Confesercenti premia l’eccellenza: La Libreria Moby Dick di Faenza si aggiudica il riconoscimento per la categoria “Imprenditoria femminile”

Prosegue la consegna dei riconoscimenti del Premio Confesercenti, giunto alla sua terza edizione: la Libreria Moby Dick di Faenza si aggiudica il Premio per la categoria “Imprenditoria femminile”.

La Giuria qualificata ha visionato le candidature ed il materiale video pubblicato nei mesi scorsi sui canali social dell’associazione ed ha valutato l’esperienza della Libreria Moby Dick come una eccellenza nell’ambito dell'imprenditoria femminile.

Nata nel 1986 in centro storico a Faenza e collocata negli stessi locali, la Libreria Moby Dick dal 2010 ha una gestione tutta al femminile, da quanto Evelina Pifferi e Chiara Menghetti hanno rilevato l'attività, dopo una lunga esperienza come dipendenti: lo staff attuale è arricchito da altre collaboratrici, un'azienda 100% donna.

La storica libreria è un punto di riferimento e di aggregazione per la città: oltre ad offrire un vasto catalogo di narrativa per adulti e ragazzi che spazia tutti i generi letterari, ci sono sezioni dedicate alla letteratura di viaggio e alle mappe, all'arte e al fumetto e periodicamente vengono calendarizzate presentazioni, eventi e laboratori, in collaborazione con tante realtà culturali del territorio

Nella foto, Evelina Pifferi e Chiara Menghetti insieme a Graziano Gozi, direttore Confesercenti d'area Ravenna-Cesena, Walter Dal Borgo e Sara Reali, presidente e funzionaria della sede Confesercenti di Faenza.




Confesercenti premia l’eccellenza

L’affittacamere Ca’ de Mazapedar si aggiudica il riconoscimento
per la categoria “sostenibilità ambientale”

Il Premio Confesercenti, alla sua terza edizione, è arrivato alle battute finali con la consegna dei riconoscimenti alle aziende selezionate dalla Giuria qualificata nelle quattro categorie: sostenibilità ambientale, promozione e comunicazione, imprenditoria femminile ed imprenditoria under 40.

L’Affittacamere Ca’ de Mazapedar di San Lorenzo di Lugo si aggiudica il Premio per la categoria “Sostenibilità ambientale”.

La Giuria qualificata ha visionato le candidature ed il materiale video pubblicato nei mesi scorsi sui canali social dell’associazione ed ha valutato l’esperienza di Ca’ de Mazapedar come una eccellenza nell’ambito della sostenibilità ambientale.

La struttura gestita dai coniugi Patricia Cordero e Gian Claudio Emiliani è attiva da febbraio 2024 ed è dotata di un impianto fotovoltaico di ultima generazione, le lampadine sono a LED ed i condizionatori e pompe di calore sono a basso consumo, con monitoraggio da remoto dei consumi delle camere.
C’è uno stretto legame con il territorio anche per l’approvvigionamento delle materie prime per le colazioni, i pranzi e le cene, poiché gli acquisti seguono il km zero: una scelta di qualità e sostenibilità sotto tutti i punti di vista.

Un’altra scelta che contribuisce al risparmio energetico e di utilizzo di prodotti per l’igiene è una particolare scelta, quella di offrire agli ospiti bagni in comune.

Nella foto, Patricia Cordero e Gian Claudio Emiliani insieme a Chiara Venturi, direttrice della sede aggregata Confesercenti di Faenza e Lugo e Walter Dal Borgo, presidente Confesercenti sede di Faenza.




La Profumeria Enrica ottiene il riconoscimento di Bottega Storica con 60 anni di attività

La Profumeria Enrica, presenza quotidiana di via Cairoli dal 1963, e la sua fondatrice e titolare, Enrica Ghetti, hanno ricevuto il riconoscimento di Bottega Storica di Ravenna, celebrando così gli oltre 60 anni di esercizio, e rappresentando così un caposaldo della cultura imprenditoriale cittadina.

La vetrofania, che da oggi sarà esposta in bella vista sulla vetrina, è stata consegnata dall'assessora allo Sviluppo Economico Annagiulia Randi.

"Siamo felici di poter festeggiare insieme ad Enrica questo traguardo, che va di pari passo ad una fedeltà associativa di lunghissima data, e che dimostra capacità e resilienza attraverso gli anni" dichiara Riccardo Ricci Petitoni, referente per Confesercenti Ravenna-Cesena: "Le attività di profumeria sono fra quegli esercizi di vicinato che più hanno subito la concorrenza del commercio online e del mutare del commercio, Enrica si è però sempre distinta per aver ampliato e diversificato la propria offerta, ed aver dimostrato cura ed attenzione verso la propria clientela, di tutte le età, attraverso le generazioni. La ringraziamo per questa costanza non comune e le auguriamo di poter continuare ancora a lungo con la sua passione".




PREMIO CONFESERCENTI 2024: riunita la giuria qualificata

A breve i vincitori riceveranno il riconoscimento nelle quattro categorie

Questa mattina si è riunita la Giuria qualificata del Premio Confesercenti presso la sede dell'associazione a Ravenna: i lavori sono stati coordinati da Luca Toni di Matilde Studio che ha illustrato i video realizzati e trasmessi in questi mesi nei nostri canali social.

Nelle prossime settimane annunceremo le aziende selezionate dalla Giuria per la consegna del riconoscimento nelle categorie: imprenditoria femminile, promozione e innovazione, imprenditoria under 40 e sostenibilità ambientale.

Nella foto, la Giuria a fine lavori: Barbara Naldini (CCIAA di Ferrara e Ravenna), Giacomo Costantini (assessore al turismo del Comune di Ravenna), Emanuele Chesi (Il Resto del Carlino - Cesena), Carmelo Domini (Il Corriere - Ravenna), Cesare Bizzocchi (Credito Cooperativo Romagnolo) e, per Confesercenti, Graziano Gozi e Sara Reali.




16° Festival Internazionale del Cibo di StradaInizia il conto alla rovescia in vista del Festival Internazionale del Cibo di Strada

Appuntamento dalle ore 12,00 di venerdì 4 ottobre fino a domenica sera 6 ottobre in centro storico, a Cesena. Torna la kermesse gastronomica “cult” che nel 2024 punta a confermare i 100.000 visitatori.

Mexico

Il 4-5-6 ottobre 2024, Piazza della Libertà a Cesena ospiterà la nuova edizione del Festival Internazionale del Cibo di Strada, organizzato come ogni anno da Confesercenti Ravenna-Cesena e da Slow Food in collaborazione con numerosi parters, l’evento imperdibile per tutti gli amanti della gastronomia tradizionale e dello street food da ogni angolo del mondo. Un weekend di sapori, cultura e tradizione che celebra l'arte del cibo di strada, con stand che offriranno specialità tipiche provenienti dall’Italia e dall’estero. L’edizione 2024 sarà caratterizzata da una varietà di delegazioni già amate nelle edizioni passate e da nuove, attesissime partecipazioni che arricchiranno ulteriormente il panorama gastronomico del festival.

Ecco solo qualche esempio delle prelibatezze che si potranno trovare al Festival Internazionale del Cibo di Strada, in Piazza della Libertà:

Delegazioni confermate e i piatti proposti: 

Abruzzo

  • India (Pakora, biriani, samosa, chay masala, gulab jamun) 
  • Messico (Tacos, burritos, guacamole) 
  • Perù (Tamales de chancho, arroz chaufa, lomo saltado, empanadas) 
  • Abruzzo (Chieti) (Arrosticini di pecora, hamburger di pecora) 
  • Campania (Napoli) (pasticceria napoletana con babà, sfogliatelle) 
  • Marche (Ascoli Piceno) (Olive ascolane del Piceno, fritto misto all’ascolana) 
  • Sicilia (Palermo) (Pani ca’ meusa, panelle, arancine di riso, cannoli) 
  • Toscana (Firenze) (Lampredotto bollito, trippa alla fiorentina) 
  • Emilia (Parma) (Torta fritta e salumi) 
  • Thailandia (Pad Thai ed altre specialità) 
  • Fumaiolo (Bagno di Romagna) (tortello alla lastra e fnughi fritti) 
  • Piemonte (Poormanger) (Patate ripiene gourmet)
  • U.S.A. (burgers, smoked bbq)

Le Novità del 2024

Quest’anno, il Festival vedrà la partecipazione di tre nuove delegazioni che porteranno con sé sapori inediti e tradizioni culinarie affascinanti:

  • Grecia: direttamente dal Mediterraneo, la Grecia si presenta ancora una volta a Cesena con i suoi piatti tipici come il gyros, il souvlaki e la celebre moussaka. Un’occasione unica per assaporare i profumi e i gusti della cucina greca di strada.
  • Messina: grande novità dell’edizione 2024, Giuseppe Oriti, noto per la sua maestria nella preparazione del pregiato maiale nero dei Nebrodi, porterà al festival il sapore unico di questa eccellenza siciliana. Tra le specialità proposte ci saranno piatti preparati con la carne di questo particolare suino autoctono allevato allo stato brado, simbolo della cucina tradizionale dei Nebrodi.
  • Poormanger (Piemonte): dalla tradizione piemontese, Poormanger è sinonimo di una specialità unica: le patate ripiene, reinterpretate in chiave gourmet con ingredienti tipici della regione.

E poi il Gelato al latte e alla panna della Centrale del Latte di Cesena, lo stand di Cesena senza glutine (dolci e non solo), la birra artigianale MariAlti (Cesena).

Il Festival di Cesena è nato nel 2000 grazie all’incontro promosso dal compianto Gianpiero Giordani fra Confesercenti Ravenna-Cesena e Slow Food ed è la prima manifestazione organizzata e dedicata in Italia a questo tipo di cucina. Oggi tutti parlano di cibo di strada ed organizzano iniziative su questo tema ma quello di Cesena resta il più originale, importante ed apprezzato appuntamento, testimoniato ogni anno da un grande successo di pubblico e di critica e seguito dalle principali testate giornalistiche nazionali.

 Un’esperienza gustativa che unisce semplicità e raffinatezza.

Un viaggio gastronomico unico.




Job in Fira 2024: aziende, associazioni ed enti di formazione del territorio si sono presentati ai giovani di Russi

Cercasi giovani dinamici, con voglia di fare e che sappiano l'inglese: tecnici, per lo più, disponibili a eventuali trasferte all'estero, ma anche personale di sala e aiuto cuochi, oppure addetti a servizi di reperibilità telefonica specializzata, persone disposte a crescere dal punto di vista professionale.

Sono le richieste delle aziende di Russi che hanno partecipato sabato scorso alla seconda edizione di Job in Fira, dove domanda e offerta di lavoro si incontrano nell'ambito della Fira di Sett Dulur, negli spazi della Biblioteca Comunale.

Durante la mattinata, le aziende si sono presentate al pubblico e spiegando quali sono le figure professionali che stanno cercando: in parallelo, chi era in cerca di lavoro ha potuto incontrare le attività, fare un primo colloquio conoscitivo e lasciare il proprio Curriculum vitae.

Inoltre, nel cortile della Biblioteca erano presenti i referenti delle locali associazioni di categoria che aderiscono al progetto promosso dall'Amministrazione Comunale "Conoscere il mondo del lavoro a Russi" (di cui Job in Fira è parte integrante) con i rispettivi enti di formazione: Confesercenti-CESCOT; CNA-FoER; Confartigianato-FORMart; Confcommercio-IscomER. Presenti anche la Scuola di Arti e Mestieri Angelo Pescarini di Ravenna e AECA (Associazione Emiliano Romagnola di enti autonomi di formazione professionale).




Scuola e caro libri di testo: SIL-Confesercenti invita a non speculare contro i librai

Da sempre i librai chiedono sostegni alle famiglie con redditi bassi

La diffusione di notizie riguardo il costo di libri di testo e cancelleria, in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico, crea spesso confusione circa l'interpretazione dei dati: la conseguenza ricade, purtroppo, sui librai e cartolibrai in modo unilaterale.

Come Sindacato Librai Confesercenti, intendiamo dare qualche dato per meglio interpretare gli aumenti, dando la parola a Massimo Berdondini, titolare della cartolibreria Alfabeta di Lugo.

"Gli aumenti rispetto al 2023 si collocano mediamente attorno al 3%, in un range che va dall’1,8% al 3,5%. È sufficiente confrontare il prezzo dei singoli testi presenti nei cataloghi degli editori sia nel 2023 che nel 2024 per riscontrare l’effettivo aumento del prezzo dei libri di testo.

Purtroppo, come avviene da anni, alcune ricostruzioni con temi allarmistici non rappresentano situazione reale: proviamo a mettere insieme anche i dati relativi agli aumenti della cancelleria, che sono nell'ordine del 4 o 5% (trattasi peraltro di articoli griffati). Ecco che possiamo capire come si sia ben lontani dal 15% di aumento medio rispetto al 2023, dato allarmante che è circolato molto negli ultimi giorni e che non corrisponde alla realtà.

Ricordiamo come nelle classi di capocorso si spende di più, mentre nelle classi successive molto meno e che sul corredo scolastico incidono le scelte degli acquirenti: ammesso che esistano, non certo in cartolibreria, zaini da 210 euro o diari da 35 euro, articoli inseriti in recenti rilevazioni, non possono essere considerati in un’analisi sugli acquisti medi delle famiglie. Far passare picchi massimi di spesa come medie genera allarmismi esagerati e orienta in maniera sbagliata le scelte d’acquisto. Non va dimenticato anche che articoli come i dizionari svolgono la loro utilità per l’intero ciclo scolastico e non vengono di certo acquistati ogni anno."

Un intervento di Sara Reali, coordinatrice provinciale SIL-Confesercenti.

“L’Istat evidenzia come le spese per l’istruzione rappresentino solo lo 0,9% del totale delle spese annuali delle famiglie italiane e vogliamo porre il dato all'attenzione di tutti, perché ci dispiace e non è giusto che vengano messi alla gogna i librai e cartolibrai, quando si parla di aumenti sulle dotazioni scolastiche.

Negli anni, più volte siamo intervenuti per spiegare come i librai non fissano i prezzi dei libri e non possono farsi carico di riduzioni o sconti significativi. Per la cancelleria invece ognuno può soddisfare le richieste per ogni fascia di utenti, garantendo prezzi base.

Come Sindacato ribadiamo che la filiera del libro chiede alle istituzioni di intervenire con sostegni alle famiglie tutto l’anno, non solo in settembre, nel rispetto delle necessità e del diritto al lavoro della categoria che rappresenta: i librai da sempre sono con le famiglie, perché senza acquirenti questi esercizi non avrebbero senso di esistere”.




Torna in riviera “CesenaticoNoir”, il festival dedicato alla letteratura di genere con i maestri del giallo, del thriller e del poliziesco

La settima edizione della rassegna letteraria ideata da Stefano Tura e organizzata da Confesercenti: torna Cesenatico Noir dal 25 al 28 luglio, con gli autori di genere più amati tra cui Donato Carrisi, Cristina Cassar Scalia, Marcello Simoni, Chiara Moscardelli, Tullio Avoledo, Rosa Teruzzi e molti altri. A condurre le serate Luca Crovi, Carlo Lucarelli, Grazia Verasani e Stefano Tura.

Giunto alla settima edizione, il festival si consolida come uno degli appuntamenti di maggior rilievo dell’estate in riviera, sia dal punto di vista culturale sia da quello turistico ed è ormai un punto di riferimento irrinunciabile per gli autori, le case editrici e i tanti lettori e appassionati di questo genere di narrativa. Si svolgerà dal 25 al 28 luglio a Cesenatico con tanti appuntamenti e un calendario fitto di incontri, grazie all’impegno del Comune di Cesenatico e allo sforzo organizzativo di Confesercenti.

Gli eventi, tutti gratuiti, si terranno tra piazza Ciceruacchio e la suggestiva terrazza del Grand Hotel, nel cuore di Cesenatico, dove il pubblico potrà ascoltare dal vivo le storie avvincenti e misteriose degli scrittori tanto amati e conosciuti dal grande pubblico anche attraverso le serie televisive. Protagonisti, la vice-questore Vanina Guarasi, nata dalla fantasia della scrittrice siciliana, Cristina Cassar Scalia, considerata l’erede femminile di Camilleri, dai cui romanzi è nata la serie tv andata in onda di recente su Mediaset. I gialli storici e ricchi di fascino e mistero di Marcello Simoni, i gialli-rosa di Chiara Moscardelli fino a quelli ambientati nelle zone di conflitto a firma di Tullio Avoledo. Ospite d’eccezione sarà Donato Carrisi, scrittore, sceneggiatore e drammaturgo, tradotto in trenta paesi del mondo con oltre 5 milioni di copie vendute, che incontrerà il pubblico nella doppia veste di autore e regista, protagonista della serata del festival dedicata al cinema di genere, il 28 luglio. Al termine dell’incontro, nella suggestiva cornice di Piazza Ciceruacchio, verrà proiettato il film thriller, “La ragazza nella nebbia”, del 2017, con il quale Carrisi ha vinto il Premio David di Donatello come miglior regista.

“CesenaticoNoir è un festival che arricchisce l’offerta turistica e culturale della nostra regione – afferma Andrea Corsini, Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna - non è solamente un fatto locale ristretto a una singola località turistica. Si colloca, quindi, nella lunga tradizione dell’ospitalità sempre aggiornata e ricca di nuovi stimoli della nostra terra. Anche per questo la Regione Emilia-Romagna patrocina con convinzione l’evento e ringrazia Comune di Cesenatico, Stefano Tura e Confesercenti per questo appuntamento che ha assunto una valenza nazionale di primaria importanza”.

“La città é pronta ad accogliere la settima edizione di Cesenatico Noir, - sottolinea il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli -un appuntamento fisso che porta la nostra città al centro della letteratura e della narrazione nazionale. Siamo felici di poter riabbracciare scrittrici e scrittori e siamo certi che il pubblico risponderà presente come sempre. Grazie al direttore artistico Stefano Tura e a Confesercenti per l’impegno e il sostegno consueto”

“Voglio ringraziare Comune di Cesenatico e Stefano Tura – aggiunge Marco Pasi- Direttore regionale di Confesercenti, che continuano a credere nella validità di un evento capace di coniugare turismo, cultura e valorizzazione del territorio in modo molto efficace e che vede Confesercenti impegnata a tutti i livelli per la sua buona riuscita”.

“Si dice che il settimo anno sia quello della crisi. Ma questo proverbio non vale per “CesenaticoNoir”, un festival che cresce ogni anno di più e continua a raccogliere consensi- afferma il direttore artistico, Stefano Tura-. Libri, cinema, musica e spettacolo. In soli quattro giorni questa rassegna è in grado di offrire al pubblico una serie di appuntamenti, capaci di attrarre non solo gli appassionati di gialli ma anche turisti, famiglie e lettori che, come tradizione da ormai sette anni, attendono l’ultima settimana di luglio per venire a Cesenatico ad incontrare artisti e scrittori. E tutto grazie ad un ottimo lavoro organizzativo e alla preziosa collaborazione tra istituzioni locali”.

Il programma
Si parte giovedi 25 con due esordienti che hanno avuto un grande impatto sui lettori: Simone Filippini, scrittore e musicista e Chiara Ingrosso, autrice e giornalista di cronaca nera per diversi programmi televisivi. La sera sul palco Marco De Franchi, ex investigatore della polizia e Rosa Teruzzi, responsabile di uno dei programmi televisivi di crime di maggior successo.
Il 26 sarà la volta di Orso Tosco, romanziere e poeta che ama sconfinare nel fantastico e Barbara Perna, ex giudice, autorevole rappresentate del “cozy-crime” italiano. La sera ad incontrare il pubblico, Marcello Simoni, i cui gialli storici, ambientati nei meandri più oscuri di chiese e conventi, sono stati paragonati a quelli del grande Umberto Eco e Cristina Rava, scrittrice ligure, tra le voci più forti e dure della sua regione.
Il 27 incontreremo Tullio Avoledo, e i suoi romanzi profondi ed implacabili, ambientati in zone di sofferenza e conflitto come l’Ucraina e ancora una scrittrice esordiente, Francesca Mautino con il suo romanzo che tratta il caso inquietante di una ragazza scomparsa. Tutto al femminile il secondo appuntamento della giornata. Ritroveremo la regina del giallo-rosa, Chiara Moscardelli con l’ultima avventura della sua eccentrica investigatrice, Teresa Papavero e la regina del giallo siciliano, Cristina Cassar Scalia con un nuovo caso per la vice-questore, Vanina Guarasi.
Si chiude il 28 con Francesca Bertuzzi, scrittrice e sceneggiatrice che ama spaziare tra thriller e horror e i gialli metropolitani di Paolo Roversi, autore tra i più esperti ed apprezzati dai lettori. I romanzi e i film di Donato Carrisi, sul palco assieme a Carlo Lucarelli, Grazia Verasani, Luca Crovi e Stefano Tura, saranno protagonisti della serata dedicata al cinema che chiuderà il festival. Le opere dei maestri del brivido saranno oggetto di letture, affidate alla performance dell’attore e regista Ettore Nicoletti, accompagnato dalle note del pianoforte dal maestro Alex Grilli.
Da non perdere il festival nel festival, “Mistery Kids”, giunto ormai alla terza edizione, con un calendario fitto di incontri con scrittori e disegnatori, dedicati ai ragazzi, sul tema della paura e del mistero. Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico e gratuiti.

Per aggiornamenti, ecco i social di Cesenatico Noir: pagina Facebook e profilo Instagram.

Scarica il programma




Saldi estivi 2024: un consumatore su due pronto ad acquistare, frenati finora dal meteo incerto per lo shopping estivo

Confesercenti: un’occasione per visitare i negozi di prossimità

Sabato 6 luglio i saldi estivi prenderanno ufficialmente il via: il Centro Studi Confesercenti Ravenna-Cesena rileva, in sinergia con l’andamento nazionale, una forte propensione all’opportunità di acquisto di un consumatore su due.

I saldi estivi di quest’anno saranno un momento importante per i nostri associati del settore commercio, specialmente per i titolari di esercizi commerciali di abbigliamento e calzature: infatti, i prodotti su cui la clientela intende spendere sono proprio scarpe, pantaloni, top, gonne e maglieria.

Il trimestre appena concluso ha mostrato un’altra volta come il cambiamento climatico abbia completamente stravolto il succedersi delle stagioni e conseguentemente gli acquisti non sono avvenuti, proprio per via di una primavera più fredda ed un’estate che, dal punto di vista del termometro, non è ancora iniziata.

Le attese di vendita sono improntate alla stabilità rispetto allo scorso anno e un’ulteriore spinta ai consumi dovrebbe arrivare grazie ai rinnovi contrattuali e alle quattordicesime: chi la riceve, infatti, la impiegherà anche per acquisti moda durante le vendite di fine stagione.

