“A colazione con il Sindaco"

La Confesercenti Ravenna-Cesena organizza nuovamente il ciclo di incontri “A colazione con il Sindaco”: una serie di appuntamenti che si terranno presso pubblici esercizi del territorio fra l'associazione ed i primi cittadini di località romagnole. Un momento veloce e informale per scambiare opinioni sul futuro di commercio e turismo davanti ad un caffè.

Questo il calendario degli appuntamenti nel mese di febbraio:

venerdì 3 CERVIA

lunedì 6 CESENATICO

martedì 7 BAGNO DI ROMAGNA

mercoledì 8 SAN MAURO PASCOLI

venerdì 10 RAVENNA

lunedì 13 BAGNACAVALLO

martedì 14 GATTEO

mercoledì 15 MERCATO SARACENO

giovedì 16 CASTEL BOLOGNESE E SOLAROLO

giovedì 23 CESENA

venerdì 24 GAMBETTOLA

“Gli imprenditori del commercio, turismo e dei servizi – affermano Monica Ciarapica e Cesare Soldati, presidente e vicepresidente della Confesercenti Ravenna-Cesena - si aspettano risposte concrete per affrontare i prossimi mesi critici per via dei costi energetici che le contingenze internazionali, purtroppo, alimentano.

Non solo, però, energia, ma anche rifiuti: il costo da sostenere per le imprese, soprattutto quelle del mondo della somministrazione e del turismo, che diventa un macigno sui bilanci: non c'è corrispondenza tra la reale produzione di rifiuti e la tariffa corrispondente applicata, con aumenti che ogni anno vengono applicati. Chiediamo più concertazione, mettiamo a disposizione anche i dati derivanti dai nostri studi sull'impatto della TARI nella vita aziendale.

Le piccole e medie imprese sono il motore dell’economia nazionale e locale, una parte significativa del capitale sociale del territorio, per l’occupazione e il benessere oltre che per il ruolo di presidio e servizio svolto per la comunità.

Chiediamo agli Amministratori Locali di farsi carico delle istanze delle imprese, con particolare attenzione al comparto del commercio che necessita azioni mirate, ma non solo: occorre intervenire presso i soggetti erogatori di servizi in società partecipate dagli Enti Locali, presso Anci, presso il Governo, presso tutte le istituzioni che vanno coinvolte per ripensare ad una tassazione locale più equa.

Sono numerosi gli argomenti che necessitano di approfondimenti ed impegno – concludono Monica Ciarapica e Cesare Soldati. Con l’iniziativa “A colazione con il Sindaco” intendiamo mantenere alta l’attenzione su commercio e turismo. Accendiamo i riflettori, anzi, illuminiamo a luce di candela questi settori nevralgici dell’economia. Se abbandonati rischiano di spegnersi, se sostenuti sono il motore della ripartenza”.




Benzinai in sciopero se non si trova una quadra: tutto confermato per la prossima settimana

Le richieste dei gestori rimangono inascoltate e lo sciopero dunque è confermato per la prossima settimana: la FAIB commenta amaramente anche dal territorio ravennate gli incontri con il Governo ed i Ministri che non hanno, per ora, accolto le richieste avanzate.

La disponibilità a revocare lo sciopero anche all'ultimo rimane dalla parte dei gestori, ma non prima di essere nuovamente ascoltati e di ricevere un concreto segnale di disponibilità da parte del Governo.

Il tema è quello dei prezzi, di nuovi obblighi e relative sanzioni previste dall'ultimo DL.

I prezzi dei carburanti sono aumentati per effetto della reintroduzione delle accise: le compagnie impongono il prezzo e gli esercenti sono tenuti a comunicare al ministero dello Sviluppo economico i prezzi nel portale dedicato che conoscono tutti da anni.

È un sistema trasparente e non sarebbe difficile, con questi dati, fare controlli mirati su chi pratica prezzi altamente differenti dalla media. Perché dunque obbligare i benzinai con l'ennesimo cartello da esporre sul piazzale? Sanzioni e controlli devono essere fatti e già ci sono gli strumenti adatti, mentre questo inasprimento ha più il sapore di una misura dal carattere medioevale.

