Pronti alla prima edizione della manifestazione gastronomica di Caplèt & Friends, in Piazza Kennedy a Ravenna

Prenderà corpo da giovedì 9 a domenica 12 ottobre in Piazza Kennedy a Ravenna la prima edizione della manifestazione di gastronomia e di cultura gastronomica Caplèt & Friends, che dopo l’esperienza 2023-2024 di Bella Romagna rientra più chiaramente nel seminato della celebre Festa del Cappelletto svoltasi in Centro Storico a Ravenna per ben sette edizioni, riprendendo come elemento iconico ed identificativo il prodotto più distintivo della cucina romagnola, ma al contempo ampliandosi ai mangiari tipici locali ed alla filiera dell’eccellenza agroalimentare.

L’evento, organizzato da Confesercenti Ravenna-Cesena con il patrocinio ed il contributo del Comune di Ravenna e della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, nonché il sostegno della BCC Ravennate Forlivese e Imolese, conterà su una proposta di somministrazione di grande qualità, con la partecipazione di quattro ristoranti del territorio: Officine del Sale, da Cervia, Ustarèia, da Savarna, Mercato Coperto e Zeno Cucina & Caffè, da Ravenna: gli stand potranno proporre, oltre alle loro versioni del celebre cappelletto, i primi piatti tipici romagnoli, spaziando quindi dalle paste ripiene alle minestre, ai dolci.

Ospiti della manifestazione, con l’obiettivo di gemellare le “cucine” della regione, i food truck di Gusto Parma, che porterà l’anolino e le tipicità parmensi, e Stappo, con il tortellino e le pietanze bolognesi.

Ampio spazio sarà dato alla cultura gastronomica all’interno dell’area The Passateller, progetto di divulgazione ed informazione sui mangiari locali tradizionali curato da Andrea Rondinelli insieme a FIEPET-Confesercenti, che verrà lanciato proprio durante la manifestazione: ogni giornata di Caplèt & Friends sarà infatti arricchita, nel tardo pomeriggio, da un incontro di approfondimento, con degustazione e cooking show, spaziando dal pollo romagnolo (giovedì 9) al confronto fra le paste ripiene della tradizione emiliano-romagnola (venerdì 10), dai formaggi del compenso del cappelletto (sabato 11) alla piadina ed affini (domenica 12). 

Il Caseificio Mambelli, sponsor della manifestazione, attraverso una degustazione presenterà i suoi formaggi, che ben si sposano alle portate delle tavole romagnole, domenica 12 ottobre presso il ristorante Valentino, che a seguire presenterà a sua volta il cappelletto artusiano, inserito nel nuovo menù del ristorante.

Gli “Amici del Cappelletto” non saranno solo culinari, ma veri e propri partner che impreziosiranno l’evento con iniziative e sinergie: all’Officina Ubuntu presso il Giardino Rasponi in via Guerrini si terrà, giovedì 9, l’inaugurazione della kermesse, in collaborazione con il centro di formazione ENGIM, mentre l’associazione Tralenuvole APS proporrà, nel primo pomeriggio di sabato 10 e nella mattinata di domenica 12, divertenti laboratori romagnoli dedicati ai più piccoli, sperimentando fra paste fatte a mano e stampe romagnole.

Nel pomeriggio di sabato Caplèt & Friends ospiterà l’appuntamento Sounds of Europe promosso da Europe Direct, sensibilizzando sui temi dell’Unione Europea utilizzando il fil rouge del cibo e della musica: in quest’occasione, presso lo spazio del Fellini Scalinocinque si terrà un evento musicale dedicato. Il locale di piazza Kennedy proporrà inoltre, nei suoi spazi, il concerto live di Ariane Diakite & Chicco Capiozzo Band nella serata di venerdì 10, ed un dj set a cura della webradio Radio Social Coast.

Gli stand di ristorazione saranno aperti dalle 18:00 alle 22:00 nella sola giornata di giovedì, mentre dalle 11:00 alle 22:00 nelle giornate di venerdì, sabato e domenica: sabato alle 11:00, inoltre, i quattro ristoranti partecipanti si presenteranno al pubblico con i propri piatti e peculiarità.

L’area espositiva vanterà la presenza dei Biscotti Bizantini, eccellenze da forno sia dolci che salate

“È per noi un gran piacere avere l’opportunità di promuovere in piazza la cultura gastronomica tipica, l’offerta e la qualità dei ristoranti locali e della filiera agroalimentare – spiega Maurizio Melandri, neo presidente comunale di Confesercenti Ravenna – insieme al progetto The Passateller, che nei prossimi mesi ha l’obiettivo di sviluppare una narrazione positiva e di approfondimento sui mangiari romagnoli e sui legami fra cultura, territorio e produzione, vogliamo investire sul patrimonio della ristorazione e produzione locale, che ha un potenziale enorme, ancora in parte inespresso, sia in chiave di promozione del territorio, attrazione turistica, veicolo valoriale della Romagna.”

“Crediamo che Caplèt & Friends possa diventare una manifestazione radicata ed attesa non solo dalla città, ma che miri ad unire ed a promuovere la nostra cultura sociale e d’impresa – aggiunge Riccardo Ricci Petitoni, responsabile progettuale dell’evento – lo faremo anche con una serie di iniziative diffuse perché la piazza è una bella vetrina, ma i nostri capisaldi sono anche il circuito diffuso di ristoranti su tutta la provincia, per questo lanciamo anche un percorso di avvicinamento all’appuntamento di ottobre attraverso tre serate a tema Caplèt & Friends in altrettanti ristoranti del territorio: al ristorante Naif ed al Mattei Lounge di Ravenna, ed al ristorante I Vinai di Cervia.

Tutti i ristoranti possono inoltre aderire al circuito “Friends de Caplèt” inserendo nel proprio menù una propria versione del cappelletto, che sarà pubblicizzata sia nei canali di comunicazione della manifestazione che su canali dedicati, nel periodo dal 3 al 19 ottobre: in questo modo celebriamo il cappelletto in tutti i luoghi in cui è protagonista, in piazza come nelle cucine dei nostri ristoranti”.

Media partner della manifestazione sono Moga Studio, Radio Studio Delta e Mediatip.

Locandina evento

Programma

Friends de Caplèt

Road to Caplèt




Tavolo delle Associazioni dell'Unione Romagna Faentina: Ponte Rosso sia una priorità al pari della messa in sicurezza del territorio

All’indomani delle dichiarazioni del Sindaco di Modigliana Dardi, il Tavolo delle Associazioni imprenditoriali dell’Unione della Romagna Faentina si associa alla richiesta di attenzione e di intervento mossa dal territorio collinare nei confronti di Istituzioni provinciali, regionali e della struttura commissariale.

Il Tavolo fa sapere, attraverso il coordinamento di Confesercenti, che il tema del Ponte Rosso è fra le prime voci nell’agenda di lavoro comune delle Associazioni.

Chiara Venturi dà voce così a quanto emerge dal Tavolo delle Imprese:

“Lo snodo del Ponte Rosso, che collega 4 Comuni ancora in fase di ricostruzione e messa in sicurezza, non può essere governato da una infrastruttura obsoleta e palesemente sottodimensionata rispetto alla pressione che riceve sia dal traffico pesante che dalla viabilità ordinaria. Le esigenze di collegamento tra la Valle del Marzeno e la Via Emilia e tra la collina e l’asse autostradale necessitano di un attraversamento adeguato ai carichi e ai flussi.

Il tema riguarda le imprese, ma anche le famiglie che per motivi di lavoro e studio affrontano la sfida di questo attraversamento spesso in tilt soprattutto nei periodi di piena attività scolastica e lavorativa e ancor peggio in condizioni climatiche avverse.

