Festività natalizie: le modifiche allo svolgimento dei mercati nel Ravennate e Cesenate

In occasione delle festività natalizie, i mercati cittadini dell’area ravennate e cesenate subiranno alcune variazioni legate alla coincidenza con le giornate festive. Le modifiche, che variano da comune a comune in base ai regolamenti locali e alle decisioni delle amministrazioni comunali, riguardano anticipi, svolgimenti regolari o soppressioni delle giornate di mercato.

ANVA Confesercenti Ravenna-Cesena ha predisposto un quadro riepilogativo delle principali variazioni previste nelle prossime settimane.

Comune di Castel Bolognese
Il mercato cittadino previsto per venerdì 26 dicembre sarà anticipato a mercoledì 24 dicembre, con i consueti orari mattutini.

Comune di Cervia
– Il mercato cittadino previsto per giovedì 25 dicembre sarà anticipato a martedì 23 dicembre, a partire dalle ore 8.00 per l’intera mattinata;
– Il mercato previsto per giovedì 1° gennaio sarà anticipato a domenica 28 dicembre, sempre dalle ore 8.00 per l’intera mattinata.

Comune di Gambettola
– Il mercato cittadino previsto per giovedì 25 dicembre sarà anticipato a mercoledì 24 dicembre;
– Il mercato previsto per giovedì 1° gennaio sarà anticipato a mercoledì 31 dicembre.
In entrambi i casi resteranno invariati gli orari mattutini di svolgimento.

Comune di Ravenna
– I mercati settimanali di Sant’Alberto e Piangipane, previsti per giovedì 25 dicembre, saranno anticipati a mercoledì 24 dicembre;
– I mercati di Sant’Alberto e Piangipane, previsti per giovedì 1° gennaio, saranno anticipati a mercoledì 31 dicembre, con i consueti orari mattutini;
– Avranno invece regolare svolgimento i mercati previsti per venerdì 26 dicembre (Santo Stefano) a Ravenna – Piazza Medaglie d’Oro, San Pietro in Vincoli e Punta Marina (versione invernale) e quelli di martedì 6 gennaio (Epifania) a Mezzano e Castiglione di Ravenna.

Comune di Russi
– Il mercato settimanale del venerdì 26 dicembre è soppresso;
– Il mercato settimanale del martedì 6 gennaio è soppresso.

Comune di Savignano
Il mercato cittadino avrà regolare svolgimento nella giornata di martedì 6 gennaio (Epifania).

Unione dei Comuni della Bassa Romagna
– I mercati coincidenti con giovedì 25 dicembre (Bagnacavallo, Alfonsine – Piazza Monti) e venerdì 26 dicembre (Cotignola, Fusignano, Massa Lombarda) sono soppressi;
– I mercati coincidenti con giovedì 1° gennaio (Bagnacavallo, Alfonsine – Piazza Monti) sono soppressi;
– I mercati coincidenti con martedì 6 gennaio (San Patrizio, Barbiano, Fusignano, Voltana, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno) sono soppressi.




Un Natale fra i libri in provincia di Ravenna: cosa leggono (e regalano) i lettori tra Ravenna, Faenza e Lugo

Anche quest’anno il Natale conferma il libro come uno dei regali più scelti, soprattutto quando a proporlo sono le librerie indipendenti, veri presìdi culturali delle città e dei quartieri. Dalle librerie della provincia di Ravenna emerge un quadro chiaro: i lettori premiano la divulgazione di qualità, il giallo come genere trainante, il fumetto d’autore e una narrativa contemporanea attenta ai temi sociali e culturali.

Le tendenze emerse nelle librerie indipendenti

Alla Libreria Liberamente di Ravenna (quartiere Alberti), come racconta Matteo Diversi, tra i titoli più richiesti spiccano i libri di divulgazione storica e culturale, capaci di unire qualità e accessibilità. Tra i più venduti figurano Cesare di Alberto Angela e i volumi dedicati a San Francesco, con Aldo Cazzullo che, nelle scelte natalizie, supera anche Alessandro Barbero.

Una tendenza condivisa anche dalla Libreria Moby Dick di Faenza, dove Chiara Menghetti conferma l’interesse dei lettori per una divulgazione “pop” ma autorevole, affiancata da un crescente successo del fumetto d’autore. Tra i titoli più scelti compaiono Nel nido dei serpenti di Zerocalcare e Orbit Orbit di Caparezza, sempre più apprezzati come idee regalo trasversali.

Il giallo si conferma il vero protagonista del Natale 2024/2025. «Quest’anno più che in passato è questo genere a trainare le vendite», spiegano i librai. Tra gli autori più richiesti emergono Robert Galbraith con L’uomo marchiato, Donato Carrisi con La bugia dell’orchidea, Alessia Gazzola con le serie di Miss Bee e Antonio Manzini con Sotto mentite spoglie.

La narrativa di qualità mantiene un pubblico fedele, anche se meno dominante rispetto ad altri anni. Sia Matteo Diversi sia Chiara Menghetti segnalano l’interesse per Nella carne di David Szalay, vincitore del Booker Prize, Quello che possiamo sapere di Ian McEwan e i romanzi di Marco Bussola.

A Lugo, alla Libreria Alfabeta, Elena Giulianelli evidenzia invece un forte legame tra libri e territorio. Tra i titoli più richiesti figura Il codice della moda, legato alla mostra speciale sugli archivi Mazzini di Massa Lombarda, insieme a Dialogo tra una femminista e un misogino di Maddalena Melandri e Il costruttore e il giocatore di Luciano Segreto. Anche qui tornano alcuni dei nomi più amati dal pubblico, come Antonio Manzini, Alberto Angela e Ken Follett, a conferma di gusti che spaziano tra attualità, saggistica e grandi firme della narrativa.

Il ruolo delle librerie indipendenti

«Le librerie indipendenti – sottolinea Sara Reali del sindacato librai SIL Confesercenti – non sono soltanto luoghi di vendita, ma spazi culturali vivi, capaci di valorizzare il territorio, le iniziative locali e il dialogo con i lettori». In particolare, durante le festività, le librerie diventano punti di incontro e di socialità, contribuendo alla vitalità dei centri storici e dei quartieri.

Scegliere un libro in una libreria indipendente significa sostenere l’economia locale, il commercio di prossimità e una rete di operatori culturali che rappresenta un valore fondamentale per le nostre città.




Confesercenti Ravenna-Cesena all’Assemblea nazionale 2025 di Confesercenti

Confesercenti Ravenna-Cesena ha partecipato ieri, martedì 9 dicembre 2025, all’Assemblea nazionale 2025 di Confesercenti, appuntamento centrale della vita associativa dedicato al tema “Lavoro, impresa, coesione sociale: le leve per il futuro del Paese”, presso le prestigiose Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia a Roma.

La delegazione territoriale era guidata dalla presidente d’area Monica Ciarapica e dal vicepresidente Cesare Soldati, a testimonianza dell’impegno dell’associazione sui temi strategici del lavoro e del sostegno alle imprese di vicinato.

Nel corso dell’Assemblea sono stati presentati dati che evidenziano le contraddizioni dell’attuale fase economica: a fronte di un’occupazione ai massimi storici, i redditi reali da lavoro registrano una perdita media di circa 4.000 euro annui rispetto al 2007, con una penalizzazione particolarmente marcata per autonomi e professionisti.

Un focus specifico è stato dedicato alla crescente diffusione dei contratti “pirata”, che alimentano dumping contrattuale, comprimono salari e tutele e compromettono la concorrenza leale tra le imprese.

All’Assemblea sono intervenuti il Presidente nazionale di Confesercenti Nico Gronchi, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Vice Ministro dell’Economia Maurizio Leo, e i parlamentari Antonio Misiani e Paolo Barelli, in un confronto istituzionale sui temi del lavoro di qualità, della legalità e dello sviluppo del sistema produttivo.




DOMENICA 30 NOVEMBRE VI EDIZIONE DI “MERCATO IN FESTA”

Per tutta la giornata di domenica 30 novembre 2025 Piazza del Popolo a Faenza ospiterà la sesta edizione del mercato ambulante straordinario “Mercato in Festa”, che inaugura la rassegna dei mercati domenicali prenatalizi.

Organizzato dalle Associazioni del commercio faentine, Confesercenti e Confcommercio e con il contributo e il patrocinio del Comune di Faenza, il Mercato in Festa si svolgerà dalle 8:00 alle 20:00, dopo il grande successo delle precedenti edizioni che si svolgono, oramai di abitudine, ad aprile e a dicembre.

L’evento rientra nelle iniziative e nei progetti che hanno l’obiettivo di dare una maggiore centralità al Mercato di Faenza, un’unicità della città e del suo Centro Storico che si vuole promuovere con più forza e determinazione, perché sia i faentini che non, li frequentino e li vivano sempre di più.

