Il 2026 per il Presidente Fiepet-Confesercenti Ravenna•Cesena, Alessandro Fanelli

In avvio del nuovo anno il Presidente Fiepet d’Area Ravenna•Cesena, Alessandro Fanelli, nominato recentemente dall’assemblea dei pubblici esercizi di Confesercenti, vuole estendere alcune riflessioni sia agli associati che agli enti locali, augurando innanzitutto che il nuovo anno sia improntato alla collaborazione e alla coesione tra imprese, istituzioni e comunità con l’obiettivo di crescita e responsabilità condivisa. “Laddove ci sono unità e coesione, i territori sono più forti e capaci di costruire un futuro attraverso una programmazione urbana e turistica di medio e lungo periodo. In questa ottica - afferma Fanelli - come Fiepet confermiamo la nostra disponibilità a un confronto costruttivo e responsabile con le amministrazioni e gli enti locali in tutto il territorio presidiato da Confesercenti d’Area Ravenna•Cesena. Riteniamo che le categorie economiche vadano coinvolte maggiormente nei processi decisionali e siamo pronti a fare la nostra parte”.

Per l’Associazione dei pubblici esercizi sono imprescindibili la difesa del lavoro, della legalità e della qualità dell’impresa e in questo senso il ruolo del pubblico esercizio come presidio economico, sociale e culturale delle città va riconosciuto e sostenuto.

Il Presidente Fiepet prosegue così: “Per valorizzare l’identità storica, turistica e produttiva dei territori ravennate e cesenate, il rafforzamento della sicurezza per cittadini, operatori e visitatori è un prerequisito, quindi è fondamentale il coordinamento tra amministrazioni, forze dell’ordine e categorie economiche.”

Per Alessandro Fanelli la crescita dell’offerta dei territori passa attraverso il sostegno agli investimenti di quelle imprese che puntano sulla qualità in modo serio, continuativo e strutturato. Ad esempio, i dehors vanno considerati come elementi di vivibilità urbana e attrattività, non come criticità, purché siano spazi regolamentati, ordinati e decorosi. Per Fiepet, oltre alla sicurezza, il contesto favorevole alla crescita degli investimenti non può prescindere dalla chiarezza normativa e dalla certezza amministrativa: regole semplici, comprensibili, non interpretabili, durature nel tempo e uguali per tutti. “Ne consegue - prosegue Fanelli - che sono fondamentali la garanzia di controlli costanti e il contrasto deciso ad ogni forma di abusivismo, che danneggia le imprese regolari e altera la concorrenza”.

Nell’augurare buon anno e buon lavoro a tutti i colleghi che operano nella caffetteria e ristorazione, Fanelli e Fiepet sono a disposizione per raccogliere nelle sedi Confesercenti qualsiasi spunto e riflessione utile a guidare il lavoro dell’Associazione.




Concessioni Balneari: necessaria un’azione coordinata e omogenea tra i Comuni della Costa. Attendere il quadro nazionale per evitare disparità.

Le sigle sindacali regionali rappresentative delle imprese balneari dell’Emilia-Romagna intervengono congiuntamente per ribadire la necessità di un approccio unitario ed equilibrato in vista delle future procedure ad evidenza pubblica per le concessioni demaniali marittime.

In una fase così delicata per il futuro del turismo costiero, riteniamo fondamentale evidenziare il prezioso lavoro di confronto e concertazione attualmente in corso con la Regione Emilia-Romagna. Tale tavolo ha l'obiettivo di definire linee guida chiare e condivise, che possano fungere da bussola per tutte le amministrazioni comunali.

Il nostro auspicio è che le linee guida regionali vengano adottate in modo uniforme da tutti i Comuni della costa. È imperativo evitare fughe in avanti o iniziative disarticolate che rischierebbero di creare disparità di trattamento tra un territorio e l'altro. I bandi futuri devono garantire equilibrio e regole certe per tutti, indipendentemente dal comune di appartenenza.

Richiamiamo l'attenzione anche sul rispetto delle tempistiche previste dalla legge, che fissa il termine per le procedure al 2027, con la facoltà di estensione al 2028. Non vi è motivo, pertanto, di accelerare i tempi in ordine sparso, specialmente alla luce del confronto aperto tra le rappresentanze sindacali e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Siamo infatti in attesa, nelle prossime settimane, dell’emanazione del decreto attuativo che dovrà chiarire due aspetti dirimenti:

  1. I criteri per gli indennizzi: Ribadiamo con forza che il valore riconosciuto al concessionario uscente non può limitarsi ai parametri attuali, ma deve comprendere il reale valore aziendale e commerciale dell’impresa, inclusi i beni immateriali e l'avviamento, a tutela della continuità del servizio turistico offerto.
  2. Il "Bando Tipo": Come annunciato dal Ministro Salvini, è attesa la definizione di un modello standard di bando a livello nazionale.

Alla luce di quanto sopra, invitiamo le amministrazioni comunali a muoversi in sintonia con il lavoro regionale e ad attendere il completamento del quadro normativo nazionale. Anticipare i tempi con procedure eterogenee o basate su criteri non ancora definiti a livello centrale (come la classificazione in opere pubbliche o lotti non coordinati) rischia di generare contenziosi e incertezze.

L'obiettivo comune deve essere quello di preservare il valore del modello turistico emiliano-romagnolo attraverso un'azione compatta, allineata e condivisa.

Le sigle sindacali regionali delle imprese balneari
CNA Balneari – Confartigianato Imprese Demaniali – Fiba Confesercenti – Sib Confcommercio - Oasi balneari




Festività natalizie: le modifiche allo svolgimento dei mercati nel Ravennate e Cesenate

In occasione delle festività natalizie, i mercati cittadini dell’area ravennate e cesenate subiranno alcune variazioni legate alla coincidenza con le giornate festive. Le modifiche, che variano da comune a comune in base ai regolamenti locali e alle decisioni delle amministrazioni comunali, riguardano anticipi, svolgimenti regolari o soppressioni delle giornate di mercato.

ANVA Confesercenti Ravenna-Cesena ha predisposto un quadro riepilogativo delle principali variazioni previste nelle prossime settimane.

Comune di Castel Bolognese
Il mercato cittadino previsto per venerdì 26 dicembre sarà anticipato a mercoledì 24 dicembre, con i consueti orari mattutini.

Comune di Cervia
– Il mercato cittadino previsto per giovedì 25 dicembre sarà anticipato a martedì 23 dicembre, a partire dalle ore 8.00 per l’intera mattinata;
– Il mercato previsto per giovedì 1° gennaio sarà anticipato a domenica 28 dicembre, sempre dalle ore 8.00 per l’intera mattinata.

Comune di Gambettola
– Il mercato cittadino previsto per giovedì 25 dicembre sarà anticipato a mercoledì 24 dicembre;
– Il mercato previsto per giovedì 1° gennaio sarà anticipato a mercoledì 31 dicembre.
In entrambi i casi resteranno invariati gli orari mattutini di svolgimento.

Comune di Ravenna
– I mercati settimanali di Sant’Alberto e Piangipane, previsti per giovedì 25 dicembre, saranno anticipati a mercoledì 24 dicembre;
– I mercati di Sant’Alberto e Piangipane, previsti per giovedì 1° gennaio, saranno anticipati a mercoledì 31 dicembre, con i consueti orari mattutini;
– Avranno invece regolare svolgimento i mercati previsti per venerdì 26 dicembre (Santo Stefano) a Ravenna – Piazza Medaglie d’Oro, San Pietro in Vincoli e Punta Marina (versione invernale) e quelli di martedì 6 gennaio (Epifania) a Mezzano e Castiglione di Ravenna.

Comune di Russi
– Il mercato settimanale del venerdì 26 dicembre è soppresso;
– Il mercato settimanale del martedì 6 gennaio è soppresso.

Comune di Savignano
Il mercato cittadino avrà regolare svolgimento nella giornata di martedì 6 gennaio (Epifania).

Unione dei Comuni della Bassa Romagna
– I mercati coincidenti con giovedì 25 dicembre (Bagnacavallo, Alfonsine – Piazza Monti) e venerdì 26 dicembre (Cotignola, Fusignano, Massa Lombarda) sono soppressi;
– I mercati coincidenti con giovedì 1° gennaio (Bagnacavallo, Alfonsine – Piazza Monti) sono soppressi;
– I mercati coincidenti con martedì 6 gennaio (San Patrizio, Barbiano, Fusignano, Voltana, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno) sono soppressi.