Riteniamo che debba essere data una risposta operativa alle richieste ben espresse dal Sindaco Dardi, il cui territorio, insieme a quello del Comune di Tredozio, gravita di fatto, economicamente e socialmente, sul versante faentino più che su quello forlivese, senza dimenticare l’abitato e le imprese di Marzeno, diviso tra i Comuni di Faenza e Brisighella.

Va anche detto che l’infrastruttura è situata nel crocevia di confluenze fluviali critiche e di aree e terreni pensati per dare una risposta di contenimento e sfogo a future e non auspicate emergenze, e pertanto il suo ripensamento è quantomai necessario per evitare chiusure e conseguente isolamento di porzioni di territorio.

Sarà compito dei progettisti indicare quale sia la soluzione infrastrutturale più adeguata, raddoppio della sede stradale del ponte o rifacimento dello stesso, ma spetta alla politica, in primis alla Regione Emilia-Romagna, decidere che questa tematica è prioritaria per il territorio e necessita l’avvio, in tempi brevi, di un percorso condiviso. In questo senso, anche il Tavolo delle Imprese, associandosi all’appello del Sindaco Dardi, sollecita tutte le Istituzioni coinvolte a concentrare risorse progettuali ed economiche per dare una risposta a quanto gravita attorno all’anello debole del Ponte Rosso.

Il Tavolo sostiene anche che la progettualità di un nuovo ponte e di un asse alternativo da Modigliana/Marzeno verso la viabilità principale debba essere necessariamente integrata nella più ampia pianificazione strategica che riguarda la Circonvallazione Nord di Faenza. Nel 2024 il Comune di Faenza e la Provincia di Ravenna hanno infatti sottoscritto una convenzione di intenti per redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica della Circonvallazione Nord. È necessario che tutte le istituzioni - Comuni, Provincia, Regione e Struttura Commissariale - lavorino in sinergia per dare concretezza a tali progetti, come elemento indispensabile per la sicurezza e lo sviluppo economico del territorio.”




Guasto alle linee telefoniche sede Ravenna

Per un guasto alle linee telefoniche, la sede Confesercenti di Ravenna non è al momento raggiungibile: sono in corso verifiche ed un pronto intervento. TEMPORANEAMENTE e fino a nuova comunicazione è possibile contattare la sede di Ravenna tramite il numero provvisorio 0544 1800855.
Ricordiamo che è possibile contattare gli uffici via mail (Contatti).




Ravenna Giovedì 17 chiude al traffico il ponte su via Cella per interventi localizzati di manutenzione. Previste modifiche alla viabilità

Inizieranno giovedì 17 alcuni interventi localizzati sul ponte di via Cella sul fiume Ronco, in prossimità di Madonna dell’Albero, resisi necessari per un rinforzo e un risanamento della struttura tali da consentire la sicurezza della transitabilità.

Pertanto il ponte verrà chiuso al traffico e sono previste le seguenti deviazioni: i veicoli provenienti da Ravenna ovest per raggiungere Madonna dell’Albero e San Bartolo potranno percorrere viale Galilei o viale Alberti, via Romea, via Dismano e via Stradello;

quelli provenienti da Ravenna est per raggiungere Madonna dell’Albero e San Bartolo potranno percorrere via Romea, via Dismano e via Stradello mentre i veicoli provenienti da San Bartolo e Madonna dell’Albero per raggiungere Ravenna potranno percorrere via Stradello, via Dismano e via Romea.

Sono previste anche deviazioni al servizio di trasporto pubblico locale che saranno comunicate nelle prossime ore sul sito di Start Romagna nella sezione infobus: https://www.startromagna.it/infobus/

Il ponte di via Cella è costituito da una struttura in cemento armato e si sviluppa su tre campate delle quali la centrale con travata di tipo Gerber, giunti strutturali che permettono la connessione fra gli elementi portanti delle campate. L’impalcato del ponte è costituito da 5 travi in cemento armato con soprastante soletta di supporto della pavimentazione stradale. Le spalle e le due pile intermedie del ponte sono anch’esse in cemento armato.

I lavori si svilupperanno in tre fasi, nella prima fase si procederà con il rinforzo a taglio delle travi mediante fasciature con materiali polimerici compositi in fibra di carbonio, nella seconda fase verranno rinforzate le spalle con la realizzazione di un presidio formato da una mensola capace di migliorare il trasferimento dei carichi sulla pila, quindi si provvederà ai rinforzi delle selle Gerber mediante l’installazione di tiranti metallici esterni e un sistema di appoggio passivo.

L’intervento, del valore di 276mila euro, è finanziato dal Piano degli Investimenti 2024 a carico dell’Amministrazione comunale.

Si prevede una durata dei lavori di sette settimane con la riapertura al transito all’inizio del nuovo anno scolastico.




Importante il lavoro sinergico per un maggiore controllo del territorio

Le Associazioni ritengono importante il lavoro di coordinamento e di indirizzo svolto dalla Prefettura di Ravenna nel Comitato dell’Ordine Pubblico per dare una risposta immediata, equilibrata e concreta agli episodi criminosi che si sono verificati e a quei pochi facinorosi che possono turbare la tranquillità della città. Infatti parliamo di situazioni precise ed eventi episodici dal nostro punto di vista affrontabili con interventi mirati, che non devono in nessun modo alterare l’immagine di una città accogliente e attrattiva. Riteniamo importante il lavoro sinergico per un maggiore controllo del territorio, ma soprattutto, per il coordinamento tra le forze dell’ordine che possono assicurare, con la loro presenza e professionalità, un argine immediato a questi fenomeni. Condividiamo le azioni messe in campo dalle Autorità preposte che mirano a tutelare i cittadini, i turisti e gli imprenditori che, con le loro attività, contribuiscono a rendere la città più accogliente, viva e sicura, oltre che fornire un fondamentale servizio di vicinato a tutti i frequentatori del nostro bellissimo centro storico. Invitiamo pertanto le Istituzioni a mantenere questo livello di coordinamento e indirizzo e siamo disponibili al confronto e anche al coinvolgimento dei nostri associati laddove questo possa apportare maggior frutto all’opera delle Forze dell’Ordine.

Confcommercio - Confesercenti - Confartigianato - Cna
Ravenna




Ferma condanna alle iniziative di occupazione delle spiagge: danneggiano il turismo e ignorano il valore delle imprese balneari

La Federazione Italiana Balneari Emilia-Romagna, attraverso il Presidente Maurizio Rustignoli, esprime la propria ferma condanna nei confronti delle recenti iniziative che prevedono l’occupazione di tratti di spiaggia come forma di protesta contro le proroghe delle concessioni balneari.

Un’azione illegittima e pericolosa

L’occupazione delle spiagge, anche se motivata da intenti dimostrativi, rappresenta una violazione delle normative che regolano l’uso del demanio marittimo. Tali azioni, oltre a essere illegittime, mettono a rischio la sicurezza dei bagnanti e degli stessi manifestanti, soprattutto in un periodo di alta affluenza turistica.

Un danno all’immagine del nostro turismo

Le spiagge dell’Emilia-Romagna sono da sempre un simbolo di accoglienza, qualità e accessibilità. Azioni dimostrative come quelle registrate recentemente generano confusione, disagi e un danno concreto all’immagine delle nostre località, che si distinguono per un’offerta turistica di eccellenza a costi contenuti.

Il ruolo insostituibile delle imprese balneari

Le piccole e medie imprese balneari rappresentano il cuore pulsante del nostro sistema turistico costiero. Offrono servizi di qualità, garantiscono occupazione stabile e contribuiscono in modo determinante all’economia locale. Sono il primo biglietto da visita per milioni di turisti italiani e stranieri, che scelgono ogni anno le nostre spiagge per la loro efficienza, pulizia e sicurezza.

Serve dialogo, non provocazioni

La Federazione ribadisce la necessità di affrontare il tema delle concessioni balneari attraverso un confronto costruttivo con le istituzioni, nel rispetto della legalità e della dignità di chi lavora ogni giorno per offrire un servizio pubblico di qualità. Le norme che hanno differito il percorso di svolgimento delle evidenze pubbliche sono perfettamente regolari e sono state concordate anche con l'Unione Europea.

Le provocazioni e le occupazioni non portano soluzioni, ma solo tensioni e divisioni.

“Mi auguro che i colleghi non rispondano alle provocazioni ma che segnalino alle competenti Forze dell'Ordine eventuali iniziative di disturbo della quiete pubblica e del soggiorno degli utenti delle spiagge.

La Federazione Italiana Balneari Emilia-Romagna continuerà a difendere con determinazione il lavoro e i diritti delle imprese del settore, promuovendo un modello di turismo sostenibile, inclusivo e rispettoso delle regole.”




Confesercenti: cambio al vertice, Nico Gronchi è il nuovo presidente nazionale. Subentra a Patrizia De Luise

Dopo otto anni alla guida dell’associazione, Patrizia De Luise lascia la presidenza: le subentra Nico Gronchi, attuale vicepresidente vicario e presidente di Confesercenti Toscana.

Patrizia De Luise ha condotto la confederazione di imprese, che associa circa 300mila PMI nel commercio, nel turismo e nei servizi, attraverso alcune delle fasi più complesse della sua storia recente, dall’emergenza pandemica alla ripartenza post-lockdown, fino allo scenario attuale, segnato da inflazione e tensioni internazionali, contribuendo a rafforzarne il ruolo e il radicamento nei territori. Si dimette dall’incarico in considerazione dell’impegno appena assunto alla Fondazione Enasarco.

Passa dunque il testimone a Nico Gronchi, imprenditore toscano di 52 anni, attivo nella distribuzione commerciale di moda e calzature con l’azienda di famiglia ‘Luisa Di Mauro’, fondata nel 1976.

Parallelamente all’attività d’impresa, Gronchi porta avanti un ruolo attivo nel mondo associativo. Nel 1998, a 25 anni, è presidente della Confesercenti di Certaldo. Successivamente guida l’area Empolese Valdelsa e, nel 2007, Confesercenti Firenze. Nel corso degli anni seguenti ricopre numerosi incarichi in rappresentanza dell’associazione, tra cui quelli nel Consiglio della Camera di Commercio e in Firenze Fiera Spa. Crea a Firenze la Fondazione Sviluppo Urbano, di cui è presidente dal 2015 al 2017. Sempre nel 2015 diventa presidente di Confesercenti Toscana e dal 2017 di Italia Comfidi, la società consortile per il credito alle PMI promossa da Confesercenti.

In qualità di vicepresidente vicario, incarico assunto nel 2021, Gronchi subentra come presidente nazionale di Confesercenti fino all’assemblea elettiva che si terrà nel 2026.




Turismo. Cesenatico Noir 2025: torna dal 24 al 27 luglio la rassegna letteraria dedicata al giallo, al thriller e al poliziesco organizzata da Confesercenti

Dal mystery al thriller, dal giallo al noir. Torna dal 24 al 27 luglio l’ottava edizione di Cesenatico Noir, il festival che porta nella località turistica in provincia di Forlì-Cesena gli autori più amati e seguiti del panorama italiano e internazionale.

La rassegna organizzata e promossa da Confesercenti Emilia-Romagna con la collaborazione, il sostegno e il patrocinio di Regione, Comune di Cesenatico, Apt Servizi Emilia-Romagna e Visit Romagna è stata presentata in conferenza stampa questa mattina a Bologna, in Regione, presenti l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, il direttore artistico e ideatore del Festival, Stefano Tura, il direttore di Confesercenti Emilia-Romagna, Marco Pasi, e l'assessora alla Cultura del Comune di Cesenatico, Emanuela Pedulli.

Sul palco del Cesenatico Noir 2025, tanti autori tra cui Carlo Lucarelli, Gabriella Genisi, Piergiorgio Pulixi, Paola Barbato, Sandrone Dazieri, Valeria Corciolani, Francois Morlupi. A condurre le serate Luca Crovi, Carlo Lucarelli, Grazia Verasani e Stefano Tura.

Gli eventi, tutti gratuiti, si terranno tra piazza Ciceruacchio e la suggestiva terrazza del Grand Hotel, nel cuore di Cesenatico, dove il pubblico potrà ascoltare dal vivo le storie avvincenti e misteriose di scrittori tanto amati e conosciuti anche attraverso le serie televisive.

Tra i protagonisti, l’affascinante commissaria Lolita Lo Bosco, nata dalla fantasia della scrittrice pugliese, Gabriella Genisi, dai cui romanzi è nata la serie tv andata in onda con grande successo sui canali della Rai.

“Cesenatico Noir si conferma uno degli appuntamenti di rilievo dell’estate in Riviera, sia dal punto di vista culturale sia da quello turistico, capace di rinnovarsi ogni stagione con un programma di eventi e incontri molto ricco- dichiara l’assessora Frisoni-. Un'occasione unica, per tutti gli appassionati di questo genere letterario e cinematografico, per incontrare autori, attori e registi. Ringrazio gli organizzatori e i promotori del Festival per il loro impegno costante, capace di valorizzare ancora di più il nostro territorio”.

“Cesenatico Noir compie otto anni- afferma il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli- ed è diventata una bella abitudine dell’estate, coniugando cultura e turismo. Sono state edizioni intense, di piazze piene e pubblico felice e non vediamo l’ora che inizi il Festival anche quest’anno”.

“Anche quest’anno ci siamo riusciti, sono tante le novità che ‘Cesenatico Noir 2025’ propone in un Festival che continua a raccogliere consensi aggiunge il direttore artistico Tura-. Nell’arco di soli quattro giorni, questa rassegna riesce ad offrire al pubblico una serie di appuntamenti, capaci di attrarre appassionati di gialli da tutta Italia ma anche turisti e famiglie che scelgono questa settimana per trascorrere le vacanze a Cesenatico, a stretto contatto con scrittori, artisti, attori e registi. Uno sforzo organizzativo imponente, che si basa sulla collaborazione tra enti e istituzioni, con il supporto delle aziende del territorio”.

“Confesercenti Emilia Romagna- sottolinea il direttore Pasi- promuove con convinzione Cesenatico Noir perché crede nella capacità della letteratura di diventare attrattore turistico e creare indotto per il territorio e fin dalla prima edizione ha intravisto in questo Festival l’opportunità di coinvolgimento non solo delle imprese turistiche ma anche di quelle della ristorazione, del commercio e dell’artigianato locale, valorizzando anche il ruolo delle librerie indipendenti”.

Due gli ospiti d’eccezione che rendono questa ottava edizione del festival di Cesenatico un evento da non perdere. La sera del 24 luglio salirà sul palco, Jeffery Deaver, uno dei più grandi autori di thriller americani, con milioni di copie vendute in tutto il mondo, creatore di un

personaggio iconico come il detective Lyncoln Rhyme e autore del best-seller “Il collezionista di ossa”, da cui è stato tratto un film culto con protagonisti Angelina Jolie e Denzel Washington. Deaver dialogherà con un altro big del giallo di casa nostra, ovvero Carlo Lucarelli.

Il secondo super-ospite è Marco Bocci, attore, regista e scrittore, noto anche per avere dato il volto al commissario Scialoja nella sera tv “Romanzo Criminale”. Bocci incontrerà il pubblico nella serata del festival dedicata al cinema di genere, il 27 luglio. Al termine dell’incontro, nella suggestiva cornice di Piazza Ciceruacchio, verrà proiettato il film thriller, “La Caccia”, del 2022, di cui Bocci è il regista.

Da non perdere, infine, il festival nel festival, Mistery Kids, giunto ormai alla quarta edizione, con un calendario fitto di incontri con scrittori e disegnatori, dedicati ai ragazzi, sul tema della paura e del mistero.

Il programma

Si parte giovedì 24 alle 21.30 con una star internazionale della letteratura di genere: Lo scrittore americano Jeffery Deaver, autore di decine di best-seller, tradotti e venduti in tutto il mondo. Con lui sul palco Carlo Lucarelli, maestro del noir italiano, scrittore e autore televisivo. La serata vedrà anche l’esibizione musicale di Seba Pezzani, cantante, chitarrista e autore, leader del gruppo rock dei RAB4.

Il 25, alle 18, sarà la volta di Alice Bassoli, scrittrice di gialli ambientati nelle golene e nelle terre inesplorate, con una vena gotica che trae spunto dalla tradizione rurale. E Francois Morlupi, autore romano, con sangue francese, creatore di una delle più originali squadre di

investigatori della capitale.

La sera ad incontrare il pubblico, Paola Barbato, scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, i cui thriller sono delle vere e proprie storie ad alta tensione e Piergiorgio Pulixi, scrittore sardo, capace di alternarsi tra thriller classico e cozy-crime, una delle rivelazioni di quest’anno. Enri

Zavalloni, compositore e produttore, proporrà alcuni dei suoi brani più famosi.

Il 26 incontreremo Valeria Corciolani, scrittrice ed illustratrice, profonda conoscitrice dell’arte, i cui riflessi fanno sempre da sfondo ai suoi gialli.

E Luca Crovi che, oltre ad essere un affermato scrittore, è anche il più grande esperto di gialli in Italia, nonché moderatore del festival.

Nel secondo appuntamento della giornata vi sarà Grazia Verasani, autrice, sceneggiatrice e musicista, la prima scrittrice ad avere creato in Italia la figura di un’investigatrice donna. E Sandrone Dazieri, scrittore, editor e sceneggiatore, una degli autori di riferimento nel panorama letterario di genere in Italia, già direttore della collana storica dei Gialli Mondadori. La musica della serata sarà ad opera del cantautore e polistrumentista, Bruno Orioli.

Si chiude il 27 con una giornata ricca di incontri. Alle 18 sarà la volta di Gabriella Genisi, scrittrice pugliese che ha dato vita al personaggio dell’ispettrice Lolita Lo Bosco, divenuta protagonista di una serie tv di grande successo. E Domenico Wanderlingh, scrittore palermitano, che esplora i segreti e i vizi delle famiglie e della società.

I romanzi e i film di Marco Bocci, attore di talento e interprete principale di decine di film e serie tv, saranno protagonisti della serata dedicata al cinema che chiuderà il festival. Con lui l’attrice e cantante Selene Demaria con la sua loop-station.

Le opere dei maestri del brivido saranno oggetto di letture, affidate alla performance dell’attore e regista Ettore Nicoletti.

Il programma del festival




La Linea Adriatica Alta Velocità è strategica per lo Sviluppo e Competitività del Territorio e del Distretto Turistico Romagnolo

"La realizzazione della linea Adriatica ad Alta Velocità è un'opera strategica fondamentale per lo sviluppo della competitività di tutto il territorio regionale e in particolare per l'offerta turistica romagnola" - è quanto afferma  Maurizio Rustignoli, Presidente Nazionale e regionale Emilia Romagna Fiba Confesercenti (Federazione Italiana Imprese Balneari) a seguito delle notizie diffuse in questi giorni su un possibile ridimensionamento dei 5 miliardi di euro di finanziamento inizialmente previsti per quest'opera.

"L’alta Velocità Adriatica – continua Rustignoli - è un’infrastruttura di vitale importanza per la modernizzazione del nostro Paese e per il rilancio di un'area vasta, che va ben oltre i confini regionali. Non si tratta solo di connettere città, ma di unire territori, di favorire scambi, di attrarre investimenti e potenziare i flussi turistici. La nostra Riviera ogni anno si confronta con la competitività crescente di altre destinazioni e sappiamo che proprio i collegamenti su ferro risultano essere un punto debole rilevante, quasi un fattore penalizzante per alcune località balneari e città d’arte romagnole. Non parliamo, dunque, solamente di un progetto di trasporto, ma di un vero e proprio volano per lo sviluppo economico e turistico dell'intero sistema balneare del versante Adriatico. Un'opera che garantirebbe un significativo incremento dell'accessibilità e, di conseguenza, un aumento dei flussi turistici. Ci auguriamo che il Governo dimostri la giusta attenzione e sensibilità al progetto e garantisca le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera."