"Il mercato ambulante" commenta il Vicesindaco e Assessore con delega allo sviluppo economico Andrea Fabbri" è parte fondamentale e integrante dell'offerta commerciale del centro storico ed è una di quelle che indirettamente è stata più colpita dalle alluvioni. L'amministrazione comunale intende quindi promuoverlo e valorizzarlo anche attraverso il finanziamento di questa iniziativa. Infatti, ai mercati cittadini sono dedicate diverse campagne promozionali ad hoc e riduzioni fiscali, e ricordiamo che è attivo anche il sito web www.mercatofaenza.it ".

Per Confesercenti e Confcommercio "è una bella occasione per vivere una domenica di festa nel centro commerciale naturale di Faenza e per trascorrere una giornata che accontenta tutte le fasce di età e i gusti di qualsiasi tipo di pubblico, grazie alle iniziative di animazione natalizia organizzate dal Consorzio Faenza C’entro, che entrano nel vivo".

Durante la giornata si potranno fare acquisti, natalizi e non, sia nei banchi del mercato che nei negozi, in un clima di festa e con la comodità della navetta elettrica gratuita che farà un servizio straordinario in centro da Piazzale Pancrazi e dal Centro Commerciale Il Borgo, grazie alla disponibilità dell'agenzia Viaggi Erbacci.

Inoltre, verrà offerto un utile regalo a tutti coloro che faranno un acquisto al Mercato in questa giornata.

La giornata è organizzata in collaborazione con Faenza C'entro, Consorzio di promozione delle attività commerciali e artigianali del centro storico, che assicura con l'animazione natalizia la migliore atmosfera per i visitatori.

Le animazioni sono dislocate in centro storico e sono consultabili nel sito www.faenzacentro.it

In allegato il volantino del Mercato in Festa.




Premio Confesercenti 2025: quattro aziende premiate per valorizzare l’imprenditoria del territorio

Durante l’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena della scorsa settimana al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, sono state premiate le quattro imprese vincitrici del Premio Confesercenti 2025, un riconoscimento alle aziende associate volto alla loro valorizzazione in quattro ambiti specifici, per esaltare una determinata azione messa in campo o una caratteristica distintiva delle imprese che si candidano a partecipare.

Negli ultimi anni, e specialmente dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19 e gli eventi alluvionali, il tessuto imprenditoriale del ravennate e cesenate è stato messo a dura prova. Tuttavia, molte imprese hanno saputo reagire con forza, introducendo innovazioni nella gestione aziendale, nella comunicazione del proprio marchio e nella capacità di cogliere nuove opportunità.

Gli ambiti premiati sono imprenditoria femminile, sostenibilità ambientale, imprenditoria under 40 e promozione e innovazione, e sono rivolti alle aziende dei settori commercio, turismo e servizi del territorio di competenza di Confesercenti Ravenna-Cesena.

I vincitori del Premio Confesercenti 2025 sono:

B&B Villa Erika di Alessandra Margotti – categoria Imprenditoria under 40

Per la capacità di coniugare accoglienza e valorizzazione del territorio, puntando su un turismo giovane, sostenibile e autentico.

Tabaccheria da PAM di Enrico Ricci e Laura Oprandi – categoria Sostenibilità ambientale

Per l’impegno concreto nella riduzione degli sprechi, nella scelta di prodotti eco-friendly e in un modello di gestione attento all’ambiente.

Mytho’s Abbigliamento di Romina De Blasi – categoria Promozione e innovazione

Per la capacità di reinventare il punto vendita tradizionale con strategie di comunicazione e marketing innovative, creando un legame diretto con la clientela.

Silvanaè di Loretta Magnani – categoria Imprenditoria femminile

Per aver costruito, con determinazione e creatività, un’attività che rappresenta l’eccellenza e la sensibilità dell’imprenditoria femminile del territorio.

“Il Premio Confesercenti – ha sottolineato la presidente Monica Ciarapica, presidente Confesercenti d'area Ravenna-Cesena – vuole riconoscere il valore di chi, nonostante le difficoltà, continua a investire, innovare e credere nella propria impresa. È anche un modo per raccontare le storie di chi contribuisce ogni giorno alla crescita economica e sociale delle nostre comunità.”




Imprese protagoniste e futuro della rappresentanza: l’Assemblea annuale Confesercenti Ravenna•Cesena celebra le eccellenze del territorio e rilancia le sfide per il commercio e il turismo

Un momento di confronto, di bilancio e di visione sul futuro delle piccole e medie imprese del territorio. L’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna•Cesena, svoltasi giovedì 6 novembre 2025, si è aperta con la consegna del Premio Confesercenti 2025, dedicato alle imprese che si sono distinte per capacità imprenditoriale, innovazione e impegno sociale.

Le quattro aziende premiate dalla Giuria sono:

Un riconoscimento simbolico ma concreto – come ha sottolineato la presidente d’area Monica Ciarapica – “per mettere in risalto le piccole aziende, che sono il cuore della nostra Associazione”.

Nel suo intervento, la presidente ha ricordato le radici di Confesercenti Ravenna•Cesena, nata dall’unione di due realtà storiche con una visione comune: “Abbiamo messo insieme le nostre forze per dare risposte precise e puntuali, unendo risorse ed esperienze in un percorso condiviso di rappresentanza e sviluppo”.

Ciarapica ha poi tracciato un bilancio dell’attività associativa: oltre 3.300 soci, 204 dipendenti e collaboratori, 11 sedi operative (8 di proprietà), e un volume d’affari superiore ai 12 milioni di euro. Numeri che raccontano una struttura solida e un gruppo coeso, “una squadra che lavora insieme come se lo facesse da sempre”.

L’assemblea è stata anche occasione per riflettere sulle sfide del commercio e del turismo. “Il commercio al dettaglio vive una crisi strutturale: non bastano più gli sforzi dei singoli né quelli degli enti locali. Servono scelte coraggiose e interventi fiscali radicali per ridare dignità e futuro a questo mestiere”, ha affermato la presidente, proponendo di “abbattere l’Iva o dimezzare l’Irpef per chi sceglie di fare impresa nel commercio di vicinato”.

Ciarapica ha ribadito la necessità di “valorizzare i centri storici come veri e propri centri commerciali naturali” e di sostenere le reti tra imprese e amministrazioni locali. Sul fronte turistico, ha richiamato l’importanza di una strategia di lungo periodo, con investimenti nella promozione, una regolamentazione equa tra le diverse forme di ricettività e il rafforzamento dei collegamenti infrastrutturali.

Tra i temi toccati anche fiscalità, legalità e caro-affitti, oltre alla denuncia dei costi crescenti di TARI e commissioni POS.

“Confesercenti – ha concluso la presidente – è importante perché ti permette di non essere da solo davanti ai problemi. Siamo una realtà che viene da lontano ma guarda al futuro, fresca e moderna, pronta ad accompagnare le imprese nel cambiamento”.

Dopo l’intervento della presidente Ciarapica, la parola è passata a Guido Caselli, vicedirettore di Unioncamere Emilia-Romagna e responsabile del Centro Studi, che ha illustrato un’analisi economica e la fotografia della Romagna che cambia. Un quadro dettagliato sull’andamento dell’economia regionale e sulle trasformazioni del tessuto produttivo: Caselli ha evidenziato come la Romagna stia attraversando una fase di profondo riassetto strutturale, con la crescita dei servizi e delle professioni emergenti a fronte delle difficoltà del commercio tradizionale.

A conclusione dell’assemblea, un intervento del presidente Confesercenti Emilia-Romagna Dario Domenichini.




Milano Marittima – Auditorium e spazio per la cultura

Rileviamo dai social che lunedì 27 ottobre p.v. saranno presentati una serie di progetti, ipotizzati per l’area dell’ex “Garage Europa” a Milano Marittima.

Bene. L’Amministrazione continua in un’azione a doppio binario, fra lavoro quotidiano e progetti di visione futuri.

Non ci vogliamo intestare nessun merito (non è questo il senso), ma dare un concreto riscontro ad un’ipotesi che abbiamo da anni proposto e che, durante l’incontro dei candidati a Sindaco, svoltosi il 15 maggio 2024, come Associazione avevamo presentato, anche come progetto utile per Milano Marittima.

Riteniamo l’intervento molto pertinente, proprio per le caratteristiche ricettive della località.

Il turismo a Milano Marittima – che offre una ricettività a 4 e 5 stelle – ben si confà alla nascita di un auditorium/centro congressuale/area culturale, la quale aiuterebbe sicuramente a trovare nuovi spunti di presente turistiche, non strettamente legate alla sfera del balneare.

I congressi, gli eventi, i meeting delle imprese potrebbero trovare veramente “il posto giusto” per organizzare i propri incontri in una località che ha già tutto per offrire ricettività, ristorazione, shopping e svago.

Si tratta di una proposta non solo nostra, ma comune alle altre Associazioni degli Albergatori, che da tempo sostengono il progetto; aggiungiamo che lo stesso dovrebbe prevedere anche piani di parcheggio, sia per il pertinenziale alberghiero, sia per la sosta rotativa.

Proviamo tutti insieme ad essere uniti nella realizzazione di quest’opera, che tanto può aiutare l’economia turistica dell’intera città.

Confesercenti Cervia, 24 ottobre 2025




BALNEARI: RUSTIGNOLI (FIBA CONFESERCENTI), “BASTA ATTACCHI AI BALNEARI, LA RIFORMA DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE È UNA MISURA DI ASSOLUTO BUON SENSO”

“I balneari non sono una lobby, come qualcuno continua a sostenere, ma una comunità di piccoli e piccolissimi imprenditori che vivono del proprio lavoro, spesso con la famiglia intera impegnata nella gestione dell’attività. Sono imprese radicate nei territori, che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita del turismo costiero e dell’economia locale, garantendo nel tempo qualità, sicurezza e servizi ai cittadini e ai turisti,” prosegue Rustignoli.

A dichiararlo Maurizio Rustignoli, presidente nazionale di Fiba Confesercenti.

“Per questo riteniamo la riforma dell’articolo 49 del Codice della Navigazione annunciata dal Ministro Salvini rappresenta una misura di assoluto buon senso e di corretto inquadramento della materia. È un passo determinato e coraggioso, frutto di una visione chiara e di una volontà politica volta a restituire equilibrio, certezza e coerenza normativa a un settore strategico per il Paese. Si tratta di un intervento meditato e decisivo, espressione di buona legislazione e di un approccio concreto alla corretta composizione degli interessi pubblici e privati. Chi si oppone a riforme di questo genere dimostra di avere obiettivi diversi dalla tutela dell’interesse nazionale e dal rafforzamento del sistema Paese,” aggiunge il presidente Fiba.

“Le imprese balneari hanno investito per decenni in strutture, manutenzione e servizi, creando occupazione e valore. Chiedono solo regole chiare e certe, e il giusto riconoscimento del valore aziendale al momento delle evidenze pubbliche, così come previsto dal principio dell’indennizzo. È un tema di equità e di rispetto per chi lavora, non di rendita o di favori,” conclude Rustignoli. ‎




Caplèt & Friends: da giovedì 9 a domenica 12 a Ravenna la manifestazione di cultura gastronomica che valorizza le eccellenze locali

Confesercenti Ravenna-Cesena è lieta di annunciare l'avvio della manifestazione gastronomica e di cultura gastronomica Caplèt & Friends, che si svolgerà da giovedì 9 a domenica 12 ottobre in Piazza Kennedy a Ravenna.

L'evento, che raccoglie l'eredità della celebre Festa del Cappelletto, porta in piazza non solo l'iconico simbolo della cucina romagnola ma anche paste ripiene e minestre, piadina ed altre prelibatezze locali.

Oltre ai quattro ristoratori partecipanti - Officine del Sale (Cervia), Mercato Coperto (Ravenna), Ustarèia (Savarna), Zeno Caffè & Cucina (Ravenna) - presenti due food truck con le cucine ospiti parmense e bolognese. 

Le cucine sono aperte venerdì, sabato e domenica dalle ore 11:00 alle 22:00, e giovedì dalle 18:00 alle 22:00.

La manifestazione è arricchita da numerosi incontri di divulgazione gastronomica, degustazione e cooking show (giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 alle ore 18:30), dalla presentazione del progetto The Passateller, dedicato alla narrazione dei mangiari tradizionali romagnoli (venerdì 10 alle ore 17:00), dalla presentazione dei ristoranti partecipanti (Sabato 11 alle ore 11:00) e da numerosi eventi collaterali, fra cui i laboratori per i più piccoli a cura dell'associazione Tralenuvole (Sabato 11 alle ore 14:30 e domenica 12 alle ore 11:15), la collaborazione con Sounds of Europe (Sabato 11 dalle 16:00), la degustazione dei formaggi del caseificio Mambelli con presentazione del cappelletto artusiano al ristorante Valentino (Domenica 12 alle ore 11:00), i live presso Fellini Scalinocinque (Venerdì 10 e Sabato 11) e la presenza di associazioni di valorizzazione della cultura romagnola che allieteranno le giornate con canti e balli tipici.

