Grande partecipazione all'incontro con l'assessora Frisoni a Bagno di Romagna

Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna strapieno per l'incontro organizzato da Confesercenti con l'assessora regionale a commercio, turismo e sport, Roberta Frisoni.

A fare gli onori di casa il presidente di zona dell'associazione, Pasquale Ambrogetti, che ha introdotto la giornata ripercorrendo l'indagine svolta fra cento operatori del territorio.

Giudizi positivi sul 2024 e attese importanti per il 2025 sul piano turistico. Maggiori criticità nel commercio, che vive una crisi strutturale.

Presenti i consiglieri regionali Francesca Lucchi, Luca Pestelli e Daniele Valbonesi. Sono intervenuti i sindaci di Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Sarsina e Verghereto.

Frisoni, nel suo intervento, ha ribadito l'importanza della nuova legge regionale, finanziata nel 2025 con 15 milioni di euro, per venire incontro alle difficoltà del commercio. Importante il lavoro di squadra nella vallata, con le peculiarità di ogni territorio: Mercato Saraceno, con le sue straordinarie aziende vinicole, Sarsina con storia e cultura, Bagno di Romagna e Verghereto con il Parco delle Foreste Casentinesi e le acque termali.




EX AMGA: PROGETTO DI PREGIO, MA IMPOSTAZIONE SBAGLIATA

Confesercenti: città saturata dalle superfici commerciali della GDO.

“Il progetto è sicuramente di qualità, non l’ennesimo prefabbricato, ma il paradigma è completamente sbagliato, non è possibile pensare di riqualificare edificando ulteriori nuove superfici commerciali, la città ne è satura” interviene tranchant Riccardo Ricci Petitoni, responsabile per Confesercenti per il comparto Commercio e Centro Storico, sulla nuova urbanizzazione nell’area Ex Amga lungo via Di Roma: “Si tratta tra l’altro di un progetto recente, approvato dal consiglio comunale nel 2021, non di una destinazione urbanistica datata, figlia di una previsione sovradimensionata dello sviluppo demografico cittadino, che poi non si è realizzato, come negli insediamenti a sud e ad est dell’area urbana.

Comprendiamo le esigenze dei proprietari privati ma l’ente pubblico dovrebbe in questi casi far valere il proprio ruolo d’indirizzo, perorando la necessità, piuttosto, di edilizia residenziale di pregio e di spazi direzionali, che possano portare flussi economici di qualità al fragile equilibrio commerciale del Centro Storico cittadino, sempre più minacciato dalla crisi, dalla riduzione del potere d’acquisto, dalla concorrenza delle multinazionali. Fondamentale anche la riverdificazione e la riforestazione degli spazi urbani centrali, non solo periferici, per contrastare il fenomeno delle isole di calore che rendono le nostre città sempre più roventi e la fruizione delle strade e delle piazze sempre più difficoltosa nel periodo estivo, per residenti, clientela e turisti”.




Confesercenti premia l’eccellenza: Vision Beauty Hair Lab di Sara Batani a San Piero in Bagno riceve il riconoscimento per la categoria "Imprenditoria under 40"

Il Premio Confesercenti Ravenna-Cesena anche quest'anno è arrivato alle battute finali con la consegna dei riconoscimenti alle aziende selezionate dalla Giuria nelle quattro categorie: sostenibilità ambientale, promozione e comunicazione, imprenditoria femminile ed imprenditoria under 40.

La Giuria qualificata ha visionato le candidature ed il materiale video pubblicato nei mesi scorsi sui canali social dell’associazione ed ha valutato l’esperienza di Vision Beauty Hair Lab di Sara Batani a San Piero in Bagno come una eccellenza dell'imprenditoria giovanile del territorio.

Sara Batani, giovane parrucchiera di 29 anni, ha maturato un'esperienza di 9 anni lavorando in un salone a Cesena e nel 2024 ha deciso di aprire il suo negozio nel suo borgo natìo: San Piero in Bagno, nel cuore delle Foreste Casentinesi.

Dopo aver appreso il mestiere, la determinazione di Sara l'ha portata ad investire in collina, offrendo alla clientela del suo paese un salone moderno.

In prospettiva e con la volontà di crescere, diventare sempre più grandi anche con collaboratori, l'ambizione è quella di diventare un punto di riferimento del territorio.

Nella foto, Sara Batani davanti al suo salone insieme a Vieri Giunti, responsabile sede Confesercenti di Bagno di Romagna e Graziano Gozi, direttore Confesercenti d'area Ravenna-Cesena.




Confesercenti premia l’eccellenza : Antico Convento San Francesco di Bagnacavallo riceve il riconoscimento per la categoria "Promozione e innovazione"

Continua la consegna dei riconoscimenti del Premio Confesercenti, giunto alla sua terza edizione: Antico Convento San Francesco di Bagnacavallo si aggiudica il Premio per la categoria “Promozione e innovazione”.

La Giuria qualificata ha visionato le candidature ed il materiale video pubblicato nei mesi scorsi sui canali social dell’associazione ed ha valutato l’esperienza di Antico Convento San Francesco come una eccellenza nell’ambito della promozione e innovazione.

Fulvia Damiani e Paolo Camprini hanno ridato vita all'Antico Convento di Bagnacavallo quando, 8 anni fa, lo hanno preso in gestione: da ostello, grazie alla determinazione dei due giovani imprenditori, è diventato un hotel.

La struttura offre 8 camere che portano i nomi degli alberi che sono all'interno dell'antico convento e 11 camere con letti a castello.

Ospitalità e innovazione: infatti, nella struttura sono presenti ben due escape room adatte a famiglie con bambini e una per giocatori esperti.

Nella foto, Paolo Camprini insieme a Bruno Checcoli, presidente Confesercenti sede di Lugo e Graziano Gozi, direttore Confesercenti d'area Ravenna-Cesena.




Confesercenti premia l’eccellenza

L’affittacamere Ca’ de Mazapedar si aggiudica il riconoscimento
per la categoria “sostenibilità ambientale”

Il Premio Confesercenti, alla sua terza edizione, è arrivato alle battute finali con la consegna dei riconoscimenti alle aziende selezionate dalla Giuria qualificata nelle quattro categorie: sostenibilità ambientale, promozione e comunicazione, imprenditoria femminile ed imprenditoria under 40.

L’Affittacamere Ca’ de Mazapedar di San Lorenzo di Lugo si aggiudica il Premio per la categoria “Sostenibilità ambientale”.

La Giuria qualificata ha visionato le candidature ed il materiale video pubblicato nei mesi scorsi sui canali social dell’associazione ed ha valutato l’esperienza di Ca’ de Mazapedar come una eccellenza nell’ambito della sostenibilità ambientale.

La struttura gestita dai coniugi Patricia Cordero e Gian Claudio Emiliani è attiva da febbraio 2024 ed è dotata di un impianto fotovoltaico di ultima generazione, le lampadine sono a LED ed i condizionatori e pompe di calore sono a basso consumo, con monitoraggio da remoto dei consumi delle camere.
C’è uno stretto legame con il territorio anche per l’approvvigionamento delle materie prime per le colazioni, i pranzi e le cene, poiché gli acquisti seguono il km zero: una scelta di qualità e sostenibilità sotto tutti i punti di vista.

Un’altra scelta che contribuisce al risparmio energetico e di utilizzo di prodotti per l’igiene è una particolare scelta, quella di offrire agli ospiti bagni in comune.

Nella foto, Patricia Cordero e Gian Claudio Emiliani insieme a Chiara Venturi, direttrice della sede aggregata Confesercenti di Faenza e Lugo e Walter Dal Borgo, presidente Confesercenti sede di Faenza.




PREMIO CONFESERCENTI 2024: riunita la giuria qualificata

A breve i vincitori riceveranno il riconoscimento nelle quattro categorie

Questa mattina si è riunita la Giuria qualificata del Premio Confesercenti presso la sede dell'associazione a Ravenna: i lavori sono stati coordinati da Luca Toni di Matilde Studio che ha illustrato i video realizzati e trasmessi in questi mesi nei nostri canali social.

Nelle prossime settimane annunceremo le aziende selezionate dalla Giuria per la consegna del riconoscimento nelle categorie: imprenditoria femminile, promozione e innovazione, imprenditoria under 40 e sostenibilità ambientale.

Nella foto, la Giuria a fine lavori: Barbara Naldini (CCIAA di Ferrara e Ravenna), Giacomo Costantini (assessore al turismo del Comune di Ravenna), Emanuele Chesi (Il Resto del Carlino - Cesena), Carmelo Domini (Il Corriere - Ravenna), Cesare Bizzocchi (Credito Cooperativo Romagnolo) e, per Confesercenti, Graziano Gozi e Sara Reali.




FARI PUNTATI SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

CONFESERCENTI INVITA ALLA REGOLARIZZAZIONE, AUSPICANDO UN BILANCIAMENTO TRA I DIVERSI LIVELLI DI RISCHIO.

La sicurezza sul luogo di lavoro rappresenta una priorità assoluta per tutte le imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni. Per le piccole e medie imprese, il rispetto degli obblighi di legge in materia di sicurezza è cruciale non solo per garantire la protezione dei lavoratori, ma anche per assicurare la continuità e la crescita dell'attività aziendale.

Le piccole aziende svolgono un ruolo chiave nella promozione della cultura della sicurezza, adottando un approccio proattivo nei confronti della formazione/aggiornamento e della redazione dei DVR (Documento Valutazione Rischi): in questo modo, non solo si contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro, ma si evidenzia anche un impegno verso la responsabilità sociale e la tutela del capitale umano.

Partendo dalla dotazione obbligatoria di un DVR, documento che ogni impresa deve redigere per valutare i rischi presenti sul luogo di lavoro e individuare le misure di prevenzione e protezione da adottare, l’imprenditore conosce inoltre anche le opportunità di beneficio normativo e contributivo previsti dalla normativa vigente.