I benzinai fanno un servizio indispensabile alla cittadinanza e ce l'hanno messa tutta per non mettere a disagio il paese con uno sciopero, ma a queste condizioni non si può più rimanere immobili, come dichiarato anche dal Presidente nazionale Sperduto a seguito dell'incontro di ieri.

 




Confesercenti premia la fedeltà associativa: i primi premi nel faentino

Confesercenti premia le aziende associate da 50 anni, consegnati i premi nella Romagna Faentina.
Premiata la fedeltà associativa delle aziende attive associate a Confesercenti da 50 anni in provincia di Ravenna: i primi riconoscimenti sono stati consegnati nella Romagna Faentina alle aziende Merlini Elettra (Da Mario Pizzeria), Bernardini Valeria (biancheria e merceria) e Montevecchi Massimo (carburanti).

L'associazione si congratula per il traguardo raggiunto e ringrazia le aziende per il rapporto e

la fedeltà associativa che ha consentito di far vivere, crescere e consolidare la Confesercenti: un riconoscimento simbolico a testimonianza di un rapporto di lunghissima durata.




Indagine Confesercenti sul primo ‘"week-end" lungo di saldi invernali a Ravenna e Cesena: un buon avvio per le imprese, ma è disponibile ancora un ampio assortimento di articoli

Dopo quattro giorni di saldi invernali le imprese del settore moda della provincia di Ravenna e del territorio cesenate registrano un buon andamento delle vendite, ma l’offerta di prodotti scontati è ancora ampia e molte sono le opportunità di fare buoni affari per la clientela.

È questo in sintesi quanto emerge dall’indagine condotta da Confesercenti su un campione di imprese del settore moda nel lunedì successivo al primo week-end dei saldi che, quest’anno, ha avuto un periodo allargato dalla partenza anticipata dovuta al ponte dell’Epifania.

Il 23% degli intervistati ha registrato un incremento rispetto allo stesso periodo del 2022 e un 32% ha visto le vendite posizionarsi sullo stesso livello. Un terzo di chi ha registrato un incremento lo ha visto aumentare di oltre il 20%.

Il risultato è stato anche opera della partenza anticipata dei saldi che hanno sfruttato il giorno festivo del 6 gennaio: per il 63% degli intervistati, infatti, ha influito positivamente sulle vendite.

Più della metà delle imprese (52%) ha praticato uno sconto del 30%, un terzo degli intervistati ha praticato uno sconto del 20% mentre un 20% delle aziende ha praticato uno sconto superiore al 40% e fino al 50%.

Lo scontrino medio si è attestato a 96,79 euro, per il 14% degli intervistati di valore superiore a quello dello scorso anni, per il 38% di valore inferiore mentre per il 43% più o meno dello stesso importo.

Il 50% delle imprese si dichiara, quindi, soddisfatto di questo avvio dei saldi anche se l'andamento dei primi giorni non ha comunque svuotato i negozi che, anzi, si presentano ancora con un ampio assortimento di prodotti a disposizione della clientela che potrà, quindi, realizzare nei prossimi giorni ancora ottimi affari.

Questo è l’auspicio anche delle imprese del settore, per le quali, emerge sempre dall’indagine, che i saldi invernali rappresentano circa il 20% del fatturato complessivo.

“Questo primo week-end di saldi –commenta il Presidente di Confesercenti Ravenna, Mauro Tagiuri– ha dimostrato come la clientela frequenti il negozio fisico e il ruolo che può svolgere personale qualificato nell’orientare le scelte con competenza e professionalità. Auspichiamo ad un proseguimento di acquisti anche nei prossimi fine settimana, noi certamente siamo pronti ad accogliere e a consigliare i nostri clienti."




Food Cost: aumentare la marginalità ottimizzando i costi. Un webinar di Confesercenti per bar e ristoranti

Fiepet Ravenna, il sindacato dei pubblici esercizi di Confesercenti, offre agli associati un webinar in due lezioni sul Food Cost: un elemento sempre più importante per l'equilibrata gestione economica dell'attività di ristorazione.

Durante le due lezioni di lunedì 16 e 23 gennaio si condivideranno i fondamentali per calcolare il costo delle ricette, al fine di applicare al cliente finale un pricing strategico e quindi controllare la marginalità economica aziendale.

