Festival Internazionale del Cibo di Strada: confermato l’appuntamento a Cesena dal 6 al 8 ottobre

Torna, in Piazza Almerici, il Festival dei Giochi di Strada

 Il “Festival del Cibo di Strada” di Cesena, organizzato da Confesercenti Ravenna•Cesena e Slow Food Cesena con altri partner e in collaborazione con il Comune di Cesena, è un appuntamento consolidato e atteso.

Con piacere gli organizzatori comunicano la conferma dell’evento dal 6 al 8 ottobre.

Il numero delle delegazioni partecipanti supera le venti rappresentanze occupando Piazza della Libertà, Corso Mazzini e Piazza Giovanni Paolo II.

“Ci fa enorme piacere riproporre il Festival in avvio della stagione autunnale”. Lo affermano in una nota congiunta il presidente della Confesercenti Cesare Soldati, il fiduciario della Condotta Slow Food Luca Toni, il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore allo Sviluppo economico Luca Ferrini. “Si tratta di una manifestazione che ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti gastronomici semplici ma di assoluta genuinità delle regioni italiane e di tutto il mondo ricercando chi vanta una grandissima tradizione in questo tipo di cucina. Il Festival è nato nel 2000 ed è la prima manifestazione organizzata e dedicata in Italia a questo tipo di cucina. Oggi un po’ tutti parlano di cibo di strada ed organizzano iniziative su questo tema ma quello di Cesena resta il più originale, importante ed apprezzato appuntamento, testimoniato ogni anno da un grande successo di pubblico e di critica e seguito dalle principali testate giornalistiche nazionali”.

“Il programma del Festival – prosegue la nota – prevede l’allestimento di “isole gastronomiche” in cui è possibile degustare i caratteristici “cibi di strada”. Ma il Festival di Cesena si distingue anche per l’organizzazione di incontri e show cooking, grazie alla consolidata collaborazione con Vittorio Castellani, giornalista “gastronomade”.

Non solo un Festival con la possibilità di gustare i migliori cibi di strada dal mondo e dalle regioni italiane, ma anche approfondimenti culturali, come gli “Incontri di Gusto”, ad ingresso gratuito.

Sarà organizzata, inoltre, la terza edizione del “Premio Gianpiero Giordani”, in memoria dell’ideatore del Festival scomparso prematuramente.

Cesena capitale del cibo di strada; è qui infatti che dal 2000 si tiene la prima, originale e unica manifestazione su questo tipo di gastronomia, con il Festival Internazionale del Cibo di Strada.

“Dopo la prova dello scorso anno – concludono gli organizzatori – nell’edizione 2023 daremo vita anche al Festival dei Giochi di Strada, in collaborazione con Associazione Aidoru, che si terrà in Piazza Almerici nelle stesse giornate del Cibo di Strada. L’obiettivo è dare vita a una manifestazione capace di esaltare tutto il centro storico”.

 

 




Per Marina un anno di transizione

Importante pensare al futuro e affrontare le criticità

Le considerazioni del Presidente della Pro Loco di Marina di Ravenna sono stimolanti e utili per affrontare le criticità da risolvere pensando al futuro. Se anche quella del 2023 sarà, per tutta la Romagna, una stagione particolare poiché segnata dall’alluvione di maggio, per Marina le valutazioni tengono necessariamente conto della specificità del Progetto Parco Marittimo.

Consapevoli che occorre ragionare su tanti argomenti, in questo momento poniamo l’accento sul tema parcheggi. Le preoccupazioni degli operatori turistici segnalate già dall’inverno circa le difficoltà per i posti auto, hanno trovato conferma in questi mesi. Quella che si sta concludendo, probabilmente, è la stagione più difficile in quanto non si vedono i risultati di un lavoro importante come quello del Parco Marittimo mentre se ne colgono tutti i disagi, tipici di un cantiere in evoluzione.

Nel corso della primavera e dell’estate abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte degli associati, che riteniamo giusto evidenziare all’amministrazione comunale. Qualsiasi modifica alla viabilità, ha un impatto e delle conseguenze su chi in quell’area ha un’attività commerciale. È un tema delicato, da gestire con attenzione poiché le abitudini consolidate da parte degli utenti non sono semplici da modificare. In particolare nei fine settimana, il tema dei parcheggi ha avuto un impatto non trascurabile. Il grande parcheggio scambiatore di Via Trieste richiede diverse migliorie a partire da una maggiore illuminazione e pensiline con zone d’ombra nei periodi di attesa del navetto. Tale area, fondamentale per dare una risposta adeguata in termini di posti auto insieme con quella del Marchesato, non può essere la sola possibilità per cittadini e turisti. Le vie interne del paese sono diventate un unico grande parcheggio, causando disagi nei confronti di chi deve raggiungere la propria abitazione.

Per questo riteniamo importante riprendere il confronto con l’amministrazione a fine stagione. Le difficoltà conosciute devono servire per migliorare pensando al futuro.

Graziano Gozi, direttore Confesercenti d’Area Ravenna•Cesena




Due comuni con lo stesso destino: Ponte Buggianese, alluvionata nel 1990, raccoglie e consegna fondi alle imprese commerciali di Conselice

Ieri mattina Nicola Tesi, sindaco di Ponte Buggianese (PT), la vicesindaca Maria Grazia Baldi e la presidente del Centro Commerciale Naturale (CCN) nonché vicepresidente provinciale Confesercenti Pistoia Luana Grazzini sono stati accolti a Conselice dalla sindaca Paola Pula e da una delegazione della Confesercenti Ravenna-Cesena per la consegna delle somme raccolte a favore delle imprese di Vivi Conselice.

Due comuni dall'estensione territoriale simile e con lo stesso destino: infatti, anche Ponte Buggianese è stato colpito da un'alluvione nel 1990 e con grande sensibilità ha dato vita ad una iniziativa di solidarietà.

Le somme sono state raccolte grazie ai cittadini, ad una cena di solidarietà, insieme a quanto devoluto da tutti i consiglieri comunali di Ponte Buggianese.

Durante l'incontro la sindaca Pula ha raccontato l'alluvione ed ha fatto a lungo il punto della situazione, dei danni, dei momenti concitati in cui si dovevano prendere decisioni cruciali insieme alla giunta ed i dipendenti comunali.

Una delegazione di Confesercenti Ravenna-Cesena era presente per portare la testimonianza delle imprese: il presidente di Confesercenti Lugo Bruno Checcoli insieme al direttore degli uffici Bassa Romagna Giancarlo Melandri, il direttore generale Graziano Gozi.

Un grande contributo, innanzitutto dal cuore e destinato alle imprese consorziate di Vivi Conselice che si stanno rimboccando le maniche per rialzarsi e riaprire: la donazione è stata ricevuta dal presidente del consorzio Paolo Guadagnini.




La solidarietà alle imprese alluvionate continua

L’amicizia tra le Confesercenti toscane e romagnole in una serata speciale a Firenze

Giovedì 22 giugno Confesercenti Firenze, insieme a Confesercenti regione Toscana, ha organizzato un'iniziativa di solidarietà alle imprese romagnole alluvionate: una serata all'insegna dell'amicizia tra le associazioni, con una delegazione di Confesercenti Ravenna-Cesena.

A poco più di un mese dall'alluvione e dopo tante manifestazioni di solidarietà da parte delle aziende toscane nei confronti di quelle romagnole, l'associazione fiorentina ha organizzato una serata di animazione a Firenze alla presenza di Monica Ciarapica, presidente Confesercenti Ravenna-Cesena, insieme al direttore Graziano Gozi e a Chiara Venturi, direttrice degli uffici di Faenza, una delle realtà più colpite.

Dopo una passeggiata per le vie di Firenze, la delegazione è stata ospitata sull'Arno Boat per un aperitivo sul fiume e successivamente una cena presso il ristorante I Ghibellini dove l'accoglienza è stata calorosa da parte del ristoratore e presidente Confesercenti Firenze Claudio Bianchi e della presidenza, per una cinquantina di imprenditori partecipanti.

Durante la cena si sono alternati momenti di riflessione sullo stato attuale del mondo imprenditoriale colpito dagli eventi alluvionali, ad altri di svago: infatti, le imprese fiorentine hanno portato presenti da condividere oltre ad una raccolta fondi, una manifestazione di grande solidarietà e vicinanza.

Un ringraziamento al presidente Confesercenti Toscana Nico Gronchi, al direttore della Confesercenti di Firenze Alberto Nanni e a tutti gli imprenditori: in particolare, per il suo spirito di iniziativa e grande affetto dimostrato, un “grazie” speciale a Marianna Cellai, presidente Confesercenti Bagno a Ripoli e membro di giunta dell'associazione fiorentina.




Bonus lavoratori autonomi da 500 fino a 3000 euro: informazioni e assistenza agli associati

Per alcune tipologie di imprese, per gli autonomi il DL 61/2023 prevede una misura di indennità una tantum "pari a 500 € per ciascun periodo di sospensione non superiore a quindici giorni", per un importo massimo di 3.000 €.
Nella fattispecie e citando il DL, le categorie interessate da questa misura sono:

  • lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, CD/CM, anche coadiuvanti e coadiutori) e titolari d'impresa;
  • professionisti iscritti alla Gestione separata dell'INPS quali soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, di cui al co.1, art.53 del DPR 917/1986, ivi compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici;
  • professionisti iscritti alle Casse private di previdenza (es. avvocati, architetti etc.);
  • collaboratori coordinati e continuativi, dottorandi, assegnisti di ricerca ed i medici in formazione specialistica;
  • pescatori autonomi;
  • lavoratori autonomi iscritti presso l'ex Enpals;
  • titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale.

Gli associati possono trovare le informazioni e chiedere assistenza alla compilazione dei moduli INPS in tutti gli uffici Confesercenti, a titolo gratuito.
In questo periodo critico e di emergenza, Confesercenti vuole esprimere vicinanza e stare al fianco delle imprese che hanno subito danni.
Gli uffici dell'associazione saranno a disposizione in tutte le sedi per chiarimenti e aiuto nella redazione della domanda.
Per coloro che non hanno la possibilità di accedere attraverso le modalità previste (SPID, CIE O CNS), verrà predisposta una modulistica con apposita liberatoria, visionabile e scaricabile a questo link uno e link due che potrà essere inoltrata all’INPS dai nostri uffici di Patronato.

Invitiamo le aziende associate a procedere il prima possibile alla presentazione della domanda, poiché il fondo complessivo è ad esaurimento.




Eventi alluvionali a Faenza: prima valutazione di impatto sul commercio

A quasi cinque settimane dal secondo e più grave evento alluvionale del 16 Maggio, per il commercio faentino si riescono a fare le prime considerazioni del violento impatto sul tessuto economico del settore commerciale e turistico.

Confesercenti Faenza, essa stessa colpita dall'alluvione nelle sedi di Via Bettisi a Faenza e Via Garavini a Castel Bolognese, sta assistendo le aziende associate per la ricognizione dei danni, le comunicazioni agli enti, le casse integrazioni e le domande di sospensione o trasferimento delle attività e riesce a fare una prima statistica.

Fatto 100 il numero di imprese complessivamente colpite dagli eventi, il 20,5% riaprirà, ma non si conoscono le tempistiche, che sono molto variabili in base alla gravità dei danni subiti.

Il 2,56% chiuderà l'azienda, il 2,56 % chiuderà un punto vendita, avendone altri, ed il 2,56% procederà a trasferirsi temporaneamente in attesa che l'immobile torni fruibile.

Il 28% delle imprese alluvionate, quindi, subisce un grave impatto che si riflette anche sulla morfologia del tessuto commerciale cittadino, tenendo conto che molte aziende che non rientrano in queste casistiche hanno aperto in condizioni non ottimali di emergenza.

Quasi il 36% delle imprese coinvolte ha ricorso o sta ricorrendo alla cassa integrazione, confermando le conseguenze anche occupazionali.

L'impatto è visibile a occhio nudo, con un grave deperimento del tessuto commerciale in Corso Garibaldi, che rischia la desertificazione.

Le imprese maggiormente colpite sono situate nell'area ricompresa tra Via Renaccio/Via Lapi e Corso Garibaldi con profondi segni anche in Corso Saffi.

"Saranno necessari molti anni per riscostruire il Centro commerciale naturale come lo conoscevamo" dichiara la Direttrice di Confesercenti Faenza, Chiara Venturi (nella foto). “Ancora una volta purtroppo, come durante l'emergenza Covid, si riconosce il valore del commercio di vicinato solo quando ci sono estreme condizioni emergenziali”.

L'associazione ricomprende in queste considerazioni anche un ragionamento sulle dinamiche del mercato immobiliare.

Sicuramente ci saranno ripercussioni anche nell'ambito residenziale e abitativo e ci preoccupa la tenuta sociale laddove, nelle aree a rischio desertificazione commerciale, verrà meno anche il presidio del territorio e la funzione sociale che garantisce il commercio.

Conforta l'Associazione la ripresa del mercato ambulante che si riconferma punto strategico di aggregazione e servizio in tutti i Comuni dell'Unione della Romagna Faentina.

Lavoreremo incessantemente con tutte le Istituzioni per sostenere al meglio le imprese e la tenuta dei tessuti commerciali”.




Stima ricognitiva danni eventi calamitosi imprese maggio 2023

Stiamo raccogliendo indicazioni dai vari enti che stanno mettendo in campo azioni concrete per la ripartenza delle imprese dopo gli eventi eccezionali del mese di maggio.

Confesercenti si è già attivata a tutti i livelli, anche tramite la presidente nazionale Patrizia De Luise che porterà le nostre richieste a Governo ed Unione Europea.

Questo è per dirvi che noi non lasciamo sole le aziende, stiamo facendo il possibile per continuare a stare al vostro fianco anche in questo momento estremamente critico, cercando di essere chiari e di inviare informazioni verificate e definitive.
In attesa di ufficialità, modulistiche e modalità di accesso ai contributi/misure dai vari Enti, condividiamo con voi una importante iniziativa della Regione Emilia-Romagna.

IMPORTANTE PER STIMA DANNI E CONSEGUENTE RICHIESTA DI RISORSE

Per avere una prima stima dei danni subìti dalle imprese a seguito degli eventi atmosferici di questo mese di maggio, finalizzata alla richiesta di risorse economiche nei confronti dell’Unione Europea e del Governo, la Regione ha predisposto una scheda on-line da compilare da parte delle imprese danneggiate, direttamente o indirettamente (anche in previsione di perdite di fatturato).

I dati forniti non saranno utilizzati per il riconoscimento del danno alla singola impresa, perché questo lavoro dovrà essere fatto successivamente in modo puntuale in riferimento alle normative che saranno emanate.
Tuttavia la compilazione del modulo potrebbe essere determinante ai fini di una successiva e specifica richiesta.

Vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla compilazione del modulo on-line perché è molto importante per una prima stima di massima.

Per compilare cliccare qui.




Nasce la Confesercenti Ravenna-Cesena: nel momento critico dell'emergenza alluvione, un territorio unito, per i cittadini e le imprese

Il messaggio di solidarietà di Patrizia De Luise, presidente Confesercenti Nazionale

Nel pieno dell'emergenza legata all'alluvione che ha colpito la Romagna, germoglia la Confesercenti d'Area Ravenna-Cesena: ufficialmente sancito il percorso iniziato nel 2019, per le aziende dei due territori, al momento in grande difficoltà, l'associazione c'è ed è più unita che mai.

Ieri al Teatro Verdi di Cesena, delegati e dipendenti degli uffici del ravennate e cesenate di Confesercenti hanno riempito il locale che ospitava i lavori: adempimenti statutari prima, alla presenza del notaio, tavola rotonda con focus sulla ripartenza del territorio subito dopo.

Dal punto di vista dei rapporti istituzionali, l'associazione è rappresentata dalla presidente Monica Ciarapica, ravennate, e dal vicepresidente vicario Cesare Soldati, cesenate e la struttura prosegue nei servizi alle imprese sotto la guida di un direttore unico già dal 2019, Graziano Gozi.

Riguardo la tavola rotonda, coordinata dal giornalista Emanuele Chesi, in particolare ed incisiva è stata la presenza della presidente di Confesercenti Nazionale, Patrizia De Luise, che ha portato un messaggio di solidarietà alle imprese alluvionate, sottolineando la necessità immediata di disponibilità economiche ingenti per poter ripartire: istanze che verranno portate agli Enti locali, regionali e nazionali, senza dimenticare le risorse da dirottare sulla Romagna da parte dell'Unione Europea.

Molto apprezzato per la concretezza il presidente della provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca, che è intervenuto sottolineando la criticità del momento e degli interventi di ripristino dei servizi al territorio: strade, infrastrutture, argini, edilizia, tutto ciò che serve in prima battuta per rialzare i territori più colpiti.

Infine, gli interventi di Monica Ciarapica e Cesare Soldati, nella totale solidarietà per i colleghi che hanno subìto danni e con le attività seriamente danneggiate, un primo sguardo al futuro del commercio e del turismo, sottolineando l'importanza di fare squadra e ripartire insieme, nelle città, in collina e verso la costa.

Commercio di vicinato e accoglienza turistica sono un fiore all'occhiello del nostro territorio, le piccole attività, nella maggior parte dei casi a gestione familiare, devono avere modo e risorse pubbliche per ripartire: il nostro lavoro sarà quello di aiutare le imprese ad ottenere quanto promesso dalla politica nazionale ed europea.




Romagna: insieme ripartiamo, con rispetto per cittadini e imprese alluvionati, guardiamo al futuro

Una tavola rotonda con i riflettori accesi sul territorio alla presenza di Patrizia De Luise, presidente Nazionale Confesercenti

Al lavoro da tempo per organizzare l’Assemblea per costituire la Confesercenti d’Area Ravenna•Cesena, inizialmente fissata per il 22 maggio, l'associazione ha spostato la data a lunedì 29 maggio alle ore 16:30 presso il Teatro Verdi di Cesena (Via Sostegni, 9), dedicando totalmente l'iniziativa alle considerazioni e richieste delle imprese in questo stato di emergenza.

Considerate le condizioni che la comunità romagnola sta vivendo, come Confesercenti abbiamo riflettuto sull'opportunità di mantenere l’appuntamento o rinviarlo nuovamente: la decisione è stata di confermarlo, spinti dalla convinzione che al momento dello sconforto e del dolore debba seguire quello della ripartenza.

Con grande rispetto verso i cittadini e le imprese che hanno subìto danni e verso i quali metteremo il massimo impegno affinché siano aiutati, riteniamo si debba guardare avanti e dire a tutti che ci siamo, che ci stiamo rimettendo in piedi.

La nostra Assemblea diventa una grande occasione: non sarà una “celebrazione”, ma un momento per fare sentire la nostra voce e per essere a fianco delle imprese.

Vogliamo ricordare il grande impegno che ha caratterizzato le persone del nostro territorio davanti ad una situazione senza precedenti: senza indugi, tutti si sono rimboccati le maniche, dando una dimostrazione straordinaria della forza di volontà e solidarietà dei cittadini romagnoli.

Adesso è il momento di evidenziare le richieste ad Enti Locali, Regione, Governo ed Unione Europea, perciò la tavola rotonda che seguirà gli adempimenti statutari avrà come focus quello dell'analisi della situazione e delle richieste per dar voce al tessuto imprenditoriale.

Emanuele Chesi, giornalista, coordinerà il tavolo e gli interventi di: Enzo Lattuca, presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Cesare Soldati, Presidente Confesercenti Cesenate, Monica Ciarapica, Presidente Confesercenti provinciale di Ravenna e Patrizia De Luise, Presidente Nazionale Confesercenti.




Allerta meteo, comunicazione urgente per le aziende associate

COMUNICAZIONE DALLA CAMERA DI COMMERCIO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA, IN ACCORDO CON LA PREFETTURA ED I SINDACI DELLA PROVINCIA

Si informano le aziende associate di evacuare, fino alla giornata di domani 17 maggio 2023 compresa, tutti i luoghi di lavoro situati vicino a corsi d'acqua e nelle zone a maggior rischio, in particolare se a piano terra.