FIPAC Ravenna: definito il programma di lavoro dei prossimi mesi

Nel corso della riunione della Presidenza Provinciale Fipac di Ravenna, che si è svolta Martedì 7 Giugno 2022, sono stati affrontati numerosi argomenti e definito un intenso programma di attività del Sindacato Pensionati aderente alla Confesercenti. All’incontro ha preso parte anche la Presidente Regionale FIPAC Paola Roccati che ha aggiornato i presenti sull’attività organizzata a livello regionale e nazionale.

I componenti della Presidenza sono intervenuti per segnalare l’esigenza di interventi per sostenere il potere d’acquisto delle pensioni e hanno lamentato l’eccessiva fiscalità. Alta la preoccupazione per le carenze di organico e di risorse della sanità pubblica, per le esigenze dei non autosufficienti e delle loro famiglie; argomenti di cui Paola Roccati e il neo Presidente Pietro Livio Dalla Vecchia (nella foto) si faranno portavoce nei confronti Istituzionali.

Dalla Vecchia, ha informato i presenti di aver preso contatto con il Presidente FIPAC di Cesena Gasperini per una ipotesi futura di lavoro comune, considerato che le realtà Confederali di Ravenna e Cesena stanno affrontando un percorso di unificazione tra i due territori.

Inoltre sono in corso contatti con i referenti del CUPLA PROVINCIALE ai quali è stata manifestata la volontà della FIPAC Ravenna di far ripartire questo tavolo di lavoro unitario con le altre associazioni di categoria dei pensionati del lavoro autonomo a cui la FIPAC intende partecipare attivamente, riconoscendo il valore di questo impegno comune a difesa dei diritti dei pensionati nel confronto con le Istituzioni locali. A questo fine è stato previsto un incontro del CUPLA di Ravenna a fine giugno.

A conclusione dell’incontro i presenti hanno avanzato proposte circa l’organizzazione della Festa Provinciale FIPAC fissata per il 28 settembre con un programma, in corso di definizione, che prevede un momento di confronto sindacale e anche attività ludiche.




Il mercato del turismo e il mercato del lavoro

In queste settimane, come accade regolarmente da qualche anno, sono tornate le polemiche sull’occupazione nell’ambito delle attività stagionali turistiche. Le imprese lamentano difficoltà a reperire la manodopera necessaria per la propria impresa; le organizzazioni sindacali affermano che le maestranze non si trovano a causa dello sfruttamento esercitato dagli imprenditori nei confronti dei lavoratori. Personalmente non credo alle semplificazioni: troppo facile dire che “è tutta colpa del reddito di cittadinanza” ed altrettanto è scorretto demonizzare intere categorie di imprenditori additandoli di essere sfruttatori.

Questo modo, profondamente sbagliato, di affrontare una tematica seria, sta mettendo a rischio la tenuta e la reputazione di un modello turistico che ha fatto scuola in tutto il mondo. La Romagna sinonimo di accoglienza, ospitalità, enogastronomia, servizi, sorrisi. Diatribe a parte, è un problema più importante di quanto si possa credere e in futuro i settori alberghiero, della ristorazione e balneare conosceranno difficoltà crescenti. Perché rischieranno di non avere il personale, in particolare personale qualificato, per gestire la propria attività. Per provare a spiegarmi ci spostiamo indietro di venti anni e scattiamo una fotografia. Fra gli studenti era diffusa l’abitudine di lavorare in estate: nel turismo o in agricoltura; un fenomeno che riguardava migliaia di persone che conoscevano in questo modo il mondo del lavoro. La professione di cameriere o aiuto cuoco era paragonabile a qualsiasi altra attività lavorativa. La stagione in ambito turistico o agricolo permetteva di ottenere un dignitoso assegno di disoccupazione. Se facciamo la stessa fotografia oggi, le differenze sono significative. Gli studenti che lavorano in estate sono un’esigua minoranza. L’assegno di disoccupazione è diventato insoddisfacente. Il tasso di scolarizzazione più elevato porta molti giovani a cercare occupazioni diverse, in sintonia con il titolo di studio acquisito e non accettando lavori come quello del cameriere. Questa condizione generale si aggraverà nei prossimi anni in quanto chi andrà in pensione, con sempre maggiore difficoltà sarà sostituito da un giovane che sceglierà di fare analoga professione nella propria vita.