La coordinatrice FIEPET della provincia di Ravenna, Chiara Venturi (nella foto), su questi appuntamenti:

"La sostenibilità delle attività di ristorazione oggi dipende anche da una attenta analisi dei costi di realizzazione delle ricette e delle pietanze: ecco perché abbiamo pensato di offrire ai nostri associati due momenti formativi snelli e intensivi in modalità on line. L'obiettivo è consegnare ai pubblici esercizi gli strumenti per compilare le schede delle ricette ed evidenziare ogni voce di costo, per poter poi controllare meglio, ridurre gli sprechi e determinare un prezzo sostenibile e competitivo del prodotto finale."

I due webinar sono riservati agli associati FIEPET-Confesercenti e sono gratuiti, previa iscrizione via mail all'indirizzo segreteria@confesercentiravennacesena.it




Saldi invernali al via giovedì 5 gennaio: l'appello dei commercianti di Ravenna e Cesena per uno shopping a kilometro zero

Con il ponte dell'Epifania finiscono le feste, ma iniziano i saldi invernali, molto attesi dalla clientela e dai commercianti: da giovedì 5 gennaio si possono fare acquisti di qualità nei negozi delle nostre città a prezzi molto convenienti.

L'osservatorio della Confesercenti Ravenna-Cesena pone l'accento sulle aspettative dei commercianti, soprattutto del settore abbigliamento e calzature: il presidente Mauro Tagiuri (foto a destra), titolare dei negozi che portano il nome della sua famiglia a Ravenna, invita i ravennati a comprare nei negozi in città.

"Le difficoltà di questo autunno/inverno sono state molte, a partire dai costi energetici, ma guardiamo all'avvio dei saldi come ad un'opportunità di fare buoni affari e offrire esperienze di acquisto di qualità. I negozi sono ben riforniti e gli sconti incoraggiano la clientela ad uscire di casa e a fare acquisti nei negozi cittadini: sosteniamo l'economia del nostro territorio, facciamo shopping a kilometro zero per rilanciare il commercio di prossimità."

Dal cesenate, Cesare Soldati (foto sotto), vicepresidente Confesercenti Ravenna-Cesena, pone una riflessione sul lato economico.

"Le attività commerciali, penso specialmente ai negozi di abbigliamento e calzature come esempio di immediato impatto, hanno una marginalità davvero minima sulle vendite ed i saldi aiutano, in molti casi, nel momento in cui debbono già fare gli acquisti per la prossima stagione. Parliamo di piccole imprese, nella maggior parte dei casi familiari, che oltre alla concorrenza sleale dei grandi portali di e-commerce, devono subire anche le conseguenze di congiunture internazionali: l'aumento del costo di energia e materie prime è solo il primo anello di una catena di aumenti, fino al prodotto finale. Chiaramente è un'opportunità, quella dei saldi, per avvicinare di nuovo i clienti ai negozi cittadini, ma sempre di più occorre ripensare a politiche fiscali che non infieriscano ulteriormente sui bilanci delle aziende."




Al via il corso per Agente d’Affari in Mediazione Immobiliare organizzato da Cescot Ravenna

Il CESCOT di Ravenna, scuola d’impresa della Confesercenti di Ravenna, a partire dal 16 gennaio 2023, organizza un corso serale (dalle 20 alle 23) preparatorio all’esame, presso la Camera di Commercio, per ottenere l’iscrizione al Ruolo Agenti Immobiliari (200 ore).

Il corso si svolgerà in presenza e le lezioni saranno svolte presso la sede della Confesercenti di Ravenna in Piazza Bernini 7.

Il programma prevede approfondimenti su diverse materie fra cui: diritto, catasto, legislazione, locazioni commerciali, urbanistica.

Da tenere in considerazione che in questo ambito, così come in altri, siamo di fronte a forme di “abusivismo”, con personaggi improvvisati che esercitano la professione senza averne i titoli e senza offrire, pertanto, adeguate forme di garanzia e sicurezza verso chi si accinge ad una scelta importante come l'acquisto o la vendita di un immobile.

Sempre meglio affidarsi a chi ha competenza e professionalità, grazie ad un lungo percorso formativo che permette di ottenere l'iscrizione al Ruolo Agenti.

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi a Cescot Ravenna in Piazza Bernini o telefonare allo 0544.292711.




Assotabaccai di Ravenna incontra l'onorevole Buonguerrieri

Facendo seguito alla disponibilità manifestata dall'Onorevole Alice Buonguerrieri, si è svolto presso la sede provinciale di Confesercenti Ravenna il primo incontro con la presidente provinciale Confesercenti Monica Ciarapica, il coordinatore provinciale Assotabaccai Giancarlo Melandri e una rappresentanza di Tabaccai associati Assotabaccai capitanata dal neo eletto presidente Diego Tassinari.

Durante l’incontro si sono esposte alcune delle problematiche che coinvolgono la categoria dei Tabaccai, oggi non solo rivenditori di prodotti lavorati da fumo, ricevitori di giochi e lotterie, ma anche addetti alla riscossione ed emissione di un elevato numero di servizi al cittadino.

Dopo l’esposizione dei temi che coinvolgono maggiormente la categoria, dagli aspetti burocratici espressi da Leggi e decreti applicativi che, pur con continui aggiornamenti, risalgono agli anni cinquanta, dai numerosi e stringenti vincoli contrattuali dei gestori dei giochi a quelli dei servizi, dalle complessità gestionali e contabili a quelle operative, si sono messe in evidenza una seria di necessità a cui la categoria chiede l’impegno e l’intervento delle forze politiche.

Alcune delle priorità individuate sono:

  • lo snellimento della burocrazia, interventi per la riduzione dei canoni, dei costi delle transazioni, della rete e delle fideiussioni;
  • proposte sui costi di utilizzo della moneta elettronica nelle Tabaccherie sui servizi alle persone non contemplati dai gestori concessionari nei terminali in uso;
  • ulteriori interventi di sostegno per la sicurezza e il contrasto al furto e all’intrusione;
  • redigere o aggiornare le norme di legge per la vendite delle così chiamate “sigarette usa e getta” con la presenza di nicotina, acquistabili facilmente in internet e relative disposizioni di smaltimento.

Si chiede inoltre di valutare la possibilità di una revisione in aumento degli aggi ricavati dalla rivendita dei prodotti dei tabacchi lavorati, dai giochi, dalle lotterie e lotterie istantanee bloccati ormai da decenni, quando invece il prelievo fiscale a nostro carico alla fonte sulle vincite, è stato più volte modificato in aumento.

A conclusione dell’incontro i rappresentanti Tabaccai presenti, nella consapevolezza delle difficoltà per la stesura della manovra economica in corso, hanno raccomandato, ringraziando ancora una volta l’Onorevole per la presenza, l’attenzione e la disponibilità mostrata, di considerare nell’ immediato gli argomenti che non presentano impegno di risorse economiche in finanziaria e di sostenere come urgenti tulle le altre richieste avanzate.

Assotabaccai della provincia di Ravenna




MONETA ELETTRONICA: CONFESERCENTI, PROBLEMA SONO COMMISSIONI, NON LE SANZIONI.