Nonostante negli anni la cultura della prevenzione si sia affermata, continuano ad accadere infortuni sul lavoro, purtroppo anche con decessi, generalmente in aziende a “rischio alto”. Dopo i tragici episodi più recenti, sono state disposte misure di contenimento e contrasto ai fenomeni di irregolarità. Infatti, nel nostro territorio, gli organismi preposti alla vigilanza ed ispezione hanno intrapreso una campagna di controlli mirati, anche presso aziende per loro natura a “basso rischio” come attività commerciali, della ristorazione e del settore ricettivo.

Come Confesercenti ribadiamo, ancora una volta, la priorità della sicurezza nei luoghi di lavoro come principio cardine della stessa imprenditorialità che dimostra eccellenza nel nostro territorio: tuttavia, a fronte di un sistema di valutazione e sanzionatorio orizzontale, non vengono tenute in considerazione le specifiche ricadute su aziende per natura differenti.

Sebbene le stesse normative sulla sicurezza e relative sanzioni si applichino sia alle aziende ad “alto rischio” che a quelle a “basso rischio”, è cruciale per i piccoli imprenditori comprendere e rispettare tali obblighi per evitare sanzioni e garantire un ambiente sicuro. Tuttavia, l’Associazione auspica che le normative future possano tenere maggiormente in considerazione le diverse tipologie di rischio presenti nelle varie attività.




Presentazione Ricerca del Centro Studi di Confesercenti

Martedì 14 maggio la direttrice di Confesercenti sede di Faenza Chiara Venturi ha presentato ed illustrato i risultati della ricerca condotta dal Centro Studi: attraverso un'indagine su un campione di 100 aziende, sono stati presentati dati, valutazioni, ma soprattutto proposte per il futuro delle imprese e della comunità, ad un anno dall'alluvione.

Sono inoltre intervenuti Massimo Isola, sindaco di Faenza e presidente dell'Unione della Romagna Faentina, Claudia Minardi, presidente consorzio Faenza C'entro e Gianluca Ceroni, direttore LABCC ravennate, imolese e forlivese, per un quadro completo che fotografa la realtà della Romagna Faentina ad un anno dall'alluvione.

Le proposte per il futuro, a seguito della valutazione dei risultati restituiti dalla ricerca:

  • riqualificazione delle vie commerciali colpite dall'alluvione attraverso azioni sul decoro urbano;
  • sostegno alle nuove attività e politiche atte al rientro delle attività nei centri commerciali naturali;
  • rafforzamento di best practice già in atto per la promozione del commercio di vicinato;
  • politiche di contrasto alla desertificazione demografica della collina;
  • rafforzamento delle reti esistenti nei centri storici. 



Confesercenti presenta la ricerca sulle imprese alluvionate nella Romagna Faentina e le proposte per la ripartenza dell'economia locale

Confesercenti annuncia l'evento di presentazione della ricerca "Le imprese della Romagna Faentina ad un anno dall'alluvione", che si terrà martedì 14 maggio alle ore 11:00 presso la Sala Valeria Vignoli, sede di Confesercenti a Faenza.

L'evento sarà un'occasione unica per approfondire e discutere dello stato attuale delle piccole imprese nella Romagna Faentina ad un anno dall'evento calamitoso, nonché per presentare proposte per la ripartenza dell'economia locale: la ricerca sarà illustrata dalla direttrice di Confesercenti sede di Faenza Chiara Venturi, dopo i saluti e l'accoglienza del presidente Walter Dal Borgo.

La ricerca, condotta dal Centro Studi Confesercenti Ravenna-Cesena, offre un'analisi dettagliata delle sfide e delle opportunità che le imprese locali devono affrontare dopo l'alluvione. Durante l'evento, interverranno alcuni ospiti, tra cui il Sindaco di Faenza Massimo Isola, il Direttore LaBCC ravennate, forlivese e imolese Gianluca Ceroni e la Presidente del Consorzio Faenza C'entro Claudia Minardi.

Il moderatore dell'evento sarà Graziano Gozi, Direttore Confesercenti d'area Ravenna-Cesena, che guiderà la discussione e favorirà lo scambio di idee tra i partecipanti.




La rigenerazione delle imprese dopo l'alluvione: un evento con Terenzio Traisci a Faenza

LA RIGENERAZIONE DELLE IMPRESE DOPO L'ALLUVIONE
Un evento con Terenzio Traisci a Faenza giovedì 21 marzo 2024

dalle ore 17 presso il Teatro Sala Fellini a Faenza

Gratuito con prenotazione da fare presso la segreteria Confesercenti Ravenna-Cesena ai recapiti:

mail: segreteria@confesercentiravennacesena.it
telefono: 0544292721

L'iniziativa è organizzata da Confesercenti Ravenna-Cesena ed è resa possibile grazie al contributo della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna.