Tari: rifiuti pagati a peso d'oro.


News

Tutte le Novità dal Mondo Confesercenti

Tari: rifiuti pagati a peso d'oro.

23/03/2023
image_pdfimage_print

Al via gli incontri di Confesercenti tra imprese e amministratori, con i risultati di una ricerca

La tassa sui rifiuti, TARI, pesa sulle imprese del territorio ed in particolare sui pubblici esercizi ed in generale sulle attività turistiche: il Centro Studi di Confesercenti Ravenna-Cesena ha elaborato una ricerca ed i risultati saranno presentati alle amministrazioni dei comuni coinvolti, dal 28 marzo al 5 aprile.
La ricerca verrà presentata ai Sindaci ed Assessori all'ambiente e tributi dei comuni di Savignano sul Rubicone, Cesena, Cesenatico, Cervia, Faenza, Ravenna e Lugo: l'obiettivo dell’iniziativa è  quello del confronto con le pubbliche amministrazione sul tema dei costi che le imprese affrontano per lo smaltimento dei rifiuti prodotti nell’esercizio delle loro attività.

Monica Ciarapica e Cesare Soldati, presidente e vicepresidente Confesercenti Ravenna-Cesena, hanno fortemente sostenuto la produzione di questa ricerca e l'opportunità di poterla presentare e discuterne gli aspetti più spinosi con gli amministratori: il confronto, supportato da dati, è da sempre lo strumento primario per porre all'attenzione della politica le esigenze reali e quotidiane delle imprese.
Le imprese sono schiacciate da costi così importanti come quelli della TARI.

Inoltre, il passaggio a Tariffa Puntuale in un arco temporale ravvicinato, sarà uno snodo importante che l'Associazione sta monitorando attentamente.

Confesercenti condivide il principio della raccolta differenziata quale strumento di civiltà e nuovo modello di sviluppo che avrebbe dovuto portare tanti benefici ambientali, ma anche  a ridurre i costi grazie al riciclo e recupero dei rifiuti: i dati confermano che la direzione è quella giusta sul lato ambientale (con buone percentuali sulla differenziata che vede la regione Emilia-Romagna con quota di differenziata oltre il 72%, ben al di sopra della media nazionale), mentre le riduzioni di costi non solo non si vedono, ma in molti casi si paventano ulteriori aumenti.

Dalla rilevazione effettuata, si ricava che un ristorante di 250 mq di superficie paga da un minimo di circa 2.500 euro a Savignano a oltre 5.000 euro a Cervia, con disparità troppo evidenti per non essere affrontate.

Le imprese, dunque, attendono una sensibile riduzione della tariffa, non di certo aumenti che non possono evidentemente essere giustificati.

Qui sotto il programma degli incontri.

Potrebbe interessarti anche...

Due comuni con lo stesso destino: Ponte Buggianese, alluvionata nel 1990, raccoglie e consegna fondi alle imprese commerciali di Conselice
Ieri mattina Nicola Tesi, sindaco di Ponte Buggianese (PT), la vicesindaca Maria Grazia Baldi e la presidente del Centro Commerciale Naturale (CCN) nonché vicepresidente provinciale.

18/07/2023

,

Il Cupla – Coordinamento Unitario Pensionati del Lavoro Autonomo di Ravenna, ha incontrato il distretto socio sanitario di Ravenna
Il 5 dicembre 2022 si è svolto l’incontro tra il nuovo CUPLA – Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro autonomo di Ravenna, ricostituito a livello provinciale e.

14/12/2022

UN PASSO IN PIÙ PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Cosa possono fare insieme i Comuni di Cervia e Cesenatico. Durante una recente iniziativa di Confesercenti d’Area Ravenna-Cesena, abbiamo consegnato ai Sindaci dei Comuni di.

21/02/2025

,

I neo-parlamentari a colloquio con le aziende all'assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena
Ieri pomeriggio si è svolta l'assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena a Palazzo Rasponi, in piazza Kennedy a Ravenna: on. Ouidad Bakkali, on. Alice Buonguerrieri, sen..

15/11/2022

,

Confesercenti Ravenna Cesena | C.F. 80005780392
cross linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram