Festività natalizie: le modifiche allo svolgimento dei mercati nel Ravennate e Cesenate

In occasione delle festività natalizie, i mercati cittadini dell’area ravennate e cesenate subiranno alcune variazioni legate alla coincidenza con le giornate festive. Le modifiche, che variano da comune a comune in base ai regolamenti locali e alle decisioni delle amministrazioni comunali, riguardano anticipi, svolgimenti regolari o soppressioni delle giornate di mercato.

ANVA Confesercenti Ravenna-Cesena ha predisposto un quadro riepilogativo delle principali variazioni previste nelle prossime settimane.

Comune di Castel Bolognese
Il mercato cittadino previsto per venerdì 26 dicembre sarà anticipato a mercoledì 24 dicembre, con i consueti orari mattutini.

Comune di Cervia
– Il mercato cittadino previsto per giovedì 25 dicembre sarà anticipato a martedì 23 dicembre, a partire dalle ore 8.00 per l’intera mattinata;
– Il mercato previsto per giovedì 1° gennaio sarà anticipato a domenica 28 dicembre, sempre dalle ore 8.00 per l’intera mattinata.

Comune di Gambettola
– Il mercato cittadino previsto per giovedì 25 dicembre sarà anticipato a mercoledì 24 dicembre;
– Il mercato previsto per giovedì 1° gennaio sarà anticipato a mercoledì 31 dicembre.
In entrambi i casi resteranno invariati gli orari mattutini di svolgimento.

Comune di Ravenna
– I mercati settimanali di Sant’Alberto e Piangipane, previsti per giovedì 25 dicembre, saranno anticipati a mercoledì 24 dicembre;
– I mercati di Sant’Alberto e Piangipane, previsti per giovedì 1° gennaio, saranno anticipati a mercoledì 31 dicembre, con i consueti orari mattutini;
– Avranno invece regolare svolgimento i mercati previsti per venerdì 26 dicembre (Santo Stefano) a Ravenna – Piazza Medaglie d’Oro, San Pietro in Vincoli e Punta Marina (versione invernale) e quelli di martedì 6 gennaio (Epifania) a Mezzano e Castiglione di Ravenna.

Comune di Russi
– Il mercato settimanale del venerdì 26 dicembre è soppresso;
– Il mercato settimanale del martedì 6 gennaio è soppresso.

Comune di Savignano
Il mercato cittadino avrà regolare svolgimento nella giornata di martedì 6 gennaio (Epifania).

Unione dei Comuni della Bassa Romagna
– I mercati coincidenti con giovedì 25 dicembre (Bagnacavallo, Alfonsine – Piazza Monti) e venerdì 26 dicembre (Cotignola, Fusignano, Massa Lombarda) sono soppressi;
– I mercati coincidenti con giovedì 1° gennaio (Bagnacavallo, Alfonsine – Piazza Monti) sono soppressi;
– I mercati coincidenti con martedì 6 gennaio (San Patrizio, Barbiano, Fusignano, Voltana, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno) sono soppressi.




Tavolo delle Associazioni dell'Unione Romagna Faentina: Ponte Rosso sia una priorità al pari della messa in sicurezza del territorio

All’indomani delle dichiarazioni del Sindaco di Modigliana Dardi, il Tavolo delle Associazioni imprenditoriali dell’Unione della Romagna Faentina si associa alla richiesta di attenzione e di intervento mossa dal territorio collinare nei confronti di Istituzioni provinciali, regionali e della struttura commissariale.

Il Tavolo fa sapere, attraverso il coordinamento di Confesercenti, che il tema del Ponte Rosso è fra le prime voci nell’agenda di lavoro comune delle Associazioni.

Chiara Venturi dà voce così a quanto emerge dal Tavolo delle Imprese:

“Lo snodo del Ponte Rosso, che collega 4 Comuni ancora in fase di ricostruzione e messa in sicurezza, non può essere governato da una infrastruttura obsoleta e palesemente sottodimensionata rispetto alla pressione che riceve sia dal traffico pesante che dalla viabilità ordinaria. Le esigenze di collegamento tra la Valle del Marzeno e la Via Emilia e tra la collina e l’asse autostradale necessitano di un attraversamento adeguato ai carichi e ai flussi.

Il tema riguarda le imprese, ma anche le famiglie che per motivi di lavoro e studio affrontano la sfida di questo attraversamento spesso in tilt soprattutto nei periodi di piena attività scolastica e lavorativa e ancor peggio in condizioni climatiche avverse.

Riteniamo che debba essere data una risposta operativa alle richieste ben espresse dal Sindaco Dardi, il cui territorio, insieme a quello del Comune di Tredozio, gravita di fatto, economicamente e socialmente, sul versante faentino più che su quello forlivese, senza dimenticare l’abitato e le imprese di Marzeno, diviso tra i Comuni di Faenza e Brisighella.

Va anche detto che l’infrastruttura è situata nel crocevia di confluenze fluviali critiche e di aree e terreni pensati per dare una risposta di contenimento e sfogo a future e non auspicate emergenze, e pertanto il suo ripensamento è quantomai necessario per evitare chiusure e conseguente isolamento di porzioni di territorio.

Sarà compito dei progettisti indicare quale sia la soluzione infrastrutturale più adeguata, raddoppio della sede stradale del ponte o rifacimento dello stesso, ma spetta alla politica, in primis alla Regione Emilia-Romagna, decidere che questa tematica è prioritaria per il territorio e necessita l’avvio, in tempi brevi, di un percorso condiviso. In questo senso, anche il Tavolo delle Imprese, associandosi all’appello del Sindaco Dardi, sollecita tutte le Istituzioni coinvolte a concentrare risorse progettuali ed economiche per dare una risposta a quanto gravita attorno all’anello debole del Ponte Rosso.

Il Tavolo sostiene anche che la progettualità di un nuovo ponte e di un asse alternativo da Modigliana/Marzeno verso la viabilità principale debba essere necessariamente integrata nella più ampia pianificazione strategica che riguarda la Circonvallazione Nord di Faenza. Nel 2024 il Comune di Faenza e la Provincia di Ravenna hanno infatti sottoscritto una convenzione di intenti per redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica della Circonvallazione Nord. È necessario che tutte le istituzioni - Comuni, Provincia, Regione e Struttura Commissariale - lavorino in sinergia per dare concretezza a tali progetti, come elemento indispensabile per la sicurezza e lo sviluppo economico del territorio.”




Importante il lavoro sinergico per un maggiore controllo del territorio

Le Associazioni ritengono importante il lavoro di coordinamento e di indirizzo svolto dalla Prefettura di Ravenna nel Comitato dell’Ordine Pubblico per dare una risposta immediata, equilibrata e concreta agli episodi criminosi che si sono verificati e a quei pochi facinorosi che possono turbare la tranquillità della città. Infatti parliamo di situazioni precise ed eventi episodici dal nostro punto di vista affrontabili con interventi mirati, che non devono in nessun modo alterare l’immagine di una città accogliente e attrattiva. Riteniamo importante il lavoro sinergico per un maggiore controllo del territorio, ma soprattutto, per il coordinamento tra le forze dell’ordine che possono assicurare, con la loro presenza e professionalità, un argine immediato a questi fenomeni. Condividiamo le azioni messe in campo dalle Autorità preposte che mirano a tutelare i cittadini, i turisti e gli imprenditori che, con le loro attività, contribuiscono a rendere la città più accogliente, viva e sicura, oltre che fornire un fondamentale servizio di vicinato a tutti i frequentatori del nostro bellissimo centro storico. Invitiamo pertanto le Istituzioni a mantenere questo livello di coordinamento e indirizzo e siamo disponibili al confronto e anche al coinvolgimento dei nostri associati laddove questo possa apportare maggior frutto all’opera delle Forze dell’Ordine.

Confcommercio - Confesercenti - Confartigianato - Cna
Ravenna




Assemblea FIPAC Confesercenti Ravenna-Cesena: un momento di confronto e progettualità per il futuro dei pensionati del commercio del turismo e dei servizi

Giovedì 19 giugno scorso presso la sede Confesercenti di Cesena si è svolta l’assemblea degli associati alla FIPAC dell’area Ravenna-Cesena, il sindacato dei pensionati delle attività commerciali, turistiche e dei servizi, alla presenza della Presidente Regionale Fipac, Paola Morselli.