Di pari passo si pone il problema della formazione. Hotel, ristoranti e stabilimenti balneari, giustamente, puntano sulla crescita qualitativa della propria offerta. A questa crescita dovrebbe corrispondere un’adeguata professionalità del personale impiegato nei servizi. Ma tale personale è sempre più difficile da reperire.

Questo significa che uno dei punti di forza della ripresa economica, il turismo, potrebbe conoscere una battuta d’arresto proprio per mancanza del personale. Intervenire è indispensabile e urgente, rendendo più appetibili le professioni turistiche. Per esempio ripristinando un assegno di disoccupazione sensibilmente più elevato e più in generale concordando fra parti sociali e istituzioni soluzioni idonee a superare difficoltà che aumentano di anno in anno.

Graziano Gozi
(direttore Confesercenti Ravenna•Cesena)




Giovedì 26 presentazione del libro “I sequestrati di Lavezzola”

Confesercenti Ravenna e FIPAC ospitano l’autore, il socio Amedeo Somma

Giovedì 26 maggio, alle ore 18:00 presso la Confesercenti di Ravenna (Sala Azzurra) si svolgerà la presentazione del romanzo “I sequestrati di Lavezzola” dell’autore, e socio Confesercenti, Amedeo Somma.

Un gruppo di amici riuniti per una cena in allegria si trova bloccato in una casa, in aperta campagna, senza possibilità di uscirne: riusciranno a fare ritorno alla loro vita normale dopo l’emergenza? Questo l’incipit di partenza di un’opera “decameronica”.

Il libro sarà presentato da Roberto Manzoni, Presidente Provinciale Onorario di Confesercenti Ravenna, in dialogo con l’autore.

Amedeo Somma, socio storico Confesercenti, nasce artisticamente come cantautore negli anni settanta: come musicista elabora le colonne sonore di alcuni film. Dal 2015 si dedica principalmente alla produzione di “corti” di cui scrive le sceneggiature e segue la regia. Qui è al suo primo romanzo.

Sarà presente in loco una postazione di Liberamente Libreria.

 




Le Associazioni di categoria sollevate per la riapertura di Via Baiona: “Bene esenzione TARI, supporto alla comunità commerciale non venga mai meno”

Confesercenti, Confcommercio, CNA a Confartigianato guardano con piacere alla riapertura dei ponti lungo via Baiona, che tanti disagi avevano causato sia alle imprese che ai cittadini dei Lidi Nord. Fin dall’annuncio del cantiere nella scorsa legislatura le Associazioni si erano fatte promotrici di diversi incontri con gli Assessori competenti per far presente le problematiche e le esigenze delle imprese coinvolte a vario titolo.

Lo slittamento del fine lavori aveva causato fra gli operatori più di qualche preoccupazione, ma è un sollievo poter contare sulla viabilità riaperta nell’imminenza del ponte pasquale e dell’avvio della stagione estiva, nonché dei primi accosti crocieristici.

Apprezzamento anche per l’esenzione TARI, misura che avevamo chiesto già a febbraio, che consente di ristorare un minimo gli imprenditori delle attività annuali di Porto Corsini che si sono trovati, pur nella necessità imprescindibile del cantiere, a dover affrontare un’ulteriore difficoltà in un momento non certo facile per le imprese.

Benché la concertazione sul cantiere non si fosse aperta nel migliore dei modi, successivamente l’Amministrazione non si è sottratta al confronto, accogliendo buona parte delle richieste delle nostre Associazioni.

Ora è necessario continuare a supportare la comunità commerciale di questi lidi che ha dimostrato grande resilienza e capacità di adattamento, avviando anche un confronto sulle ricadute del nuovo terminal crociere.




INAUGURATA LA 7° EDIZIONE DI BELL’ITALIA

Da giovedì 7 a domenica 10 aprile in Piazza del Popolo a Ravenna.


L’assessora alle Attività Produttive Annagiulia Randi, il Presidente comunale di Confesercenti Ravenna Mauro Tagiuri e l’organizzatore Davide Berton di Explicom hanno inaugurato nella mattinata di giovedì, “Bell’Italia”, la Mostra Mercato di Gastronomia e Prodotti Alimentari delle Regioni Italiane, che allieterà i visitatori di Piazza del Popolo fino a domenica 10 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 20:00.

“Siamo felici che Bell’Italia avvii idealmente la stagione primaverile, arricchendo l’offerta cittadina con le eccellenze gastronomiche del nostro Paese” dichiara l’assessora Randi “per la città è ormai un evento consolidato ed anche un piacevole biglietto da visita per i turisti presenti”.

“L’attenzione alle imprese ed ai produttori del territorio è fondamentale, ed è importante l’attenzione che Bell’Italia vi dedica, per questo come Confesercenti manteniamo questo prezioso sodalizio che dura ormai da sette anni, ed ogni volta è una sorpresa scoprire la varietà dei prodotti e la passione degli operatori che li presentano” chiosa il presidente Tagiuri.




Il Ristorante Cozze & Gorgonzola amplia l'offerta di ristorazione a Marina Romea

In Viale delle Altee 30 a Marina Romea, a 200 metri dal viale principale, dal 4 Aprile si può trovare una nuova proposta di ristorazione, a cura di Alex e Tania, da anni nel settore enogastronomico, rispettivamente in cucina ed in sala.

Il Ristorante Cozze & Gorgonzola offre una cucina di pesce creativa, senza tralasciare la proposta di carne, selezionando, in carta dei vini come in cucina, prodotti che rispecchiano la territorialità e la tipicità.

“Passione e ricerca sono le nostre parole d'ordine e vogliamo trasferire questi valori a tutta l'utenza di Marina Romea, che è molto varia e ci sta già apprezzando, ma non solo alla clientela locale.” affermano Tania ed Alex.

Il locale, che è stato internamente ed esternamente rinnovato con un concept moderno, accogliente e luminoso, va ad ampliare l'offerta gastronomica del Lido in un contesto ben servito da parcheggi, ad un passo dalla spiaggia, ma in area tranquilla e ben accessibile, con ampi spazi verandati che invitano al relax.

Confesercenti Ravenna, tramite la coordinatrice provinciale di FIEPET, Chiara Venturi, ha portato i migliori auguri per un futuro di successo all'azienda e al suo staff.

Nella foto, Tania Missiroli e Alex Coatti negli spazi esterni del ristorante.




7-8-9-10 aprile 2022 torna a Ravenna "BELL'ITALIA"

 7^edizione
Mostra Mercato di Gastronomia e Prodotti Alimentari delle Regioni Italiane

RAVENNA
Piazza del Popolo
7-8-9-10 Aprile 2022

Giovedì 7 Aprile 2022 “Bell’Italia” colleziona la sua settima tappa a Ravenna: un percorso sensoriale iniziato nel 2016, alla scoperta dei sapori dei prodotti tipici provenienti da tutte le regioni d’Italia, che non si è interrotto nemmeno durante la pandemia.

Da Giovedì 7 a domenica 10 Aprile 2022, Confesercenti e la società di organizzazione eventi Explicom accompagneranno il pubblico e gli esperti, i giornalisti e gli appassionati in un viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica, delle tradizioni culinarie e alimentari di ogni città italiana.

Piazza del Popolo si trasformerà, dalle ore 9:00 alle ore 20:00, in un “unico, grande salone del gusto”, con il pubblico protagonista di questo viaggio alla scoperta della straordinaria ricchezza che custodisce la produzione agro alimentare italiana.

La filosofia dell’evento è, come ogni anno, quella di unire la qualità dei prodotti con la tradizione culinaria delle nostre terre e le novità del mercato; un’occasione per degustare e acquistare prodotti alimentari di qualità.

 




“A colazione con i Consiglieri Regionali”

Terminati i dodici incontri con i primi cittadini di numerose località romagnole e in considerazione dell’ottima riuscita dell’iniziativa, la Confesercenti Ravenna-Cesena prosegue nell’impegno ed organizza gli incontri “A colazione con i Consiglieri Regionali” con i rappresentanti regionali del territorio. Un momento veloce e informale per scambiare opinioni sul futuro di commercio e turismo davanti ad un caffè.

Martedì 5 aprile a Faenza con i Consiglieri Gianni Bessi, Andrea Liverani e Manuela Rontini e Martedì 12 aprile a Cesena con i Consiglieri Massimo Bulbi e Massimiliano Pompignoli.

