POS: Assotabaccai, escludere da sanzioni tabacchiere e ricevitorie


News

Tutte le Novità dal Mondo Confesercenti

POS: Assotabaccai, escludere da sanzioni tabacchiere e ricevitorie

29/06/2022
image_pdfimage_print

Tracciabilità inutile, imposte già pagate
Ridurre i costi per incentivare moneta elettronica

L’entrata in vigore della norma che introduce le sanzioni in caso di mancato utilizzo del POS rischia di tradursi in costi insostenibili per le imprese più piccole, specie a conduzione familiare ed annullerebbe lo stesso principio condivisibile alla base delle sanzioni per alcune tipologie di impresa: la lotta all’evasione fiscale.

L’obbligo di accettazione di pagamenti con carta e bancomat è un controsenso nel caso delle tabaccherie poiché che esse sono, infatti, concessionarie dello Stato: non è anacronistico?

Celso Montanari, presidente Nazionale Assotabaccai-Confesercenti e storico commerciante della Bassa Romagna, commenta così il provvedimento e tutte le criticità.

“Ben venga il contrasto all’economia sommersa attraverso l’incentivo della moneta elettronica, ma non bisogna dimenticare che i gestori di tabaccherie/ricevitorie sono operatori economici per conto dello Stato: la sanzione è una procedura incongrua in questo caso e ne farebbe decadere, di fatto, l’obbligo per chi acquista prodotti sottoposti a regime di monopolio o in concessione, come tabacchi, valori bollati, ricariche telefoniche, giochi ed altri servizi.

Pertanto, chiediamo quanto prima un confronto con il Governo in merito all’esclusione delle tabaccherie/ricevitorie dall’obbligo di pagamento con moneta elettronica per quanto riguarda i generi di monopolio.

È una misura inopportuna e che rischia, inoltre, di aumentare gli oneri, a volte più alti dello stesso margine di guadagno.

Bisogna creare, invece, le condizioni perché i costi di gestione delle transazioni bancarie, effettuate utilizzando la moneta elettronica, siano ridotti o addirittura azzerati: questa è la strada maestra da seguire per incentivarne l’uso.”

 

Potrebbe interessarti anche...

Dal 30 giugno 2022 POS obbligatorio per attività commerciali, turistiche e studi professionali
Manca poco all’entrata in vigore delle nuove regole sui pagamenti elettronici. Entro il 30 giugno, infatti, commercianti e studi professionali dovranno dotarsi del Pos e.

21/06/2022

Benzinai in sciopero se non si trova una quadra: tutto confermato per la prossima settimana
Le richieste dei gestori rimangono inascoltate e lo sciopero dunque è confermato per la prossima settimana: la FAIB commenta amaramente anche dal territorio ravennate gli.

20/01/2023

,

Sette comuni del ravennate e cesenate al centro della ricerca sulla TARI: conclusi gli incontri tra Confesercenti e le amministrazioni
Si concludono oggi, mercoledì 5 aprile 2023, i momenti di confronto tra Confesercenti e le amministrazioni dei sette comuni oggetto della ricerca sulla TARI: infatti,.

05/04/2023

,

Svelati gli affari della criminalità organizzata in Emilia-Romagna: SOS Impresa ringrazia le forze dell'ordine ed il sindaco di Cesenatico
Un particolare ringraziamento alle forze dell’ordine e alla DDA per l’esemplare operazione di contrasto alle attività criminali della ‘ndrangheta calabrese nel tessuto economico della riviera.

27/10/2022

,

Confesercenti Ravenna Cesena | C.F. 80005780392
cross linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram