ALLERTA ROSSA MARTEDI’ 16 E MERCOLEDI’ 17 MAGGIO: PANORAMICA MISURE IN ATTO PER LA PROVINCIA DI RAVENNA

IL CONTESTO

Al Centro Coordinamento Soccorsi, riunitosi in Prefettura, sono state decise le strategie e le misure per la tutela della pubblica e privata incolumità alla luce dell’allerta rossa emanata dal Centro Meteo di ARPAE per l'arrivo della forte perturbazione che interesserà dalle prime ore della notte il territorio della Provincia di Ravenna.

Dalla mezzanotte di oggi e per tutta la giornata di domani, martedì 16 maggio, è allarme meteo in tutta la regione, per criticità idraulica e idrogeologica su pianura, collina, montagna e costa romagnola.

Sono previsti accumuli di pioggia importanti e, rispetto ai fiumi e sui bacini romagnoli affluenti del Reno sono previsti colmi di piena vicini ai franchi arginali, ai massimi storici registrati. Sono inoltre possibili significativi innalzamenti sul reticolo idrografico minore, con fenomeni di erosione spondale e possibili inondazioni delle aree limitrofe.

L’allerta prevede anche dissesti diffusi su tutto il territorio collinare e montano, con mare molto mosso sulla costa, che potrà generare anche fenomeni di ingressione marina e erosione del litorale.

Rispetto a quanto accaduto il 2 maggio scorso il quadro generale appare più complesso per l’attesa di temporali e per l’innalzamento del livello del mare che potrebbe comportare difficoltà nel deflusso delle acque dei fiumi, infine le criticità riguardano anche le zone rese già fragili dalle precedenti frane.

PRESIDIO DEL TERRITORIO E MISURE

Per domani 16 maggio per 16 dei 18 Comuni della Provincia di Ravenna è stata disposta la chiusura degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado (fatta eccezione per i Comuni di Massa Lombarda e Cotignola) dei centri diurni per anziani, delle scuole professionali nonché delle dighe foranee.

Le forze dell'ordine (con coinvolgimento anche dell'esercito), i Vigili del Fuoco e, per la costa la Capitaneria di porto, offrono supporto ai sindaci con presidio del territorio stante la situazione critica.

Per quanto riguarda le attività di presidio del territorio, già durante la serata di oggi e nelle prime ore della notte saranno dispiegati e pienamente operativi assetti formati da volontari della Protezione Civile che monitoreranno tutti gli argini dei fiumi e segnaleranno prontamente ogni criticità dovesse sorgere mentre personale dei Consorzi di Bonifica effettuerà analoga attività sui reticoli secondari.

Presso il C.C.S. sarà operativo uno specifico tavolo tecnico dedicato alla viabilità provinciale, dove componenti delle Polizie Locali, Polizia Stradale, ANAS, Autostrade, RFI, Provincia e Comuni valuteranno e affronteranno le eventuali criticità dovessero palesarsi sulla rete viaria e sui trasporti, con particolare attenzione anche ai ponti, sottopassi e viadotti.

Sono pienamente operativi nei 18 Comuni della Provincia gli strumenti di allerte telefoniche “Alert System” per la popolazione previsti nei Piani di Protezione Civile: i cittadini che non sono già inseriti nel sistema possono iscriversi sul portale https:\registrazione.alertsystem.it, indicando il Comune/Unione dei Comuni di residenza/interesse e poi i loro dati personali e contatti telefonici. Per i 6 Comuni della Romagna Faentina è al momento attiva la sola registrazione tramite app (android o apple) scaricabile dal medesimo indirizzo web.

Inoltre è stata fornita adeguata informativa ai gestori degli stabilimenti balneari della Riviera per metterli al corrente dei rischi generati dai previsti moti ondosi.

Particolarmente a rischio e da monitorare restano le aree già colpite dalla precedente alluvione (Bagnacavallo, Conselice, Casola Valsenio, Brisighella, Faenza) e tutti i corsi d’acqua primari e secondari, specie quelle i cui argini sono stati danneggiati dagli eventi del 2 Maggio.

Il Centro Coordinamento Soccorsi resterà attivo tutta la notte per seguire l’andamento della perturbazione.

Ricordiamo i comportamenti da adottare in questo momento di criticità:

  • evitare il più possibile gli spostamenti non necessari;
  • mettere oggetti o veicoli in sicurezza prima dell'emergenza, cioè assolutamente entro la serata di oggi, lunedì 15 maggio;
  • prestare la massima attenzione ai livelli dei fiumi;
  • stare lontani dalle zone allagabili e dalle spiagge;
  • non accedere agli argini e ai capanni;
  • non accedere ai sottopassi se allagati;
  • se si è all'aperto, cercare di raggiungere il punto più alto evitando assolutamente i ponti;
  • in caso di allagamenti non accedere a locali interrati e recarsi ai piani più alti.



Confesercenti Ravenna-Cesena: gran parte degli imprenditori turistici operano nella legalità, nel rispetto delle regole e vivono un profondo disagio quando alcuni casi isolati finiscono con il danneggiare l’immagine di un’intera categoria

“In questi giorni – si legge in una nota della presidenza Confesercenti Ravenna•Cesena - hanno avuto risalto notizie di un hotel con alcuni dipendenti completamente in nero e numerosi altri con orario solo parzialmente regolare e un’inchiesta televisiva che ha trattato i medesimi argomenti. Dobbiamo ammettere, purtroppo, che non si tratta di casi isolati. Condanniamo tali episodi, che non rendono giustizia di una categoria sana e corretta. Gran parte degli imprenditori turistici operano nella legalità, nel rispetto delle regole e vivono un profondo disagio quando alcuni casi finiscono con il danneggiare l’immagine di un’intera categoria. Peraltro, chi si rende protagonista di episodi palesemente scorretti, diventa il primo concorrente, sleale, di chi opera nel solco della legalità. Lo diciamo mentre faticosamente ci avviamo ad una nuova stagione turistica, con premesse interessanti”.

“La difficoltà nella ricerca e selezione del personale, in questo clima, viene spesso accostata allo sfruttamento dei lavoratori – aggiunge la presidente Monica Ciarapica-. Prendiamo le distanze da chi agisce illegalmente. Con professionalità e orgoglio vogliamo proseguire nel nostro lavoro, così importante per l’economia del territorio. La nostra disponibilità a ragionare di turismo e delle sue prospettive e lo spirito di collaborazione per cercare percorsi condivisi con le istituzioni e con le organizzazioni sindacali vuole testimoniare la serietà con cui vogliamo lavorare”.

“La concorrenza sleale – conclude la presidente Confesercenti Ravenna•Cesena - deprime e scoraggia l’imprenditore corretto ed insinua abitudini e credenze sbagliate nel cittadino, che a volte non conosce la fatica, gli adempimenti e la burocrazia, e di conseguenza i costi, che stanno dietro allo svolgimento onesto dell’attività di impresa”.




Piantati 30 alberi per compensare il consumo della pista di pattinaggio su ghiaccio

Si è svolta giovedì 6 aprile, alla presenza del Comitato cittadino e della Polisportiva di Ponte Nuovo, della società calcistica Low Ponte e degli assessori Costantini e Gallonetto l’intervento di piantumazione di 30 lecci presso il campo sportivo di via Ancona, a Ponte Nuovo.

Si tratta di un’azione di compensazione ambientale per l’abbattimento delle emissioni relative a JFK ON ICE 2022, l’impianto per il pattinaggio su ghiaccio tradizionalmente ospitato nel periodo natalizio in Piazza Kennedy, messo in campo da Confesercenti Ravenna-Cesena e dai gestori stessi della pista, la ditta Zannoni.

Gli alberi, alla cui innaffiatura regolare contribuiranno attivamente Comitato cittadino, Polisportiva e Low Ponte, creeranno un perimetro verde che accompagnerà la passeggiata del circuito ad anello del campo sportivo.

Il progetto JFK ON ICE, dopo aver riscosso anche quest’anno ampio apprezzamento da parte della clientela, prosegue il suo percorso verso una maggiore sostenibilità e riduzione del proprio impatto energetico.




Sette comuni del ravennate e cesenate al centro della ricerca sulla TARI: conclusi gli incontri tra Confesercenti e le amministrazioni

Si concludono oggi, mercoledì 5 aprile 2023, i momenti di confronto tra Confesercenti e le amministrazioni dei sette comuni oggetto della ricerca sulla TARI: infatti, oggi a Lugo e precedentemente a Cesena, Savignano sul Rubicone, Cesenatico, Cervia, Faenza e Ravenna, l'associazione ha presentato i dati raccolti per fare il punto della situazione sul tributo più ingiusto secondo le aziende del ravennate e cesenate.

La tassa sui rifiuti pesa sulle imprese del territorio ed in particolare sui pubblici esercizi, in generale sulle attività turistiche: Monica Ciarapica e Cesare Soldati, presidente e vicepresidente Confesercenti Ravenna-Cesena, hanno fortemente sostenuto la produzione di questa ricerca e l’opportunità di poterla presentare e discuterne gli aspetti più spinosi con gli amministratori.

Confesercenti condivide il principio della raccolta differenziata quale strumento di civiltà e nuovo modello di sviluppo che avrebbe dovuto portare tanti benefici ambientali, ma anche a ridurre i costi grazie al riciclo e recupero dei rifiuti: i dati confermano che la direzione è quella giusta sul lato ambientale (con buone percentuali sulla differenziata che vede la regione Emilia-Romagna con quota di differenziata oltre il 72%, ben al di sopra della media nazionale), mentre le riduzioni di costi non solo non si vedono, ma in molti casi si paventano ulteriori aumenti.

Dalla rilevazione effettuata e presentata alle amministrazioni dei sette comuni, si ricava che un ristorante di 250 mq di superficie paga da un minimo di circa 2.500 euro a Savignano a oltre 5.000 euro a Cervia, con disparità troppo evidenti per non essere affrontate.

Inoltre, il passaggio a Tariffa Puntuale in un arco temporale ravvicinato, sarà uno snodo importante che l’Associazione sta monitorando attentamente, a totale disposizione per confronto e ragionamento sui prossimi regolamenti.

Nella foto l’incontro svoltosi presso l’amministrazione comunale di Ravenna

 




Tari: rifiuti pagati a peso d'oro.

Al via gli incontri di Confesercenti tra imprese e amministratori, con i risultati di una ricerca

La tassa sui rifiuti, TARI, pesa sulle imprese del territorio ed in particolare sui pubblici esercizi ed in generale sulle attività turistiche: il Centro Studi di Confesercenti Ravenna-Cesena ha elaborato una ricerca ed i risultati saranno presentati alle amministrazioni dei comuni coinvolti, dal 28 marzo al 5 aprile.
La ricerca verrà presentata ai Sindaci ed Assessori all'ambiente e tributi dei comuni di Savignano sul Rubicone, Cesena, Cesenatico, Cervia, Faenza, Ravenna e Lugo: l'obiettivo dell’iniziativa è  quello del confronto con le pubbliche amministrazione sul tema dei costi che le imprese affrontano per lo smaltimento dei rifiuti prodotti nell’esercizio delle loro attività.

Monica Ciarapica e Cesare Soldati, presidente e vicepresidente Confesercenti Ravenna-Cesena, hanno fortemente sostenuto la produzione di questa ricerca e l'opportunità di poterla presentare e discuterne gli aspetti più spinosi con gli amministratori: il confronto, supportato da dati, è da sempre lo strumento primario per porre all'attenzione della politica le esigenze reali e quotidiane delle imprese.
Le imprese sono schiacciate da costi così importanti come quelli della TARI.

Inoltre, il passaggio a Tariffa Puntuale in un arco temporale ravvicinato, sarà uno snodo importante che l'Associazione sta monitorando attentamente.

Confesercenti condivide il principio della raccolta differenziata quale strumento di civiltà e nuovo modello di sviluppo che avrebbe dovuto portare tanti benefici ambientali, ma anche  a ridurre i costi grazie al riciclo e recupero dei rifiuti: i dati confermano che la direzione è quella giusta sul lato ambientale (con buone percentuali sulla differenziata che vede la regione Emilia-Romagna con quota di differenziata oltre il 72%, ben al di sopra della media nazionale), mentre le riduzioni di costi non solo non si vedono, ma in molti casi si paventano ulteriori aumenti.

Dalla rilevazione effettuata, si ricava che un ristorante di 250 mq di superficie paga da un minimo di circa 2.500 euro a Savignano a oltre 5.000 euro a Cervia, con disparità troppo evidenti per non essere affrontate.

Le imprese, dunque, attendono una sensibile riduzione della tariffa, non di certo aumenti che non possono evidentemente essere giustificati.

Qui sotto il programma degli incontri.




Ravenna non è mai stata così buona!

Bell’Italia in Piazza del Popolo e Bella Romagna in Piazza Kennedy dal 30 marzo al 2 aprile: il meglio della tradizione gastronomica italiana si sposa con le paste ripiene romagnole e la zuppa inglese

Torna “Bell’Italia” a Ravenna il 30 e 31 marzo e l’1 e 2 aprile, portando nel cuore del Centro Storico - in Piazza del Popolo - le eccellenze gastronomiche regionali del Belpaese. All’ottava edizione la manifestazione si allarga ed è affiancata negli stessi giorni da un nuovo format - “Bella Romagna” - nella vicina Piazza Kennedy, dedicato in questo caso alle eccellenze gastronomiche locali.

“È un grande evento di valorizzazione del patrimonio gastronomico locale con l’obiettivo di inserire questo aspetto della nostra cultura, della nostra tradizione, all’interno dell’offerta turistica territoriale e del ventaglio di proposte esperienziali per i visitatori della città” dice Monica Ciarapica, presidente di Confesercenti Ravenna-Cesena. “Pensiamo in futuro possa diventare anche uno strumento di promozione territoriale, inaugurando una serie di ‘gemellaggi’ con altre paste ripiene regionali e non solo”.

L’associazione di categoria patrocina da anni Bell’Italia, con il supporto organizzativo di Explicom, ed ora sposa convintamente la creazione di Bella Romagna, con la gestione di Tuttifrutti.

Bell’Italia in Piazza del Popolo sarà declinata nel suo format usuale ormai collaudato di Mostra Mercato, con espositori delle eccellenze gastronomiche della tradizione regionale italiana: dalle 9 alle 20, con almeno 20 stand da tutta Italia, dalla Sicilia al Trentino, che proporranno prodotti tradizionali, acquisti e degustazioni.

Bella Romagna in Piazza Kennedy negli stessi giorni – 30 e 31 marzo, 1 e 2 aprile – ma con orari diversi (dalle 12 alle 22) proporrà tre ristoranti del territorio romagnolo con particolare attenzione agli aspetti culturali della tradizione gastronomica. Protagonisti sono vari formati di pasta ripiena, come ravioli, tortelli, cappelletti, spoja lorda, e un dolce, la Zuppa Inglese, legata leggendariamente al poeta Byron, di cui tra l’altro è prevista quest’anno l’apertura dell’omonimo museo a Ravenna.

I tre ristoranti sono il Mercato Coperto Ravenna che proporrà a pranzo e a cena cappelletti, cappellacci e ravioli; la Cucina del Condominio con cappelletti, spoja lorda e ravioli; il Borgo dei Guidi che impiatterà cappelletti, tortelloni e ravioli. Tutti e tre i ristoranti prepareranno anche la loro Zuppa Inglese per il pubblico.

In Piazza Kennedy sarà allestito uno spazio coperto dove si terranno incontri, conversazioni e degustazioni. Giovedì 30 marzo alle 18 incontro su “Le paste ripiene della Romagna e di Ravenna. Dai cappelletti alla spoja lorda”. Venerdì 31 marzo alla stessa ora, incontro su “La Zuppa Inglese, il dolce ravennate che cambia da città a città. Da Lord Byron ai nostri giorni.” Sabato 1 aprile, sempre alle 18 show cooking di Marco Cavallucci e degustazione a tema: “La pasta ripiena incontra lo speck dell’Alto Adige”. Domenica 2 aprile alla stessa ora degustazione a tema su “La Zuppa Inglese incontra il cannolo siciliano e lo zibibbo”.

Agli incontri e alle degustazioni intervengono Giacomo Costantini Assessore al Turismo di Ravenna, Angela Schiavina Maestra di cucina e Presidente nazionale AICI, Franco Chiarini di Ravenna Food, Barbara Monti fiduciaria Slow Food Ravenna, Matteo Salbaroli della Cucina del Condominio e Ravenna Food, Marco Cavallucci del Mercato Coperto Ravenna, Andrea Rondinelli dell’Osteria Dalla Zabariona, Mattia Borroni del Ristorante Alexander e Ravenna Food, Erica Liverani Master Chef Italia V Edizione e Raflò.

Durante le quattro giornate di Bella Romagna nello stand gastronomico di Cucina del Condominio, lo Chef Matteo Salbaroli, responsabile di Ravenna Food, estensione ravennate di CheftoChef Emilia-Romagna, ospiterà alcuni soci che proporranno una personale interpretazione di “pasta ripiena” tra tradizione, trasparenza e innovazione. Ad ogni servizio una diversa proposta.

Si susseguiranno nell’ordine gli Chef: Gaetano Latino (Ristorante Salsedine 367), Federico Gualtieri (Ristorante Coco Loco), Marco Luongo (Ristorante Fulér), Sabatino Restuccia (Eventi Catering) e Massimiliano Gentile (Ristorante Pizzeria Babaleus).

Cucina del Condominio - Chef Matteo Salbaroli: Cappelletto di Ravenna con Parmigiano Reggiano 24 mesi al ragù; Raviolo cacio e pepe con asparagi e guanciale; Spoja lorda di borragine con ricotta di pecora, spuma di zafferano e parmigiano; Cappellettino di stracotto di faraona, burro, salvia e noce moscata.

Ecco gli ospiti. Chef Gaetano Latino, giovedì 30 marzo a cena, Ravioli ripieni di patate e Castelmagno con fagioli borlotti, cozze e olio all'nduja.

Chef Federico Gualtieri, venerdì 31 marzo a cena, Cappellaccio al nero di seppia ripieno di asparagi e squacquerone con ragout di seppia nostrana al coltello, pomodorini confit e olio alle erbe aromatiche.

Chef Marco Luongo, sabato 1 aprile a cena, "Urciôn" di ricotta, mortadella e prezzemolo con burro, estratto di salvia e fonduta di parmigiano reggiano.

Chef Sabatino Restuccia, domenica 2 aprile a pranzo, Raviolino ripieno di parmigiano 24 mesi con alici, cavolo nero e scalogno di Romagna bruciato.

Chef Massimiliano Gentile, domenica 2 aprile a cena, Spoja lorda con prosciutto di Parma croccante, pesto di stridoli e polvere di nero di Voghiera.

La manifestazione di Piazza del Popolo e Piazza Kennedy gode del patrocinio del Comune di Ravenna e del sostegno di Romagna Acque, ed è inoltre oggetto di richiesta di contributo alla Camera di Commercio di Ravenna. Partecipazione agli incontri di Ravenna Food e di Slow Food Ravenna. Media partner Radio Studio Delta.

Cliccare qui per il volantino dell'iniziativa




“STRUMENTI PER OPERATORI NELLA RICERCA DEL PERSONALE” Workshop Mercoledì 22 marzo 2023 – ore 15.30

La ricerca del personale dipendente è diventata sempre più ardua e complessa per gli imprenditori. Soprattutto per tutte le categorie di carattere stagionale (strutture ricettive, bar, ristoranti, stabilimenti balneari, ecc…).

I collaboratori sono estremamente importanti nella conduzione di un’azienda e lo sono ancora di più in ambito turistico, dove la qualità del servizio fa un’estrema differenza.

Per venire incontro e aiutare i propri associati, Confesercenti Ravenna Cesena, in collaborazione con Adecco – Agenzia del Lavoro, organizza un workshop “Strumenti per operatori nella ricerca del personale”, mercoledì 22 marzo 2023, alle ore 15.30, presso la sala “Teatro” delle Officine del Sale (Via Evangelisti n. 2).

Sarà un’occasione per le aziende di conoscere al meglio tutti gli strumenti per trovare personale.

Nella prima parte il Cescot Ravenna – scuola di formazione di Confesercenti, che rappresenta un punto di incontro fra domanda e offerta di lavoro, illustrerà le modalità (che già abbiamo in campo da tempo) con una corposa banca dati, continuamente in aggiornamento.

Dopodiché verrà presentata la convenzione stretta tra Adecco e Confesercenti Nazionale e che opera in tutte le realtà locali. Adecco si occupa di servizi nella ricerca e selezione del personale. Verranno presentate alcune proposte operative.

La terza parte sarà a cura di un esperto del settore libri paga, che riprenderà gli aspetti fondamentali della contrattualistica per i dipendenti stagionali.

Apriranno e chiuderanno il workshop gli interventi della Presidente di Confesercenti Ravenna-Cesena, Monica Ciarapica e del Presidente regionale Assohotel, Fabrizio Albertini.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Ravenna.




Agenti di commercio, scopriamo insieme i segreti del mestiere: porte aperte in Confesercenti Ravenna e Cesena 21 e 23 marzo

Torna l'Open Day degli Agenti di commercio, iniziativa del sindacato FIARC della Confesercenti che prevede un momento di incontro tra giovani e professionisti per parlare di sana imprenditoria e del mestiere di vendere. Doppio appuntamento per la prossima settimana quindi: martedì 21 marzo dalle 14:30 alle 17:00 presso la sede di Ravenna (Piazza Bernini, 7) e giovedì 23 marzo presso la sede di Cesena (Viale IV Novembre, 65).

L'Open Day è un momento di incontro tra professionisti del settore commerciale e giovani curiosi di intraprendere una carriera da libero professionista: saranno benvenute tutte le persone che vorranno saperne di più, a colloquio con i due presidenti che saranno a disposizione (Giacomo Melandri a Ravenna e Nazario Garavelli a Cesena).

L’invito è stato anticipato agli istituti tecnici e professionali dei due territori ed in particolare alle classi quinte, ma non è la prima volta che la Confesercenti collabora con le scuole dei territori: grazie ad iniziative storiche come “Un libro premia per sempre” e “A scuola d’impresa”, anche questa attività va a consolidare la piena disponibilità dell’associazione nei confronti dei giovani e futuri imprenditori.

Giacomo Melandri, presidente FIARC di Ravenna, commenta così l'Open Day:

“Con questo Open Day nelle sedi Confesercenti di Ravenna e Cesena vogliamo far conoscere questa importante attività imprenditoriale ad una generazione che ha molte difficoltà di affermazione nel panorama attuale del lavoro e offrire una concreta opportunità di scelta della propria vita sociale e lavorativa.

Gli Agenti di commercio sono il vero motore dell’economia e non tutti sanno che il loro lavoro corrisponde al movimento del 70% del PIL italiano: senza i Rappresentanti non si concludono affari e vendite, sono i dati a mostrarlo.

Ci piacerebbe che le persone che hanno una attitudine al contatto umano e che vogliono intraprendere una attività lavorativa non esitino a farci visita durante l'Open Day per conoscere la Confesercenti e per avere un contatto diretto con Agenti di provata esperienza.”

Infatti, durante l'Open Day, i partecipanti troveranno i rappresentanti della categoria (presidenti e coordinatori) pronti a raccontare la propria esperienza lavorativa, sia a Ravenna sia a Cesena.




CREDITO E CONCILIAZIONE LAVORO-FAMIGLIA: il webinar per le imprenditrici di Ravenna e Cesena il prossimo 8 marzo

Confesercenti Ravenna-Cesena organizza e promuove un momento di confronto dedicato alle imprenditrici in occasione del prossimo 8 marzo: alle 14, infatti, ci si potrà collegare ad un webinar con focus su credito e conciliazione lavoro-famiglia.

L’Italia è uno dei paesi europei con maggior numero di imprenditrici e lavoratici autonome, quasi un milione e mezzo ovvero un quarto del totale. Le imprenditrici devono fronteggiare ogni giorno impegni e problemi legati alla propria attività, ma devono anche fare i conti con la posizione della donna nel contesto socio-economico locale ed in generale italiano, poiché spesso non sono pari le opportunità.

Una priorità deve essere il trovare soluzioni agli ostacoli che impediscono alle donne di gestire al meglio le imprese, in particolare rispetto la conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura per la famiglia, ma anche al rapporto con le banche, l’accesso al credito e agli strumenti di finanza agevolata.

Confesercenti è cresciuta negli anni sapendo interpretare i bisogni delle imprese e fornendo risposte adeguate in termini di rappresentanza e di assistenza per lo sviluppo delle imprese.

Perciò, il coordinamento Impresa Donna Confesercenti Ravenna-Cesena promuove questo momento di incontro online con due interventi a cura di Barbara Montanari (Ufficio Credito, bandi e finanziamenti) e Fabio Angelini (Ufficio Paghe e consulenza sul lavoro): la presidente Monica Ciarapica porterà i suoi saluti alle imprenditrici dando il via ai lavori.

Informazioni presso gli uffici Confesercenti di Ravenna (Sara Reali), iscrizioni per ricevere il link scrivendo a segreteria@confesercentiravennacesena.it.




Facciamo comunità... energetica! Le iniziative del 5 e 6 marzo a Faenza

Il 5 e 6 marzo Confesercenti organizza una due giorni dedicata al mondo delle comunità energetiche, alla loro forza generatrice sociale ed economica: una tavola rotonda con il contributo di importanti divulgatori e studiosi della materia ed uno spettacolo di sensibilizzazione dei temi ambientali prodotto e realizzato da Michele Dotti.
Il progetto è reso possibile grazie al contributo della Camera di Commercio di Ravenna, con il patrocinio del comune di Faenza e la collaborazione di EcoFuturo.

IL CONTESTO CHE HA FATTO NASCERE L'INZIATIVA
La dipendenza energetica da altri Paesi rischia di mettere in seria difficoltà il nostro paese: le imprese e le famiglie ed i governi stanno cercando di tamponare l’emergenza dopo l’inizio del conflitto in Ucraina.
Ora c'è un'opportunità, quella delle comunità energetiche, grazie anche alla recentissima legge regionale dell’Emilia-Romagna: è possibile quindi riunire gruppi di persone fisiche, imprese, aziende, enti locali che decidono di agire collettivamente per produrre, distribuire, scambiare, accumulare energia a impatto zero attraverso impianti di rinnovabili.

IL PROGRAMMA

Scarica la locandina dello spettacolo di domenica 5 marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

Scarica la locandina della tavola rotonda di lunedì 6 marzo