“Gli imprenditori del commercio, turismo e dei servizi affermano Monica Ciarapica e Cesare Soldati, presidente e vice presidente della Confesercenti Ravenna•Cesena - si aspettano risposte concrete per affrontare un futuro condizionato dall'emergenza sanitaria ancora in corso. Le piccole e medie imprese sono il motore dell’economia nazionale e locale, una parte significativa del capitale sociale del territorio, per l’occupazione e il benessere oltre che per il ruolo di presidio e servizio svolto per la comunità. L'emergenza sanitaria da Covid-19 sta incidendo pesantemente e trasversalmente sulle imprese e sugli equilibri economici e sociali del territorio”.

“Se la pandemia sembra allentare la tensione proseguono Ciarapica e Soldati la guerra in Ucraina ripropone un dramma prima di tutto umano e sociale con ricadute pesanti sull’economia, a partire dai costi energetici, ed incide in modo rilevante sulla fiducia e propensione alla spesa dei consumatori. Il costo di gas, energia elettrica e del carburante è andato letteralmente fuori controllo. Se da una parte si tratta di dinamiche internazionali su cui auspichiamo un adeguato intervento da parte del Governo, allo stesso tempo chiediamo ai Sindaci ed ora anche ai Consiglieri Regionali di farsi carico del problema intervenendo presso i soggetti erogatori di servizi in società partecipate da Enti pubblici. Siamo contrariati dal vedere bilanci di queste aziende con utili rilevanti mentre le imprese sono schiacciate da tali costi”.

“Sono numerosi gli argomenti che necessitano di approfondimenti ed impegno concludono Monica Ciarapica e Cesare Soldati. Dopo gli appuntamenti con i Sindaci, con l’iniziativa “A colazione con i Consiglieri Regionali” intendiamo mantenere alta l’attenzione su commercio e turismo. Accendiamo i riflettori su questi settori nevralgici dell’economia. Se abbandonati rischiano di spegnersi, se sostenuti sono il motore della ripartenza”.




Nasce il “Premio Confesercenti”

La Confesercenti Ravenna•Cesena vuole rimarcare il ruolo fondamentale delle piccole imprese di commercio e turismo e valorizzare le aziende associate attraverso l'istituzione di un Premio, un riconoscimento che esalti una determinata azione messa in campo o caratteristica delle imprese che si sono candidate.

Negli ultimi anni e specialmente durante l'emergenza sanitaria da Covid-19, il tessuto imprenditoriale dei nostri territori di riferimento è stato messo a dura prova, ma sono state anche introdotte innovazioni rispetto alla gestione aziendale, alla comunicazione del proprio marchio, alle opportunità che, senza immaginarlo, sono avanzate e che sono state colte.

Nello specifico, i settori che in modo trasversale sono stati toccati da questi cambiamenti e che intendiamo valorizzare sono:

  • imprenditoria femminile;
  • sostenibilità ambientale;
  • promozione e comunicazione;
  • imprenditoria under 40;
  • servizi innovativi.

La partecipazione è stata gratuita e riservata alle prime 5 imprese che si sono candidate per ognuna delle 5 categorie.

Per tutte le 25 aziende partecipanti sono stati realizzati materiali promozionali fotografici e video che dai prossimi giorni saranno in condivisione nei canali social della Confesercenti Ravenna•Cesena. Come ogni “Premio” che si rispetti, saranno sanciti i 5 vincitori assoluti per le 5 categorie. Allo scopo è stata costituita una giuria qualificata che attraverso la visione dei video giudicherà le imprese e decreterà i vincitori (il “premio” sarà puramente simbolico e non in denaro).




Il nuovo Prefetto in visita alla Confesercenti

Nei giorni scorsi il nuovo Prefetto di Ravenna, Dottor Castrese De Rosa, ha incontrato la Presidente Monica Ciarapica e il Direttore Graziano Gozi, nella sede di Confesercenti Ravenna.

Durante l’incontro, il Prefetto e i rappresentanti di Confesercenti hanno avuto modo di confrontarsi sulle tematiche del commercio e turismo, settori cruciali dell’economia e martoriati prima dalla pandemia Covid-19 ed ora dall’aumento spropositato dei costi energetici e dalle conseguenze della guerra in Ucraina.

Il Prefetto, visitando gli uffici della sede, ha conosciuto i dipendenti dell’Associazione, verificando i tanti servizi erogati ai Soci.

La Presidente, assieme al Direttore, danno il benvenuto al nuovo Prefetto, augurandogli buon lavoro e garantendo la massima collaborazione per il raggiungimento degli impegni comuni a favore del territorio e della comunità.