L'appuntamento, che gode del patrocinio del Comune di Ravenna e del contributo della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, è organizzato da Confesercenti Ravenna-Cesena, tramite le proprie società di servizi, per valorizzare la filiera ristorativa ed agroalimentare in ottica di promozione gastronomica territoriale, e mira a diventare un caposaldo nella valorizzazione delle eccellenze locali, anche e soprattutto in chiave turistica.

L'inaugurazione è prevista giovedì 9 alle ore 17:00 presso il Giardino Rasponi o delle Erbe Dimenticate (via Guerrini) con presentazione della scuola di formazione ENGIM Ravenna.

LOCANDINA




25 anni di Festival Internazionale del Cibo di Strada

Tutto pronto per il taglio del nastro in Piazza Almerici.

Sarà un’edizione da ricordare quella del quarto di secolo per il Festival del Cibo di Strada di Cesena. Confesercenti e Slow Food, organizzatori dell’evento, stanno definendo gli ultimi dettagli. Installata la mostra itinerante per le vie del centro, è tutto pronto per il taglio del nastro previsto alle 12 di venerdì 3 ottobre in Piazza Almerici.

Di prestigio i partner e sostenitori del Festival: Ministero dell’Agricoltura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena, Camera di Commercio della Romagna, Credito Cooperativo Romagnolo e Centrale del latte di Cesena. All’inaugurazione, fra gli altri, saranno presenti l’assessora regionale al commercio e turismo Roberta Frisoni, i consiglieri regionali Francesca Lucchi e Daniele Valbonesi, la parlamentare Alice Buonguerrieri, il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore Lorenzo Plumari, il presidente del Credito Cooperativo Romagnolo Roberto Romagnoli e i vertici locali e regionali di Confesercenti.

L’assessora regionale Roberta Frisoni, presente per la prima volta alla manifestazione commenta “il Festival Internazionale del Cibo di Strada è nel suo genere una delle manifestazioni più longeve e identitarie dell’Emilia-Romagna e rappresenta un richiamo turistico di grande valore. In un quarto di secolo ha saputo coniugare tradizione e innovazione, trasformando Cesena in capitale del cibo di strada e generando ricadute importanti nel territorio per commercio, ristorazione e ospitalità. Siamo lieti quindi di essere a fianco degli organizzatori a sostegno dell’iniziativa, che rafforza l’offerta turistica non solo del territorio cesenate ma dell’intera regione, coinvolgendo anche delegazioni e turisti internazionali, e ne conferma l’eccellenza come terra di sapori, cultura e accoglienza”.

Le fa eco l’assessore Lorenzo Plumari “il Festival Internazionale del Cibo di Strada è un appuntamento di grande rilievo per Cesena, sempre molto atteso dai cittadini e dai visitatori. Da 25 anni valorizza il centro storico, sostiene il commercio locale e rafforza l’attrattività turistica della città, confermandola punto di riferimento per la cultura del cibo e dell’ospitalità. Accogliamo con favore anche il ricco programma di artisti di strada, che arricchirà ulteriormente la manifestazione e animerà l’intero centro storico”.

Così Cesare Soldati, presidente Confesercenti Cesena “siamo orgogliosi di organizzare questo evento, unanimemente considerato fra i migliori e più attrattivi della Romagna. Richiede un grande impegno ma rende evidente il nostro ruolo di Associazione a fianco delle imprese non solo nel tradizionale ruolo di rappresentanza ma anche grazie alla realizzazione di eventi che portano valore aggiunto agli esercizi commerciali e alla città”.

Oltre alle specialità gastronomiche il fine settimana vedrà un nutrito cartellone di artisti di strada con marching band, fachiri, trampolieri e intrattenimenti per bambini.

Corposo il calendario degli “Incontri di gusto”: venerdì alle 18,30 “Il cibo di strada incontra la montagna”; sabato alle 11 “Zhingyalov hat” (showcooking a cura di Vittorio Castellani); domenica alle 11 “Fajita nortena, me gustas tu!” (showcooking a cura di Vittorio Castellani). Sabato si terrà la quinta edizione del “Premio Gianpiero Giordani” con una qualificata giuria che valuterà i piatti proposti dalle delegazioni. Un modo per garantire la qualità e autenticità delle pietanze, come avrebbe voluto l’indimenticato animatore del Festival.