È stato un momento davvero importante che ha formalizzato l’unificazione delle due realtà con l’elezione di una unica Presidenza FIPAC d’area. Con questa unificazione, che segue la fusione già avvenuta nel 2023 delle Confesercenti di Ravenna e Cesena, il Sindacato FIPAC rafforza la rappresentanza sindacale sul territorio e la possibilità di incidere maggiormente nel confronto con gli interlocutori istituzionali nei temi d’interesse della propria base associativa.

L’assemblea ha eletto i vertici del sindacato affidando l’incarico di Presidente d’area a Livio Dalla Vecchia, la Vice Presidenza è stata affidata a Mauro Gasperini e Manzoni Roberto è stato eletto Presidente Onorario.

L’incontro ha rappresentato anche un’importante occasione di riflessione su tante tematiche che riguardano la terza età, con particolare attenzione al ruolo attivo dei pensionati nella società e nel tessuto economico locale.

Durante l’assemblea i partecipanti hanno contribuito ad arricchire il dibattito con interventi e proposte concrete sui temi della defiscalizzazione delle pensioni, sul costo delle ricette mediche, sull’uso dei farmaci generici e più in generale sui servizi rivolti alla popolazione anziana.

L’assemblea si è conclusa con un rinnovato impegno da parte della FIPAC Confesercenti a sostenere i diritti dei pensionati e a valorizzare il loro contributo alla comunità, promuovendo iniziative che favoriscano l’invecchiamento attivo e una buona qualità della vita.

Al termine dei lavori sono stati eletti i delegati alla Assemblea Nazionale e alla Presidenza Nazionale Fipac.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale e con la visita alla Biblioteca Malatestiana, che l’Unesco ha inserito nel Registro della Memoria del Mondo.

Nelle foto: alcuni momenti della giornata




Elezioni Enasarco 6-16 giugno 2025

CRESCIAMO UNITI: le liste AGENTI e MANDANTI di FIARC e CONFESERCENTI insieme alle altre sigle aderenti, con programmi dalle proposte concrete.

AGENTI CRESCIAMO UNITI

Sosteniamo la lista AGENTI CRESCIAMO UNITI, la coalizione che unisce FIARC Confesercenti e altre sigle con un programma concreto, nato per tutelare davvero gli agenti.
Ancora più importante esprimere il voto, dopo la firma del nuovo AEC tra le rappresentanze degli agenti e delle mandanti, uno storico risultato: una svolta concreta per tutta l'intermediazione commerciale.

🗓️ Quando si vota: dal 6 al 16 giugno 2025, orari: 9:00–18:00 (lun-ven) | 9:00–20:00 (sab-dom)

🗳️ Come si vota:

✔️ Link via SMS o PEC

✔️ Online su enasarco.it/elezioni con SPID, CNS o CIE

✔️ Presso gli uffici territoriali Enasarco

📌 Scopri il programma 👉https://agentienasarco.cresciamouniti.it/il-programma/

📄 Guida al voto 👉https://conf.mogaservizi.it/.../A4...

🎥 Video guida al voto 👉https://vimeo.com/1085250932



CRESCIAMO UNITI (AZIENDE MANDANTI)

Siamo imprenditori che ogni giorno costruiscono lavoro, futuro e fiducia. Abbiamo scelto di unirci per dare forza a una visione comune: un’Enasarco più semplice e più giusta. Dal 6 al 16 giugno, votiamo Cresciamo Uniti!

🗓️ Quando si vota: dal 6 al 16 giugno 2025, orari: 9:00–18:00 (lun-ven) | 9:00–20:00 (sab-dom)

🗳️ Come si vota:

✔️ Link via SMS o PEC

✔️ Online su enasarco.it/elezioni con SPID, CNS o CIE

✔️ Presso gli uffici territoriali Enasarco

📌 Scopri il programma 👉https://mandantienasarco.cresciamouniti.it/il-programma/

📄 Guida al voto 👉https://conf.mogaservizi.it/.../A4...