Rustignoli lancia, quindi, un appello al Governo affinché si dia al più presto l’avvio formale all’iter di realizzazione per quella che è un’opera prioritaria per il rilancio e il futuro del Turismo sul versante Adriatico.




Le Associazioni rilanciano il confronto sui rifiuti: “Serve il dialogo per soluzioni concrete a tutela di imprese e cittadini”

Le Associazioni di rappresentanza delle imprese del Tavolo provinciale dell’imprenditoria di Ravenna, da diversi mesi, sono impegnate in un percorso di confronto con HERA e con le Amministrazioni locali per aggiornare il Vademecum per il conferimento nei Centri di Raccolta da parte delle Utenze non Domestiche. Un documento operativo, predisposto oltre dieci anni fa, che oggi necessita di un adeguamento concreto per rispondere alle nuove esigenze delle imprese e dei territori. Il tema si inserisce in un lavoro avviato già da tempo, che ha visto le Associazioni elaborare proposte, partecipare a numerosi incontri, formulare osservazioni tecniche puntuali, dimostrando grande senso di responsabilità e capacità propositiva nell’interlocuzione con i soggetti gestori e con le istituzioni.

In particolare, le criticità evidenziate riguardano aspetti concreti e operativi che impattano direttamente sulle attività quotidiane delle imprese. È stata sottolineata la necessità di mantenere modalità di conferimento più sicure e rapide per determinate categorie produttive, come nel caso degli operatori del verde, per i quali lo scarico del materiale tramite mezzi meccanici, in sicurezza, rappresenta una modalità efficiente e necessaria. Si è evidenziata l’importanza di avere informazioni chiare e aggiornate sui centri convenzionati e sulle modalità di accesso ai servizi, così come la revisione degli orari di apertura dei Centri di Raccolta per garantire una reale accessibilità sia alle utenze domestiche che non domestiche el’individuazione nel territorio di altri centri di stoccaggio che possano ricevere quantitativi maggiori rispetto ai Centri di raccolta. Le Associazioni hanno altresì posto l’accento sulla necessità di attivare un monitoraggio attento dei conferimenti da parte delle utenze non domestiche, per contrastare il fenomeno delle attività abusive, e sulla fondamentale importanza di una formazione uniforme e continua degli addetti ai Centri, affinché le indicazioni fornite alle imprese siano omogenee e corrette su tutto il territorio.

L’insediamento della nuova Amministrazione comunale di Ravenna rappresenta ora l’occasione per dare seguito concreto al lavoro già ampiamente avviato. Il confronto, infatti, non parte oggi: i tavoli si sono svolti, le proposte sono state presentate, i contributi delle Associazioni sono sul tavolo da tempo. Ora serve un’accelerazione e soprattutto la capacità di assumere decisioni che diano certezze alle imprese rappresentate.

In questo percorso il ruolo delle Associazioni di rappresentanza è fondamentale. Solo il confronto istituzionale consente di individuare soluzioni condivise e sostenibili, che tutelano l’equilibrio generale del sistema economico e garantiscono pari condizioni per tutte le imprese. Il rischio, in assenza di risposte certe e tempestive, è che le singole aziende, spinte dalle difficoltà operative, siano costrette a cercare soluzioni individuali, a scapito della collettività.

Il lavoro delle Associazioni, che in questi anni ha consentito al territorio di Ravenna di essere l’unico dotato di un Vademecum specifico per le imprese, prosegue con responsabilità e determinazione. Ora è il momento delle risposte concrete.