Cosa si aspettano gli imprenditori da questi saldi estivi? Lo abbiamo chiesto a due imprenditrici del settore abbigliamento e calzature in provincia di Ravenna e nel territorio cesenate.

Cristina Iwaszkiewicz, una delle socie dell’impresa che gestisce "All'oro", negozio di scarpe in via Cavour a Ravenna conosciuto e vivace.

“Proporre i saldi estivi durante una stagione che non è ancora partita, meteo parlando, è difficile, ma riteniamo sia un’opportunità per la clientela di conoscerci ancora di più. Infatti, persone che non conoscono All'oro hanno l’occasione di entrare in negozio, vedere e toccare le nostre calzature e anche ritornare: questo online non succede, dove le transazioni sono fredde e spesso sono risultato di impulsività. Il servizio che il commerciante offre ai clienti è unico, i saldi estivi incentivano le persone ad uscire, passeggiare per il centro e visitare i punti vendita. ”

Antonella Giorgi, presidente Confesercenti sede di Mercato Saraceno e nota commerciante, dal suo negozio di abbigliamento e calzature “Da Antonella” commenta così:

“I saldi richiedono una seria riconsiderazione. L'attuale sistema, con le catene che anticipano sempre più le promozioni, sta creando una situazione paradossale. Siamo di fatto in una continua stagione di sconti, che compromette la capacità dei piccoli commercianti di sostenere le vendite a prezzo pieno. Negli ultimi anni, tra le difficoltà post-pandemia, le alluvioni, e una stagione estiva che fatica a partire a causa delle condizioni meteo, ci troviamo costretti a scontare merce che dovremmo vendere a prezzo pieno per affrontare la stagione. Questa situazione porta i commercianti a ridurre le scorte al minimo, con il risultato che, già dopo i primi dieci giorni di saldi, si resta con rimanenze difficili da vendere per il resto del periodo. Nel frattempo, i produttori anticipano la produzione per la prossima stagione, rendendo difficile il riassortimento dei negozi. È evidente che questa dinamica non favorisce la ripresa delle piccole attività commerciali. Pertanto, ritengo necessario un ripensamento delle attuali strategie di vendita, che sembrano privilegiare le grandi catene a scapito del piccolo commercio. Dopo 46 anni di esperienza nel settore, sono convinta che sia indispensabile un equilibrio che consenta a tutte le realtà commerciali di competere equamente e sostenere la propria attività."




Premio Selezione Bancarella: i sei finalisti ospiti a Cesena venerdì 28 giugno al Chiostro di San Francesco

Venerdì 28 giugno Cesena diventa capitale di cultura con i finalisti del Premio Bancarella: torna infatti il Premio Selezione Bancarella con ospiti i finalisti della 72° edizione del premio letterario nazionale al Chiostro di San Francesco dalle ore 20:45.

I sei finalisti del Premio Bancarella 2024:

  • Il cognome delle donne’ di Aurora Tamigio, edito da Feltrinelli;
  • ‘La casa delle Sirene’ di Valeria Galante, edito da Mondadori;
  • ‘L’Iliade cantata dalle Dee’ di Marilù Oliva, edito da Solferino;
  • ‘L’inventario delle nuvole’ di Franco Faggiani, edito da Fazi Editore;
  • ‘Selvaggio Ovest’ di Daniele Pasquini, edito da NNE;
  • Tangerinn di Emanuela Anechoum, edito da Edizioni E/O.

L'iniziativa è organizzata dalla Confesercenti Ravenna-Cesena e dal Comune di Cesena sotto l’attenta regia di Maria Luisa Pieri e condotta da Elide Giordani, sarà l’occasione per conoscere le autrici e gli autori che si racconteranno al pubblico romagnolo.

L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Cesena ed al contributo di Credito Cooperativo Romagnolo, Formula Servizi, FIPAC e Confesercenti Emilia-Romagna.