🎥 Video guida al voto 👉https://vimeo.com/1085250932




EDICOLE: PER TAMPONARE LA CRISI SERVE UN NUOVO APPROCCIO

Non solo servizi ma ampliamenti merceologici.

Apprendiamo con tristezza la chiusura dell’ennesima edicola, questa volta addirittura nella centralissima Piazza del Popolo: serrata dettata, come in molti altri casi, dal pensionamento del titolare, ma che dimostra chiaramente che nel settore non vi è ricambio generazionale, perché pesa la mancanza di prospettive e di un futuro chiaro per questi presidi, talmente familiari da accorgerci appieno della loro importanza solo quando non ci sono più.

Il comparto va sostenuto a livello nazionale e regionale con più convinzione, non solo con blandi interventi di sovvenzione economica, pur estremamente importanti in questo momento, ma con un approccio nuovo che permetta di aumentare la redditività dei chioschisti.

Si parla spesso di incrementare l’offerta in servizi delle edicole, ma si parla poco, almeno nella nostra regione, di incrementare l’offerta merceologica dando la possibilità di vendere prodotti di vario genere, possibilità al momento prevista in maniera molto limitata ed accessoria.

Diverse regioni hanno a questo proposito legiferato in materia, creando i presupposti per sviluppare progetti imprenditoriali originali e più organici rispetto alla sola vendita di quotidiani e periodici, attività che ormai da tempo non è più sufficiente a garantire la sostenibilità.

Se vogliamo garantire un futuro a questa categoria, ed al presidio di informazione, accoglienza e presenza che costituiscono nei nostri paesi e nelle nostre città, dovremo agire al più presto per integrare la classica edicola nell’ambito di attività a più alto valore aggiunto.

Forse così riusciremo a salvare gli ultimi chioschi dall’estinzione, ed a recuperare i molti altri che giacciono in stato di semi-abbandono, e che pesano sull’ambiente urbano per mesi, a volte per anni, in termini di decoro e degrado.

Maurizio Melandri
Presidente Confesercenti Ravenna




Grande partecipazione all'incontro con l'assessora Frisoni a Bagno di Romagna

Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna strapieno per l'incontro organizzato da Confesercenti con l'assessora regionale a commercio, turismo e sport, Roberta Frisoni.

A fare gli onori di casa il presidente di zona dell'associazione, Pasquale Ambrogetti, che ha introdotto la giornata ripercorrendo l'indagine svolta fra cento operatori del territorio.

Giudizi positivi sul 2024 e attese importanti per il 2025 sul piano turistico. Maggiori criticità nel commercio, che vive una crisi strutturale.

Presenti i consiglieri regionali Francesca Lucchi, Luca Pestelli e Daniele Valbonesi. Sono intervenuti i sindaci di Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Sarsina e Verghereto.

Frisoni, nel suo intervento, ha ribadito l'importanza della nuova legge regionale, finanziata nel 2025 con 15 milioni di euro, per venire incontro alle difficoltà del commercio. Importante il lavoro di squadra nella vallata, con le peculiarità di ogni territorio: Mercato Saraceno, con le sue straordinarie aziende vinicole, Sarsina con storia e cultura, Bagno di Romagna e Verghereto con il Parco delle Foreste Casentinesi e le acque termali.




Nasce CESCOT Ravenna-Cesena: l'ente di formazione di Confesercenti si consolida sul territorio romagnolo con uno staff qualificato tutto al femminile ed una vasta offerta formativa per le imprese

Cescot Ravenna-Cesena nasce dall'unione delle due realtà già consolidate in provincia di Ravenna e nel cesenate diventando un solido punto di riferimento per l'offerta formativa dedicata al mondo imprenditoriale in Romagna.

Cescot, ente di formazione di Confesercenti, ha seguito il percorso che ha visto la fusione dell'associazione nei due territori, aggregando gli uffici che promuovono lo sviluppo e l'innovazione delle piccole e medie imprese, attraverso percorsi formativi per le imprenditrici e gli imprenditori, il personale dipendente ed una vasta offerta di opportunità di crescita per tutte le persone che desiderano accrescere le proprie competenze.

