Premio Confesercenti 2025: quattro aziende premiate per valorizzare l’imprenditoria del territorio

Durante l’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena della scorsa settimana al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, sono state premiate le quattro imprese vincitrici del Premio Confesercenti 2025, un riconoscimento alle aziende associate volto alla loro valorizzazione in quattro ambiti specifici, per esaltare una determinata azione messa in campo o una caratteristica distintiva delle imprese che si candidano a partecipare.

Negli ultimi anni, e specialmente dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19 e gli eventi alluvionali, il tessuto imprenditoriale del ravennate e cesenate è stato messo a dura prova. Tuttavia, molte imprese hanno saputo reagire con forza, introducendo innovazioni nella gestione aziendale, nella comunicazione del proprio marchio e nella capacità di cogliere nuove opportunità.

Gli ambiti premiati sono imprenditoria femminile, sostenibilità ambientale, imprenditoria under 40 e promozione e innovazione, e sono rivolti alle aziende dei settori commercio, turismo e servizi del territorio di competenza di Confesercenti Ravenna-Cesena.

I vincitori del Premio Confesercenti 2025 sono:

B&B Villa Erika di Alessandra Margotti – categoria Imprenditoria under 40

Per la capacità di coniugare accoglienza e valorizzazione del territorio, puntando su un turismo giovane, sostenibile e autentico.

Tabaccheria da PAM di Enrico Ricci e Laura Oprandi – categoria Sostenibilità ambientale

Per l’impegno concreto nella riduzione degli sprechi, nella scelta di prodotti eco-friendly e in un modello di gestione attento all’ambiente.

Mytho’s Abbigliamento di Romina De Blasi – categoria Promozione e innovazione

Per la capacità di reinventare il punto vendita tradizionale con strategie di comunicazione e marketing innovative, creando un legame diretto con la clientela.

Silvanaè di Loretta Magnani – categoria Imprenditoria femminile

Per aver costruito, con determinazione e creatività, un’attività che rappresenta l’eccellenza e la sensibilità dell’imprenditoria femminile del territorio.

“Il Premio Confesercenti – ha sottolineato la presidente Monica Ciarapica, presidente Confesercenti d'area Ravenna-Cesena – vuole riconoscere il valore di chi, nonostante le difficoltà, continua a investire, innovare e credere nella propria impresa. È anche un modo per raccontare le storie di chi contribuisce ogni giorno alla crescita economica e sociale delle nostre comunità.”




I rincari dei parcheggi non aiutano la frequentazione del centro urbano

“Il centro storico di Cesena, come quelli di tutta Italia e non solo, vive i problemi di desertificazione commerciale e cessazione di numerose piccole attività. Come ribadito in più occasioni, le motivazioni sono molteplici: dalla crisi economica alla proliferazione della grande distribuzione organizzata, dalla crescita del commercio online alla mancanza di ricambio generazionale nella gestione dei negozi”. Lo afferma un comunicato di Confesercenti Cesena. “Il rilancio di una città bella, attrattiva e piacevole da passeggiare quale è Cesena passa da una grande cura dell’arredo urbano, da un valido piano di eventi ed iniziative e da diverse altre forme di investimento. L’aumento del costo dei parcheggi non va in quella direzione e non aiuta la frequentazione del centro urbano” prosegue l’Associazione di categoria. “Auspichiamo un ripensamento ed invitiamo ad una riflessione anche in relazione al canone di occupazione del suolo pubblico. In questi anni la città si è presentata più aperta ed accogliente, grazie ad una presenza diffusa di bar e ristoranti con tavoli all’aperto. Queste possibilità necessitano di regole chiare e precise per non arrivare ad un utilizzo smisurato ma sicuramente vanno sostenute, incentivate e non penalizzate” conclude Confesercenti.




Proposte Confesercenti Assohotel

Proposte Confesercenti Assohotel presentate all’Assessore Regionale al Turismo e al Commercio Emilia Romagna

In occasione dell’iniziativa Confesercenti Ravenna•Cesena, svoltasi il 12 febbraio u.s., alla quale hanno partecipato numerosi operatori associati e molte personalità pubbliche, è stato presentato il programma dell’attività sindacale per i prossimi mesi, nei confronti della Regione.

In questo contesto, è stato quindi aperto un confronto con la neo Assessora Regionale al Turismo e al Commercio Emilia Romagna, Roberta Frisoni, nel quale la Presidente Assohotel Cervia, Giorgia Anastasi, ha illustrato una serie di proposte e suggerimenti, toccando punti che stanno molto a cuore alla categoria degli albergatori.

“Siamo lieti che l’Assessora Frisoni abbia accettato l’invito alla nostra iniziativa – afferma la Presidente Assohotel, Giorgia Anastasi –  perché abbiamo avuto modo di spiegare, in maniera diretta, la  nostra situazione e le difficoltà che incontriamo tutti i giorni nel nostro lavoro.

Ecco alcuni capitoli posti all’attenzione dell’Assessora:

un primo punto su tutti, è la necessità di riformare e aggiornare la L.R. 16/2004 sulla classificazione e la ricettività alberghiera; le abitudini e le necessità degli ospiti sono cambiate e quello che poteva essere richiesto venti anni fa, ad oggi risulta obsoleto o inutile. Occorre una legge aggiornata, con linee guida che migliorino ancora di più l’offerta turistica.”

Per restare in tema, prosegue la Presidente Anastasi: “Nella nostra Regione sono presenti numerosi (ex) alberghi chiusi e in stato di abbandono, oltre a tantissime colonie, diventate fatiscenti. È necessario, quindi, fare una valutazione di sistema per la trasformazione di questi immobili che, però, non devono “scivolare” meramente nell’ambito residenziale (oramai sovradimensionato nelle città turistiche), bensì utilizzare volumi e spazi sempre a fini turistici, agevolando il più possibile l’aggregazione fra strutture (con chi ha l’albergo attivo) e favorendo la nascita di servizi e aree parcheggio utili sempre al sistema turistico. L’asset sul quale dobbiamo lavorare è agevolare sempre “il turista che pernotta” e incrementare i servizi che offriamo allo stesso, utilizzando – appunto – le strutture non più in uso. Proviamo a costruire insieme, Regione e Associazioni, un vero e proprio “Piano Marshall” per il comparto del ricettivo.

Alla Giunta Regionale chiediamo, inoltre, l’impegno a rifinanziare la legge che destina contributi a fondo perduto per la riqualificazione alberghiera; insistiamo sul fatto che, a fronte di investimenti dell’albergatore – che quasi sempre superano il milione di euro – sia necessario ESONERARLI dal pagamento degli oneri di urbanizzazione e standard. In questo caso, serve un migliore raccordo con l’Assessorato Regionale competente.

Per risolvere l’annosa questione della difficoltà nella ricerca e nel mantenimento del personale, riteniamo necessario una formazione professionale da realizzare nelle strutture turistico/ricettive, prevedendo un finanziamento “ad hoc”.

Vogliamo venire incontro anche agli stessi turisti: riproponiamo di modificare (come programma di Giunta Regionale) l’orario delle lezioni scolastiche, per far terminare le lezioni in tutte le scuole dell’Emilia Romagna entro la giornata di venerdì, cercando di coinvolgere anche la Regione Lombardia con lo stesso progetto, così da creare un vero e proprio fine settimana, che permetta alle famiglie di organizzare delle vacanze (seppur brevi) anche durante le stagioni autunnali e primaverili.

Per rendere le località della Regione ancora più accoglienti e funzionali per i turisti, si chiede una norma regionale (legge/bando) che dia la possibilità alle Amministrazioni locali di dotarsi di “segnaletiche turistiche”, con l’obbligo della doppia lingua (italiano e inglese) e che indichi, anche, le durate dei percorsi, in minuti, fra un punto e l’altro, sia a piedi, che in bicicletta.

Estremamente importante il tema dei trasporti e dei collegamenti: abbiamo l’esigenza che i prossimi 5 anni siano effettivamente di svolta per i collegamenti di questa parte di costa.

La nostra città rimane faticosamente collegata e troppo distante dalle linee dell’alta velocità (Cesena, Forlì e Rimini), così come dagli aeroporti. È sempre più necessario il collegamento intermodale fra gli HUB della mobilità.

Suggeriamo, pertanto, di avere la mente aperta e di essere ben disposti alle iniziative che possono proporre anche i privati. Oggi alcune tecnologie hanno facilitato certi collegamenti, a partire dalla tecnica del “people mover”, che è stato realizzato a Bologna. Assohotel, da alcuni anni, ha proposto (totalmente a carico dei privati) un’infrastruttura che colleghi, in modo ortogonale, l’asse della ferrovia Rimini/Ravenna con la stazione di Cesena, passando per la nuova area dell’ospedale che verrà realizzato nei prossimi anni.

Detto questo – conclude la Presidente Anastasi – nell’augurare un buon lavoro alla nuova Giunta, auspichiamo che la stessa ascolti e prenda in considerazione le nostre richieste e osservazioni, poiché è nell’interesse di tutti (pubblico e privato) migliorare il turismo nella nostra Regione e renderla ancora più attrattiva per i visitatori italiani e stranieri.”




Turismo e commercio tra criticità e prospettive: l'iniziativa di Confesercenti a Cervia

Un'iniziativa di Confesercenti per presentare alla politica le proposte per il futuro del turismo e del commercio in due località strategiche della nostra costa: Cervia e Cesenatico.

Verranno presentate la ricerca del Centro Studi Confesercenti Ravenna-Cesena sul turismo ed un'altra sulla situazione del comparto del commercio, con i dati raccolti dai nostri uffici regionali.

Info e segreteria organizzativa Confesercenti sede di Cervia

☎️ 0544911011

📧 cervia@confesercentiravennacesena.it




FARI PUNTATI SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

CONFESERCENTI INVITA ALLA REGOLARIZZAZIONE, AUSPICANDO UN BILANCIAMENTO TRA I DIVERSI LIVELLI DI RISCHIO.