PARADOSSALE CHE LA QUESTIONE SIA DIVENTATA CENTRALE NEL DIBATTITO SULLA MANOVRA
Il numero di POS è raddoppiato dal 2015 ad oggi, senza bisogno di multe. Ma rimane il problema dei costi di utilizzo delle carte, che azzerano i margini di guadagno su alcuni prodotti
Che la questione delle sanzioni sul POS sia diventata l’argomento più da attenzionare della manovra di bilancio ci pare veramente paradossale. Il problema della moneta elettronica non sono le sanzioni, il problema sono le commissioni. Così Confesercenti.
Un tabaccaio che rinnova un bollo auto da 50 euro ha un margine di guadagno di 1 euro. Se il pagamento del bollo – o di qualunque altro bollettino - viene effettuato con carta di credito, di fatto le commissioni azzerano o quasi il guadagno. Un rifornimento di benzina di 50 euro, pagato con alcune carte di credito, porta addirittura al di sotto dello zero il margine del benzinaio.
Si ritiene che la soluzione per combattere l’evasione fiscale sia rendere obbligatoria l’accettazione dei pagamenti elettronici. Bene. Noi siamo d’accordo. Non ci va di fare passare intere categorie per ‘furbetti’. Si azzerino però i costi di tutte le mini-transazioni con Pos e carte di credito fino a 50 euro e se si vuole, a questo punto, si mantengano pure le sanzioni.
Da sempre pensiamo che una maggiore diffusione ed utilizzo delle carte di credito e debito sia opportuna ed utile. Anche perché pure gestire il contante è un onere: non sono costi immediatamente visibili ma ci sono, dal rischio rapine alla necessità di assicurazioni e sistemi di sicurezza, il problema delle banconote false, etc… Proprio per questo, i POS sono stati adottati dalle imprese anche senza sanzioni: nel 2021 ce n’erano 3,9 milioni, oltre il doppio del numero del 2015. E anche le transazioni in moneta elettronica sono letteralmente esplose negli ultimi due anni, complice la pandemia: nel 2021 sono state circa 3,8 miliardi, il 52% in più del 2019. E il totale del transato ha toccato i 183,6 miliardi di euro, il 35% in più. Anche il 2022 è partito con l’acceleratore: nei primi sei mesi le sole carte di debito hanno totalizzato oltre 98 miliardi di euro in 2,1 miliardi di operazioni, il 20% in più dello stesso periodo del 2021. Un boom che però ha dei costi notevoli per gli esercenti: circa 772 milioni di euro l’anno, fra commissioni e acquisto/comodato del dispositivo.
Per questo da sempre chiediamo, in particolare per alcune categorie, l’azzeramento delle commissioni sui piccoli pagamenti. Modernizziamo la rete, dotiamo tutti di POS e a lettura veloce contactless. Anche per quanto ci riguarda, riteniamo giusto che chi vuole pagare con la carta di credito lo possa fare. Ma fino a che non si saranno compensazioni con i costi delle commissioni, non si può chiedere di accettare i pagamenti via POS e rimetterci. Specialmente sui servizi utili per i cittadini – come i pagamenti dei bollettini, delle multe ed altro – che con la riduzione di bancomat e uffici postali sul territorio (ne sono scomparsi circa 8.700 dal 2015) si sono trasferiti presso negozi, edicole e tabaccai. Ma con 10 bollettini da 100 euro al giorno pagati con alcune carte, il commerciante ci rimette dieci euro. Rimane poi il tema della percentualizzazione delle commissioni, direttamente proporzionali all’importo pagato, che almeno dovrebbe favorire l’azzeramento dei costi per i pagamenti minimi. Questo darebbe davvero una mano alla diffusione della moneta elettronica.
Roma, 29 novembre 2022

Numeri Bancomat, Uffici Postali:

Anno Bancomat/Atm Uffici Postali Numero di Pos attivi
2015 30.258 13.048 1.945.629
2021 21.650 12.761 3.910.052
Var. (% e ass.) 2015/2021 -28,4% -2,25% +1.964.42



A Riolo Terme il Sindaco in ascolto del tessuto commerciale

Durante il mese di Novembre il Sindaco Federica Malavolti ha voluto incontrare le imprese del commercio e del turismo di Riolo Terme ed è stata accompagnata in 3 fitte giornate di appuntamenti dal Direttore di Confesercenti Faenza, Chiara Venturi, presso le aziende associate.

“Abbiamo accolto molto volentieri questa iniziativa, che incontra l'esigenza delle imprese e della Associazione di confrontarsi costantemente con le Amministrazioni comunali sulla situazione del tessuto imprenditoriale” commenta Venturi e prosegue “Il Sindaco si è impegnato a ripetere questa modalità di confronto con regolarità, per raccogliere suggerimenti e proposte, così come le critiche”.

Gli eventi, le iniziative e le loro ricadute economiche sono stati argomenti largamente trattati, con riflessioni che hanno riguardato il turismo e la vivacità del commercio. Temi caldi, naturalmente, anche la preoccupante inflazione e la situazione di incertezza generale.

Per Confesercenti solo il dialogo costante tra Istituzioni e rappresentanza di impresa può contribuire a creare le condizioni per sostenere e far crescere il tessuto economico.

Le imprese coinvolte sono state Step By Step, La Bottega, Non solo pizza, Bar della stazione, Hotel Serena, Rio Frutta, Majestic, Planet Vending, Bar Tabacchi alimentari di Cuffiano, Meluzzi srl, Ines Piadina&Pizza.