Un Natale fra i libri in provincia di Ravenna: cosa leggono (e regalano) i lettori tra Ravenna, Faenza e Lugo

Anche quest’anno il Natale conferma il libro come uno dei regali più scelti, soprattutto quando a proporlo sono le librerie indipendenti, veri presìdi culturali delle città e dei quartieri. Dalle librerie della provincia di Ravenna emerge un quadro chiaro: i lettori premiano la divulgazione di qualità, il giallo come genere trainante, il fumetto d’autore e una narrativa contemporanea attenta ai temi sociali e culturali.

Le tendenze emerse nelle librerie indipendenti

Alla Libreria Liberamente di Ravenna (quartiere Alberti), come racconta Matteo Diversi, tra i titoli più richiesti spiccano i libri di divulgazione storica e culturale, capaci di unire qualità e accessibilità. Tra i più venduti figurano Cesare di Alberto Angela e i volumi dedicati a San Francesco, con Aldo Cazzullo che, nelle scelte natalizie, supera anche Alessandro Barbero.

Una tendenza condivisa anche dalla Libreria Moby Dick di Faenza, dove Chiara Menghetti conferma l’interesse dei lettori per una divulgazione “pop” ma autorevole, affiancata da un crescente successo del fumetto d’autore. Tra i titoli più scelti compaiono Nel nido dei serpenti di Zerocalcare e Orbit Orbit di Caparezza, sempre più apprezzati come idee regalo trasversali.

Il giallo si conferma il vero protagonista del Natale 2024/2025. «Quest’anno più che in passato è questo genere a trainare le vendite», spiegano i librai. Tra gli autori più richiesti emergono Robert Galbraith con L’uomo marchiato, Donato Carrisi con La bugia dell’orchidea, Alessia Gazzola con le serie di Miss Bee e Antonio Manzini con Sotto mentite spoglie.

La narrativa di qualità mantiene un pubblico fedele, anche se meno dominante rispetto ad altri anni. Sia Matteo Diversi sia Chiara Menghetti segnalano l’interesse per Nella carne di David Szalay, vincitore del Booker Prize, Quello che possiamo sapere di Ian McEwan e i romanzi di Marco Bussola.

A Lugo, alla Libreria Alfabeta, Elena Giulianelli evidenzia invece un forte legame tra libri e territorio. Tra i titoli più richiesti figura Il codice della moda, legato alla mostra speciale sugli archivi Mazzini di Massa Lombarda, insieme a Dialogo tra una femminista e un misogino di Maddalena Melandri e Il costruttore e il giocatore di Luciano Segreto. Anche qui tornano alcuni dei nomi più amati dal pubblico, come Antonio Manzini, Alberto Angela e Ken Follett, a conferma di gusti che spaziano tra attualità, saggistica e grandi firme della narrativa.

Il ruolo delle librerie indipendenti

«Le librerie indipendenti – sottolinea Sara Reali del sindacato librai SIL Confesercenti – non sono soltanto luoghi di vendita, ma spazi culturali vivi, capaci di valorizzare il territorio, le iniziative locali e il dialogo con i lettori». In particolare, durante le festività, le librerie diventano punti di incontro e di socialità, contribuendo alla vitalità dei centri storici e dei quartieri.

Scegliere un libro in una libreria indipendente significa sostenere l’economia locale, il commercio di prossimità e una rete di operatori culturali che rappresenta un valore fondamentale per le nostre città.




Confesercenti Ravenna-Cesena all’Assemblea nazionale 2025 di Confesercenti

Confesercenti Ravenna-Cesena ha partecipato ieri, martedì 9 dicembre 2025, all’Assemblea nazionale 2025 di Confesercenti, appuntamento centrale della vita associativa dedicato al tema “Lavoro, impresa, coesione sociale: le leve per il futuro del Paese”, presso le prestigiose Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia a Roma.

La delegazione territoriale era guidata dalla presidente d’area Monica Ciarapica e dal vicepresidente Cesare Soldati, a testimonianza dell’impegno dell’associazione sui temi strategici del lavoro e del sostegno alle imprese di vicinato.

Nel corso dell’Assemblea sono stati presentati dati che evidenziano le contraddizioni dell’attuale fase economica: a fronte di un’occupazione ai massimi storici, i redditi reali da lavoro registrano una perdita media di circa 4.000 euro annui rispetto al 2007, con una penalizzazione particolarmente marcata per autonomi e professionisti.

Un focus specifico è stato dedicato alla crescente diffusione dei contratti “pirata”, che alimentano dumping contrattuale, comprimono salari e tutele e compromettono la concorrenza leale tra le imprese.

All’Assemblea sono intervenuti il Presidente nazionale di Confesercenti Nico Gronchi, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Vice Ministro dell’Economia Maurizio Leo, e i parlamentari Antonio Misiani e Paolo Barelli, in un confronto istituzionale sui temi del lavoro di qualità, della legalità e dello sviluppo del sistema produttivo.




ANDREA RONDINELLI NEO PRESIDENTE FIEPET RAVENNA

La sua Osteria della Zabariona riconferma i riconoscimenti nelle più importanti guide della ristorazione.

Andrea Rondinelli, titolare dell’Osteria della Zabariona in via Argentario a Ravenna, è stato nominato nelle scorse settimane presidente comunale FIEPET Confesercenti, categoria di riferimento per la ristorazione, locali di intrattenimento e pubblici esercizi.

Oltre al riconoscimento associativo, l’oste ha visto la riconferma di due importanti riconoscimenti gastronomici: l’inserimento nella guida ai Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2025, con due gamberi assegnati, e nella guida Osterie d’Italia 2025 edita da Slow Food.

“L’idea da cui è nata l’Osteria Dalla Zabariona è molto vicina a quella del buono, pulito e giusto di Slow Food e ai principi dell’Alleanza dei Cuochi – commenta Rondinelli -
è un racconto che sa di Romagna, di evoluzione e di memoria: la cucina delle azdore che, intorno al focolare, cucinavano dalla mattina alla sera per sfamare la famiglia, con l’arte di utilizzare al meglio ciò che avevano e di trasformare gli avanzi in nuove ricette.
Noi oggi abbiamo la fortuna di poter lavorare con prodotti freschi e di straordinaria qualità, frutto del lavoro quotidiano di veri artigiani del gusto: persone che ogni giorno si alzano per coltivare la terra o allevare gli animali con passione e rispetto.

Per onorare questa materia prima, raccontarla insieme al nostro territorio e farne uno strumento di attrattività e di valorizzazione turistica, stiamo come Confesercenti lavorando al progetto The Passateller, che mira a narrare la Romagna attraverso le tipicità dei nostri mangiari tradizionali.”

“Con questa nomina ribadiamo, come Associazione, la volontà di promuovere l’eccellenza nella ristorazione attraverso l’attenzione, la dedizione, la ricerca – chiosa Maurizio Melandri, presidente comunale Confesercenti – siamo lieti che Andrea possa rappresentare questo investimento che concretamente facciamo su questa categoria economica importante per il presente ed il futuro dello sviluppo cittadino, anche attraverso manifestazioni di grande successo come Caplèt & Friends, su cui siamo già all’opera per l’edizione 2026”.




DOMENICA 30 NOVEMBRE VI EDIZIONE DI “MERCATO IN FESTA”

Per tutta la giornata di domenica 30 novembre 2025 Piazza del Popolo a Faenza ospiterà la sesta edizione del mercato ambulante straordinario “Mercato in Festa”, che inaugura la rassegna dei mercati domenicali prenatalizi.

Organizzato dalle Associazioni del commercio faentine, Confesercenti e Confcommercio e con il contributo e il patrocinio del Comune di Faenza, il Mercato in Festa si svolgerà dalle 8:00 alle 20:00, dopo il grande successo delle precedenti edizioni che si svolgono, oramai di abitudine, ad aprile e a dicembre.

L’evento rientra nelle iniziative e nei progetti che hanno l’obiettivo di dare una maggiore centralità al Mercato di Faenza, un’unicità della città e del suo Centro Storico che si vuole promuovere con più forza e determinazione, perché sia i faentini che non, li frequentino e li vivano sempre di più.

"Il mercato ambulante" commenta il Vicesindaco e Assessore con delega allo sviluppo economico Andrea Fabbri" è parte fondamentale e integrante dell'offerta commerciale del centro storico ed è una di quelle che indirettamente è stata più colpita dalle alluvioni. L'amministrazione comunale intende quindi promuoverlo e valorizzarlo anche attraverso il finanziamento di questa iniziativa. Infatti, ai mercati cittadini sono dedicate diverse campagne promozionali ad hoc e riduzioni fiscali, e ricordiamo che è attivo anche il sito web www.mercatofaenza.it ".

Per Confesercenti e Confcommercio "è una bella occasione per vivere una domenica di festa nel centro commerciale naturale di Faenza e per trascorrere una giornata che accontenta tutte le fasce di età e i gusti di qualsiasi tipo di pubblico, grazie alle iniziative di animazione natalizia organizzate dal Consorzio Faenza C’entro, che entrano nel vivo".

Durante la giornata si potranno fare acquisti, natalizi e non, sia nei banchi del mercato che nei negozi, in un clima di festa e con la comodità della navetta elettrica gratuita che farà un servizio straordinario in centro da Piazzale Pancrazi e dal Centro Commerciale Il Borgo, grazie alla disponibilità dell'agenzia Viaggi Erbacci.

Inoltre, verrà offerto un utile regalo a tutti coloro che faranno un acquisto al Mercato in questa giornata.

La giornata è organizzata in collaborazione con Faenza C'entro, Consorzio di promozione delle attività commerciali e artigianali del centro storico, che assicura con l'animazione natalizia la migliore atmosfera per i visitatori.

Le animazioni sono dislocate in centro storico e sono consultabili nel sito www.faenzacentro.it

In allegato il volantino del Mercato in Festa.




25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Impresa Donna Confesercenti Ravenna–Cesena: “Economia femminile locale: risorsa da valorizzare per combattere la violenza strutturale”.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Impresa Donna Confesercenti Ravenna–Cesena rilancia l’importanza di sostenere l’autonomia economica delle imprenditrici come strumento chiave per la prevenzione della violenza economica e sociale.

Le donne sono parte integrante del tessuto imprenditoriale locale: in provincia di Ravenna, le imprese femminili attive erano 7.828 al termine del 2024, pari al 21,3% del totale delle imprese registrate nella provincia.

Questo dato è in linea con il tasso di “femminilizzazione” dell’imprenditorialità in Romagna (Forlì-Cesena e Ravenna), dove al 31 dicembre 2023 risultavano 15.024 imprese femminili, corrispondenti al 21,5% delle imprese attive sul territorio.

Giovanna Todeschini, membro del CIF presso la CCIAA Ferrara-Ravenna per Confesercenti e referente Impresa Donna sul territorio, dichiara:

“Nel contesto della nostra economia locale, le imprenditrici non sono solo numeri, ma pilastri concreti di sviluppo. Tuttavia, la disparità non si misura solo in termini di partecipazione: il peso del lavoro di cura non retribuito sulle donne limita la loro libertà imprenditoriale e professionale, generando una forma subdola di violenza economica. Sostenere l’autonomia femminile significa rimuovere barriere materiale e culturali.”

Questi elementi sono strettamente connessi con la disparità di opportunità imprenditoriali: molte aspiranti imprenditrici segnalano difficoltà legate alla conciliazione vita-lavoro, all’accesso al credito e alla mancanza di reti di supporto.

Le proposte di Impresa Donna Confesercenti per il territorio Ravenna–Cesena

Per promuovere un’imprenditoria femminile forte, libera e sostenibile, Impresa Donna Confesercenti Ravenna–Cesena chiede:

  • Investimenti in servizi di conciliazione: potenziare nidi, centri di assistenza familiare e soluzioni di flessibilità oraria per favorire l’equilibrio tra impresa e vita privata.
  • Linee di credito dedicate alle imprenditrici, con condizioni agevolate e consulenza specifica, per compensare il gap nell’accesso ai finanziamenti.
  • Formazione e mentorship: programmi per lo sviluppo di competenze digitali, manageriali e finanziarie, con particolari percorsi per giovani donne.
  • Reti di supporto locale: rafforzare i gruppi di imprenditrici, le associazioni e i comitati territoriali (come la sezione Impresa Donna) per creare una comunità di mutualità e scambio.
  • Campagne culturali: sensibilizzare istituzioni, imprese e cittadini sulla “violenza economica” e sulle disuguaglianze di genere nel lavoro.

Giovanna Todeschini conclude:

“Chiediamo alle istituzioni locali, alle banche, ma anche alla comunità imprenditoriale, di riconoscere il valore dell’imprenditoria femminile non come un segmento di nicchia, ma come un motore di crescita per tutta la comunità. Aumentare il potere economico delle donne significa costruire un tessuto più equo, resiliente e inclusivo – e significa contribuire concretamente a prevenire la violenza di genere.”




Rinnovata la sede Confesercenti di Cesenatico

Dopo un anno di interventi, abbiamo restituito ai nostri soci una sede completamente riqualificata nel cuore di Piazza Pisacane, affacciata sul suggestivo Porto Canale Leonardesco.

📍 400 mq di spazi moderni e funzionali

👥 18 dipendenti a servizio delle imprese

⚙️ Impianti elettrici e idraulici completamente rinnovati

🏗️ Consolidamento strutturale dell’edificio

♿ Nuovo ascensore per garantire piena accessibilità

Un progetto importante per migliorare accoglienza, servizi e qualità del lavoro.

All’inaugurazione erano hanno partecipato il sindaco Matteo Gozzoli, la vicesindaca Lorena Fantozzi e la dirigenza Confesercenti, che hanno sottolineato il valore della sede come punto di riferimento per la città e per le imprese del territorio.

💚 Un passo avanti per continuare a crescere insieme.




Premio Confesercenti 2025: quattro aziende premiate per valorizzare l’imprenditoria del territorio

Durante l’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena della scorsa settimana al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, sono state premiate le quattro imprese vincitrici del Premio Confesercenti 2025, un riconoscimento alle aziende associate volto alla loro valorizzazione in quattro ambiti specifici, per esaltare una determinata azione messa in campo o una caratteristica distintiva delle imprese che si candidano a partecipare.

Negli ultimi anni, e specialmente dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19 e gli eventi alluvionali, il tessuto imprenditoriale del ravennate e cesenate è stato messo a dura prova. Tuttavia, molte imprese hanno saputo reagire con forza, introducendo innovazioni nella gestione aziendale, nella comunicazione del proprio marchio e nella capacità di cogliere nuove opportunità.

Gli ambiti premiati sono imprenditoria femminile, sostenibilità ambientale, imprenditoria under 40 e promozione e innovazione, e sono rivolti alle aziende dei settori commercio, turismo e servizi del territorio di competenza di Confesercenti Ravenna-Cesena.

I vincitori del Premio Confesercenti 2025 sono:

B&B Villa Erika di Alessandra Margotti – categoria Imprenditoria under 40

Per la capacità di coniugare accoglienza e valorizzazione del territorio, puntando su un turismo giovane, sostenibile e autentico.

Tabaccheria da PAM di Enrico Ricci e Laura Oprandi – categoria Sostenibilità ambientale

Per l’impegno concreto nella riduzione degli sprechi, nella scelta di prodotti eco-friendly e in un modello di gestione attento all’ambiente.

Mytho’s Abbigliamento di Romina De Blasi – categoria Promozione e innovazione

Per la capacità di reinventare il punto vendita tradizionale con strategie di comunicazione e marketing innovative, creando un legame diretto con la clientela.

Silvanaè di Loretta Magnani – categoria Imprenditoria femminile

Per aver costruito, con determinazione e creatività, un’attività che rappresenta l’eccellenza e la sensibilità dell’imprenditoria femminile del territorio.

“Il Premio Confesercenti – ha sottolineato la presidente Monica Ciarapica, presidente Confesercenti d'area Ravenna-Cesena – vuole riconoscere il valore di chi, nonostante le difficoltà, continua a investire, innovare e credere nella propria impresa. È anche un modo per raccontare le storie di chi contribuisce ogni giorno alla crescita economica e sociale delle nostre comunità.”