Antonella Generini e Monica Cantarelli, rispettivamente direttrice e vicedirettrice, coordinano uno staff qualificato tutto al femminile complessivo di 14 persone, che con passione lavorano su attività formative cucite con precisione sulle esigenze delle imprese.

La presidente del neonato Cescot Ravenna-Cesena è Valeria Rustignoli, vicepresidente Stefano Bucci e come consigliera Sara Vitale: tutti e tre sono imprenditori che rappresentano entrambe le realtà territoriali.

Il commento della Presidente Valeria Rustignoli: "Siamo entusiasti di presentarci come una realtà che copre il territorio romagnolo, vantando tanti anni di esperienza nel mondo della formazione specializzata per imprese, liberi professionisti e personale dipendente. Ci sono tanti progetti su cui stiamo lavorando, con dedizione e un approccio fresco e ricettivo delle esigenze delle imprese."




EX AMGA: PROGETTO DI PREGIO, MA IMPOSTAZIONE SBAGLIATA

Confesercenti: città saturata dalle superfici commerciali della GDO.

“Il progetto è sicuramente di qualità, non l’ennesimo prefabbricato, ma il paradigma è completamente sbagliato, non è possibile pensare di riqualificare edificando ulteriori nuove superfici commerciali, la città ne è satura” interviene tranchant Riccardo Ricci Petitoni, responsabile per Confesercenti per il comparto Commercio e Centro Storico, sulla nuova urbanizzazione nell’area Ex Amga lungo via Di Roma: “Si tratta tra l’altro di un progetto recente, approvato dal consiglio comunale nel 2021, non di una destinazione urbanistica datata, figlia di una previsione sovradimensionata dello sviluppo demografico cittadino, che poi non si è realizzato, come negli insediamenti a sud e ad est dell’area urbana.

Comprendiamo le esigenze dei proprietari privati ma l’ente pubblico dovrebbe in questi casi far valere il proprio ruolo d’indirizzo, perorando la necessità, piuttosto, di edilizia residenziale di pregio e di spazi direzionali, che possano portare flussi economici di qualità al fragile equilibrio commerciale del Centro Storico cittadino, sempre più minacciato dalla crisi, dalla riduzione del potere d’acquisto, dalla concorrenza delle multinazionali. Fondamentale anche la riverdificazione e la riforestazione degli spazi urbani centrali, non solo periferici, per contrastare il fenomeno delle isole di calore che rendono le nostre città sempre più roventi e la fruizione delle strade e delle piazze sempre più difficoltosa nel periodo estivo, per residenti, clientela e turisti”.




Corsi di facilitazione digitale a Faenza

        Confesercenti e FIPAC hanno ospitato le volontarie del servizio civile digitale dell'Unione della Romagna Faentina: un'iniziativa molto apprezzata.

        FIPAC della provincia di Ravenna (il sindacato dei pensionati Confesercenti) ha recentemente ospitato 4 incontri gratuiti di facilitazione digitale, in collaborazione con lo Sportello Digitale dell'Unione della Romagna Faentina, per favorire la conoscenza e l’utilizzo di nuove tecnologie tra i propri associati.

        Le volontarie del Servizio Civile Digitale hanno incontrato decine di persone interessate ad approfondire alcuni temi legati alla navigazione on-line ed hanno riscontrato nel pubblico della FIPAC un alto gradimento circa l'offerta formativa, l'approccio pratico ed il linguaggio semplice: a dimostrazione che la popolazione più matura ha necessità di acquisire dimestichezza con l'utilizzo dello smartphone.

        I quattro corsi gratuiti che si sono svolti nella sala riunioni Valeria Vignoli della sede di Confesercenti Faenza sono stati:

        • Corso Base Smartphone: impostazioni base e App
        • Corso Sicurezza online: malware e truffe
        • Navigazione consapevole: fake e dati personali on-line
        • Interfacciamoci con la pubblica amministrazione con e-mail, SPID, CIE, app istituzionali

        Nella foto un momento di saluto a Lucia Boniotti e Antonella Delprete, volontarie del Servizio Civile Digitale, insieme ai membri della presidenza provinciale FIPAC Livio Dalla Vecchia, Bruno Benini e Maria Serena Mercatali, con Barbara Montanari (coordinatrice provinciale FIPAC).