La sicurezza sul luogo di lavoro rappresenta una priorità assoluta per tutte le imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni. Per le piccole e medie imprese, il rispetto degli obblighi di legge in materia di sicurezza è cruciale non solo per garantire la protezione dei lavoratori, ma anche per assicurare la continuità e la crescita dell'attività aziendale.

Le piccole aziende svolgono un ruolo chiave nella promozione della cultura della sicurezza, adottando un approccio proattivo nei confronti della formazione/aggiornamento e della redazione dei DVR (Documento Valutazione Rischi): in questo modo, non solo si contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro, ma si evidenzia anche un impegno verso la responsabilità sociale e la tutela del capitale umano.

Partendo dalla dotazione obbligatoria di un DVR, documento che ogni impresa deve redigere per valutare i rischi presenti sul luogo di lavoro e individuare le misure di prevenzione e protezione da adottare, l’imprenditore conosce inoltre anche le opportunità di beneficio normativo e contributivo previsti dalla normativa vigente.

Nonostante negli anni la cultura della prevenzione si sia affermata, continuano ad accadere infortuni sul lavoro, purtroppo anche con decessi, generalmente in aziende a “rischio alto”. Dopo i tragici episodi più recenti, sono state disposte misure di contenimento e contrasto ai fenomeni di irregolarità. Infatti, nel nostro territorio, gli organismi preposti alla vigilanza ed ispezione hanno intrapreso una campagna di controlli mirati, anche presso aziende per loro natura a “basso rischio” come attività commerciali, della ristorazione e del settore ricettivo.

Come Confesercenti ribadiamo, ancora una volta, la priorità della sicurezza nei luoghi di lavoro come principio cardine della stessa imprenditorialità che dimostra eccellenza nel nostro territorio: tuttavia, a fronte di un sistema di valutazione e sanzionatorio orizzontale, non vengono tenute in considerazione le specifiche ricadute su aziende per natura differenti.

Sebbene le stesse normative sulla sicurezza e relative sanzioni si applichino sia alle aziende ad “alto rischio” che a quelle a “basso rischio”, è cruciale per i piccoli imprenditori comprendere e rispettare tali obblighi per evitare sanzioni e garantire un ambiente sicuro. Tuttavia, l’Associazione auspica che le normative future possano tenere maggiormente in considerazione le diverse tipologie di rischio presenti nelle varie attività.




Presentazione Ricerca del Centro Studi di Confesercenti

Martedì 14 maggio la direttrice di Confesercenti sede di Faenza Chiara Venturi ha presentato ed illustrato i risultati della ricerca condotta dal Centro Studi: attraverso un'indagine su un campione di 100 aziende, sono stati presentati dati, valutazioni, ma soprattutto proposte per il futuro delle imprese e della comunità, ad un anno dall'alluvione.

Sono inoltre intervenuti Massimo Isola, sindaco di Faenza e presidente dell'Unione della Romagna Faentina, Claudia Minardi, presidente consorzio Faenza C'entro e Gianluca Ceroni, direttore LABCC ravennate, imolese e forlivese, per un quadro completo che fotografa la realtà della Romagna Faentina ad un anno dall'alluvione.

Le proposte per il futuro, a seguito della valutazione dei risultati restituiti dalla ricerca:

  • riqualificazione delle vie commerciali colpite dall'alluvione attraverso azioni sul decoro urbano;
  • sostegno alle nuove attività e politiche atte al rientro delle attività nei centri commerciali naturali;
  • rafforzamento di best practice già in atto per la promozione del commercio di vicinato;
  • politiche di contrasto alla desertificazione demografica della collina;
  • rafforzamento delle reti esistenti nei centri storici. 



Confesercenti presenta la ricerca sulle imprese alluvionate nella Romagna Faentina e le proposte per la ripartenza dell'economia locale

Confesercenti annuncia l'evento di presentazione della ricerca "Le imprese della Romagna Faentina ad un anno dall'alluvione", che si terrà martedì 14 maggio alle ore 11:00 presso la Sala Valeria Vignoli, sede di Confesercenti a Faenza.

L'evento sarà un'occasione unica per approfondire e discutere dello stato attuale delle piccole imprese nella Romagna Faentina ad un anno dall'evento calamitoso, nonché per presentare proposte per la ripartenza dell'economia locale: la ricerca sarà illustrata dalla direttrice di Confesercenti sede di Faenza Chiara Venturi, dopo i saluti e l'accoglienza del presidente Walter Dal Borgo.

La ricerca, condotta dal Centro Studi Confesercenti Ravenna-Cesena, offre un'analisi dettagliata delle sfide e delle opportunità che le imprese locali devono affrontare dopo l'alluvione. Durante l'evento, interverranno alcuni ospiti, tra cui il Sindaco di Faenza Massimo Isola, il Direttore LaBCC ravennate, forlivese e imolese Gianluca Ceroni e la Presidente del Consorzio Faenza C'entro Claudia Minardi.

Il moderatore dell'evento sarà Graziano Gozi, Direttore Confesercenti d'area Ravenna-Cesena, che guiderà la discussione e favorirà lo scambio di idee tra i partecipanti.