"A colazione con il Sindaco" raggiunge San Mauro Pascoli, al Bar Sport

Quarta tappa per "A colazione con il Sindaco": San Mauro Pascoli.
Incontro con Luciana Garbuglia, il presidente Confesercenti Cesenate Cesare Soldati e quelli della sede di San mauro a mare, Giovanni Casadei. Affrontati, in particolare, i temi della zona mare e delle sue prospettive.




Terza tappa per "A colazione con il Sindaco" a Bagno di Romagna

"A colazione con il Sindaco" si sposta a Bagno di Romagna. Incontro con Marco Baccini e il presidente Pasquale Ambrogetti al caffè Il Grottino di San Piero in Bagno.

Sul tavolo le difficoltà dei piccoli esercizi commerciali e le grandi opportunità delle attività turistiche del paese che, in questi giorni, è ancora più suggestivo e affascinante grazie alle abbondanti nevicate.




"A colazione con il Sindaco": tappa a Cesenatico con Matteo Gozzoli

Seconda tappa per "A colazione con il Sindaco", a Cesenatico con Matteo Gozzoli e la presidente Lorena Della Motta.
Al centro dell'incontro #Commercio, #turismo e i principali progetti di valorizzazione della città in vista della nuova stagione.




A Cervia per la prima tappa della seconda edizione di "A colazione con il Sindaco"

Al via la seconda edizione di "A colazione con il Sindaco". ì
Il primo appuntamento si è svolto a Cervia alle Officine del Sale, con il sindaco Massimo Medri, l'assessore Michela Brunelli e la presidente Confesercenti, Monica Ciarapica.
Un momento veloce e informale per scambiare opinioni sul futuro di commercio e turismo davanti ad un caffè.




Un nuovo ciclo di incontri per "A colazione con il Sindaco"

La Confesercenti Ravenna-Cesena organizza nuovamente il ciclo di incontri “A colazione con il Sindaco”: una serie di appuntamenti che si terranno presso pubblici esercizi del territorio fra l’associazione ed i primi cittadini di località romagnole. Un momento veloce e informale per scambiare opinioni sul futuro di commercio e turismo davanti ad un caffè.

Questo il calendario degli appuntamenti nel mese di febbraio:

  • venerdì 3 CERVIA
  • lunedì 6 CESENATICO
  • martedì 7 BAGNO DI ROMAGNA
  • mercoledì 8 SAN MAURO PASCOLI
  • venerdì 10 RAVENNA
  • lunedì 13 BAGNACAVALLO
  • martedì 14 GATTEO
  • mercoledì 15 MERCATO SARACENO
  • giovedì 16 CASTEL BOLOGNESE E SOLAROLO
  • giovedì 23 CESENA
  • venerdì 24 GAMBETTOLA

“Gli imprenditori del commercio, turismo e dei servizi – affermano Monica Ciarapica e Cesare Soldati, presidente e vicepresidente della Confesercenti Ravenna-Cesena – si aspettano risposte concrete per affrontare i prossimi mesi critici per via dei costi energetici che le contingenze internazionali, purtroppo, alimentano.

Non solo, però, energia, ma anche rifiuti: il costo da sostenere per le imprese, soprattutto quelle del mondo della somministrazione e del turismo, che diventa un macigno sui bilanci: non c’è corrispondenza tra la reale produzione di rifiuti e la tariffa corrispondente applicata, con aumenti che ogni anno vengono applicati. Chiediamo più concertazione, mettiamo a disposizione anche i dati derivanti dai nostri studi sull’impatto della TARI nella vita aziendale.
Le piccole e medie imprese sono il motore dell’economia nazionale e locale, una parte significativa del capitale sociale del territorio, per l’occupazione e il benessere oltre che per il ruolo di presidio e servizio svolto per la comunità.
Chiediamo agli Amministratori Locali di farsi carico delle istanze delle imprese, con particolare attenzione al comparto del commercio che necessita azioni mirate, ma non solo: occorre intervenire presso i soggetti erogatori di servizi in società partecipate dagli Enti Locali, presso Anci, presso il Governo, presso tutte le istituzioni che vanno coinvolte per ripensare ad una tassazione locale più equa.

Sono numerosi gli argomenti che necessitano di approfondimenti ed impegno – concludono Monica Ciarapica e Cesare Soldati. Con l’iniziativa “A colazione con il Sindaco” intendiamo mantenere alta l’attenzione su commercio e turismo. Accendiamo i riflettori, anzi, illuminiamo a luce di candela questi settori nevralgici dell’economia. Se abbandonati rischiano di spegnersi, se sostenuti sono il motore della ripartenza”.




Confesercenti Ravenna-Cesena incontra i parlamentari eletti durante l’assemblea annuale

Lunedì 14 novembre alle ore 17 l’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena è convocata a Palazzo Rasponi in Piazza Kennedy a Ravenna dalla presidente Monica Ciarapica e dal vicepresidente Cesare Soldati, che introdurranno gli ospiti e avvieranno i lavori di una tavola rotonda coordinata dal giornalista Carmelo Domini.
Questo appuntamento rappresenta la prima occasione pubblica per mettere a confronto diretto le piccole e medie imprese del territorio e i parlamentari eletti: infatti, gli ospiti che hanno confermato la propria presenza saranno l’on. Ouidad Bakkali, l’on. Alice Buonguerrieri, la sen. Marta Farolfi e l’on. Jacopo Morrone.

Il mondo delle piccole e medie imprese del ravennate e cesenate necessita ascolto per affrontare tutte le sfide attuali e future che segnano la vita imprenditoriale locale, ma che dipende anche da scelte e politiche nazionali: proprio in questa ottica, la tavola rotonda svilupperà un dialogo intorno ai temi cari al commercio e al turismo, con un occhio all’attualità.
Inflazione, aumento esponenziale dei costi energetici e delle materie prime, difficile reperibilità di personale dipendente ed un fisco non di certo amico di chi fa impresa e crea lavoro tutti i giorni.
Una pandemia ed una guerra alle porte dell’Europa non hanno, purtroppo, accelerato tutti quei processi di sburocratizzazione che le aziende chiedono da anni e che è necessario invece prevedere.
Dalle concessioni demaniali in bilico alla sparizione dei negozi nei centri storici in favore di grandi centri commerciali, assistiamo ad un vero e proprio cambiamento di volto delle nostre piccole e grandi città: è un tema che va affrontato a tutti i livelli a partire da scelte ed impegni in sede parlamentare, per favorire la rinascita delle economie dei centri storici naturali che tutto il mondo ci invidia.




Premio Gianpiero Giordani" 2022: vincono Toscana e Messico

Come ogni anno un grande plauso va a tutte le delegazioni partecipanti per il grande lavoro di qualità nelle proposte e, soprattutto, un particolare ringraziamento per il sentito racconto dei territori e dei cibi portati al Festival Internazionale del Cibo di Strada.




Il Festival del Cibo di Strada è un impegno a favore della città

Il Festival di Cesena ha radici antiche: quando prese vita, nel 2000, fu la prima iniziativa a valorizzare questo tipo di cucina. Negli anni è cresciuto esponenzialmente, diventando un fenomeno capace di attirare ogni anno 100.000 visitatori provenienti da tutta Italia. Indiscutibilmente, insieme con la festività del patrono San Giovanni, si tratta dell’evento capace di attirare in città il maggior numero di ospiti. Per noi di Confesercenti, che insieme con Slow Food e in sinergia con l’Amministrazione Comunale organizziamo la manifestazione, si tratta di uno sforzo organizzativo straordinario e siamo onorati di consegnare alla città tre giorni di festa capaci di valorizzare Cesena e in particolare il centro storico. Il nostro impegno è teso a fare conoscere Cesena e consegnare un’occasione speciale per le attività commerciali ed i pubblici esercizi.

Ci fa piacere, inoltre, che già da diverse edizioni la domenica si svolga un mercato ambulante straordinario perché significa che si coglie fino in fondo l’opportunità anche commerciale che deriva dal Festival. Un terreno su cui lavorare è di una maggior interazione fra organizzazione e commercianti: sono ancora poche le attività commerciali aperte le sere e la domenica del Festival. Se la manifestazione è una vetrina per farsi conoscere ed anche per concludere una vendita, occorrerebbe uno sforzo maggiore per cogliere l’occasione che si presenta. Tanto più in periodi complessi come quello che stiamo attraversando, è un peccato farsi sfuggire una buona opportunità. Il Festival, fin dalle origini, si distingue perché non è solo somministrazione di quantità ma è anche e soprattutto qualità (grazie ad una rigorosa selezione dei partecipanti) e cultura enogastronomica (grazie agli showcooking, agli Incontri di gusto, alla presenza di giornalisti del settore che visitano e giudicano le delegazioni partecipanti). Con questa edizione abbiamo affiancato ai Cibi di Strada i Giochi di Strada. Ci è sembrata una bella intuizione e ci proponiamo di ripetere questa esperienza. Se ne avremo le possibilità, in futuro, vorremmo aggiungere la componente street art (come già fatto in passato): diventerebbe un Festival unico nel suo genere, esteso in tutto il centro e capace di aumentare ulteriormente la sua capacità attrattiva. Fare eventi di richiamo e qualità, in sintonia con le peculiarità e identità del territorio è il modo migliore per valorizzare e aiutare il commercio e la città.

Graziano Gozi, direttore Confesercenti Ravenna•Cesena




“Gianpiero Giordani Street Food Award” e gli “Incontri di Gusto” al Festival del Cibo di Strada

Come negli anni scorsi oltre alle delegazioni di 7 Regioni italiane (Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Marche, Puglia, Toscana, Sicilia)  e 6 Paesi esteri (Argentina, Cina, India, Messico, Perù, Thailandia) che prenderanno il pubblico per la gola con oltre 100 diversi cibi di strada, riprende, dopo la pausa forzata causata dal Covid19, il premio “Gianpiero Giordani Street Food Award” giunto alla sua seconda edizione, dedicato a colui che ha dato vita al Festival, insieme a Andrea Pollarini di Leisure Lab.
Non mancheranno i seguitissimi “Incontri di Gusto”, il ciclo di cooking show che sveleranno le origini, la storia e le ricette di alcune delle specialità più amate del Festival e di altri cibi di strada meno noti.
Gli incontri si terranno nello spazio dehor all’esterno del Bar AmoR (C.so G. Garibaldi, 6/8), di fronte a Piazza della Libertà, nel cuore di Cesena.
L’accesso agli incontri è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili e si conclude sempre con una degustazione della specialità presentata.
Novità assoluta del 2022 è la realizzazione del Festival dei Giochi di Strada, in collaborazione con Associazione Aidoru, che si terrà in Piazza Almerici nelle stesse giornate del Cibo di Strada. Una tre giorni capace di esaltare tutto il centro storico.

PROGRAMMA

Venerdì 7 ottobre, ore 19h00 – Ceviche carretilero – Perù
Simbolo della cocina marinera peruana, il pesce crudo marinato con succo di limone, zenzero e aromi, servito con diverse guarnizioni, viene proposto in Perù anche nella versione street dai chioschi e dai carrettini di ambulanti.
A cura del giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani

Sabato 8 ottobre, ore 11h00 – Pānīpūrī - India
I pānīpūrī rappresentano uno degli snack food più popolari della cucina di strada indiana. Sono semplici palline fritte di pani roti, ripiene di una salsa speziata, da qui la loro denominazione che significa “pani d’acqua”.
A cura del giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani

Sabato 8 ottobre, ore 18h00 – Pizza Napoletana – Italia (Napoli)
La pizza napoletana, forse il piatto più iconico della cucina italiana, presentata da un vero maestro pizzaiolo, il famoso Errico Porzio ospite al festival internazionale del cibo di strada pronto a mostrarci i suoi segreti.            A cura della condotta Slow Food Cesena

Domenica 9 ottobre ore 11h00, Qotbane marrakchi – Marocco
Gli spiedini speziati qotbane rappresentano uno dei cibi di strada più popolari dello street food maghrebino… Il loro profumo avvolge al tramonto i chioschi di Piazza Djeema el Fna a Marrakech… e anche questo showcooking.
A cura del giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani.

Domenica 9 ottobre ore 17h00, Cioccolata
Il festival strizza l’occhio anche ai più piccoli e non solo, per stuzzicare le voglie e l’interesse dei più golosi, laboratorio/degustazione sul cioccolato. A cura della condotta Slow Food Cesena

Il “Festival Internazionale del Cibo di Strada” di Cesena, organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena ed Eventi in Itinere con la consulenza del giornalista Vittorio Castellani, in collaborazione con Comune di Cesena, Confesercenti Emilia-Romagna, Credito Cooperativo Romagnolo, Centrale del Latte di Cesena, Matilde Studio, Mito Sistema Ambiente, Sidea spezie – L’impero del sole, Aidoru Associazione., è un appuntamento consolidato e atteso.
Dopo la parentesi causata della pandemia Covid-19, l’evento torna nella sua dimensione originale e si amplia con diverse nuove presenze. Interessanti e qualificate, come sempre saranno le delegazioni che partecipano all’appuntamento. Il Festival di Cesena è nato nel 2000 ed è la prima manifestazione dedicata in Italia a questo tipo di cucina. Oggi un po’ tutti parlano di cibo di strada ed organizzano iniziative su questo particolare filone dell’universo “Food”, ma quello di Cesena resta il primo ed il più autentico appuntamento, che intende “fare cultura” su questo tema.

Il suo successo è testimoniato ogni anno da un pubblico fedele che sfiora i 100.000 visitatori e dall’attenzione a lui riservato dai Media locali e nazionali.
Il Festival è organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena ed Eventi in Itinere con la consulenza del giornalista Vittorio Castellani, in collaborazione con Comune di Cesena, Confesercenti Emilia-Romagna, Tipico a Tavola, Credito Cooperativo Romagnolo, Centrale del Latte di Cesena, Matilde Studio, Mito Sistema Ambiente.

Segreteria organizzativa
Tel 0547 622605
Web cibodistrada.com
Facebook @festivalcibodistrada
Instagram @festivalcibodistrada
Mail info@confesercenticesenate.com




Festival del Cibo di Strada: confermato l’appuntamento a Cesena dal 7 al 9 ottobre

Il “Festival del Cibo di Strada” di Cesena, organizzato da Confesercenti Cesenate e Slow Food Cesena con altri partner e in collaborazione con il Comune di Cesena, è un appuntamento consolidato e atteso. Con piacere gli organizzatori comunicano la conferma dell’evento dal 7 al 9 ottobre. Il numero delle delegazioni partecipanti, dopo la stagione “ridotta” del 2021, tornerà sui livelli abituali, superando le venti rappresentanze ed animando Piazza della Libertà, Corso Mazzini e Piazza Giovanni Paolo II. “Ci fa enorme piacere riproporre il Festival in avvio della stagione autunnale”. Lo affermano in una nota congiunta il presidente della Confesercenti Cesare Soldati, il fiduciario della Condotta Slow Food Luca Toni, il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore allo Sviluppo economico Luca Ferrini. “Si tratta di una manifestazione che ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti gastronomici semplici ma di assoluta genuinità delle regioni italiane e di tutto il mondo ricercando chi vanta una grandissima tradizione in questo tipo di cucina.

Il Festival è nato nel 2000 ed è la prima manifestazione organizzata e dedicata in Italia a questo tipo di cucina. Oggi un po’ tutti parlano di cibo di strada ed organizzano iniziative su questo tema ma quello di Cesena resta il più originale, importante ed apprezzato appuntamento, testimoniato ogni anno da un grande successo di pubblico e di critica e seguito dalle principali testate giornalistiche nazionali”. “Il programma del Festival – prosegue la nota – prevede l’allestimento di “isole gastronomiche” in cui è possibile degustare i caratteristici “cibi di strada”. Ma il Festival di Cesena si distingue anche per l’organizzazione di incontri e show cooking anche a carattere internazionale, grazie alla collaborazione con Vittorio Castellani, giornalista “gastronomade”. Non solo un Festival con la possibilità di gustare i migliori cibi di strada dal mondo e dalle regioni italiane, ma anche approfondimenti culturali, come gli “Incontri di Gusto”, ad ingresso gratuito. Sarà organizzata, inoltre, la seconda edizione del “Premio Gianpiero Giordani”, in memoria dell’ideatore del Festival scomparso prematuramente. Cesena capitale del cibo di strada; è qui infatti che dal 2000 si tiene la prima, originale e unica manifestazione su questo tipo di gastronomia, con il Festival Internazionale del Cibo di Strada”. “Novità assoluta del 2022 – concludono gli organizzatori – è la realizzazione del Festival dei Giochi di Strada, in collaborazione con Associazione Aidoru, che si terrà in Piazza Almerici nelle stesse giornate del Cibo di Strada. L’obiettivo è dare vita a una manifestazione capace di esaltare tutto il centro storico”.