ANDREA RONDINELLI NEO PRESIDENTE FIEPET RAVENNA

La sua Osteria della Zabariona riconferma i riconoscimenti nelle più importanti guide della ristorazione.

Andrea Rondinelli, titolare dell’Osteria della Zabariona in via Argentario a Ravenna, è stato nominato nelle scorse settimane presidente comunale FIEPET Confesercenti, categoria di riferimento per la ristorazione, locali di intrattenimento e pubblici esercizi.

Oltre al riconoscimento associativo, l’oste ha visto la riconferma di due importanti riconoscimenti gastronomici: l’inserimento nella guida ai Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2025, con due gamberi assegnati, e nella guida Osterie d’Italia 2025 edita da Slow Food.

“L’idea da cui è nata l’Osteria Dalla Zabariona è molto vicina a quella del buono, pulito e giusto di Slow Food e ai principi dell’Alleanza dei Cuochi – commenta Rondinelli -
è un racconto che sa di Romagna, di evoluzione e di memoria: la cucina delle azdore che, intorno al focolare, cucinavano dalla mattina alla sera per sfamare la famiglia, con l’arte di utilizzare al meglio ciò che avevano e di trasformare gli avanzi in nuove ricette.
Noi oggi abbiamo la fortuna di poter lavorare con prodotti freschi e di straordinaria qualità, frutto del lavoro quotidiano di veri artigiani del gusto: persone che ogni giorno si alzano per coltivare la terra o allevare gli animali con passione e rispetto.

Per onorare questa materia prima, raccontarla insieme al nostro territorio e farne uno strumento di attrattività e di valorizzazione turistica, stiamo come Confesercenti lavorando al progetto The Passateller, che mira a narrare la Romagna attraverso le tipicità dei nostri mangiari tradizionali.”

“Con questa nomina ribadiamo, come Associazione, la volontà di promuovere l’eccellenza nella ristorazione attraverso l’attenzione, la dedizione, la ricerca – chiosa Maurizio Melandri, presidente comunale Confesercenti – siamo lieti che Andrea possa rappresentare questo investimento che concretamente facciamo su questa categoria economica importante per il presente ed il futuro dello sviluppo cittadino, anche attraverso manifestazioni di grande successo come Caplèt & Friends, su cui siamo già all’opera per l’edizione 2026”.




DOMENICA 30 NOVEMBRE VI EDIZIONE DI “MERCATO IN FESTA”

Per tutta la giornata di domenica 30 novembre 2025 Piazza del Popolo a Faenza ospiterà la sesta edizione del mercato ambulante straordinario “Mercato in Festa”, che inaugura la rassegna dei mercati domenicali prenatalizi.

Organizzato dalle Associazioni del commercio faentine, Confesercenti e Confcommercio e con il contributo e il patrocinio del Comune di Faenza, il Mercato in Festa si svolgerà dalle 8:00 alle 20:00, dopo il grande successo delle precedenti edizioni che si svolgono, oramai di abitudine, ad aprile e a dicembre.

L’evento rientra nelle iniziative e nei progetti che hanno l’obiettivo di dare una maggiore centralità al Mercato di Faenza, un’unicità della città e del suo Centro Storico che si vuole promuovere con più forza e determinazione, perché sia i faentini che non, li frequentino e li vivano sempre di più.

"Il mercato ambulante" commenta il Vicesindaco e Assessore con delega allo sviluppo economico Andrea Fabbri" è parte fondamentale e integrante dell'offerta commerciale del centro storico ed è una di quelle che indirettamente è stata più colpita dalle alluvioni. L'amministrazione comunale intende quindi promuoverlo e valorizzarlo anche attraverso il finanziamento di questa iniziativa. Infatti, ai mercati cittadini sono dedicate diverse campagne promozionali ad hoc e riduzioni fiscali, e ricordiamo che è attivo anche il sito web www.mercatofaenza.it ".

Per Confesercenti e Confcommercio "è una bella occasione per vivere una domenica di festa nel centro commerciale naturale di Faenza e per trascorrere una giornata che accontenta tutte le fasce di età e i gusti di qualsiasi tipo di pubblico, grazie alle iniziative di animazione natalizia organizzate dal Consorzio Faenza C’entro, che entrano nel vivo".

Durante la giornata si potranno fare acquisti, natalizi e non, sia nei banchi del mercato che nei negozi, in un clima di festa e con la comodità della navetta elettrica gratuita che farà un servizio straordinario in centro da Piazzale Pancrazi e dal Centro Commerciale Il Borgo, grazie alla disponibilità dell'agenzia Viaggi Erbacci.

Inoltre, verrà offerto un utile regalo a tutti coloro che faranno un acquisto al Mercato in questa giornata.

La giornata è organizzata in collaborazione con Faenza C'entro, Consorzio di promozione delle attività commerciali e artigianali del centro storico, che assicura con l'animazione natalizia la migliore atmosfera per i visitatori.

Le animazioni sono dislocate in centro storico e sono consultabili nel sito www.faenzacentro.it

In allegato il volantino del Mercato in Festa.




25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Impresa Donna Confesercenti Ravenna–Cesena: “Economia femminile locale: risorsa da valorizzare per combattere la violenza strutturale”.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Impresa Donna Confesercenti Ravenna–Cesena rilancia l’importanza di sostenere l’autonomia economica delle imprenditrici come strumento chiave per la prevenzione della violenza economica e sociale.

Le donne sono parte integrante del tessuto imprenditoriale locale: in provincia di Ravenna, le imprese femminili attive erano 7.828 al termine del 2024, pari al 21,3% del totale delle imprese registrate nella provincia.

Questo dato è in linea con il tasso di “femminilizzazione” dell’imprenditorialità in Romagna (Forlì-Cesena e Ravenna), dove al 31 dicembre 2023 risultavano 15.024 imprese femminili, corrispondenti al 21,5% delle imprese attive sul territorio.

Giovanna Todeschini, membro del CIF presso la CCIAA Ferrara-Ravenna per Confesercenti e referente Impresa Donna sul territorio, dichiara:

“Nel contesto della nostra economia locale, le imprenditrici non sono solo numeri, ma pilastri concreti di sviluppo. Tuttavia, la disparità non si misura solo in termini di partecipazione: il peso del lavoro di cura non retribuito sulle donne limita la loro libertà imprenditoriale e professionale, generando una forma subdola di violenza economica. Sostenere l’autonomia femminile significa rimuovere barriere materiale e culturali.”

Questi elementi sono strettamente connessi con la disparità di opportunità imprenditoriali: molte aspiranti imprenditrici segnalano difficoltà legate alla conciliazione vita-lavoro, all’accesso al credito e alla mancanza di reti di supporto.

Le proposte di Impresa Donna Confesercenti per il territorio Ravenna–Cesena

Per promuovere un’imprenditoria femminile forte, libera e sostenibile, Impresa Donna Confesercenti Ravenna–Cesena chiede:

  • Investimenti in servizi di conciliazione: potenziare nidi, centri di assistenza familiare e soluzioni di flessibilità oraria per favorire l’equilibrio tra impresa e vita privata.
  • Linee di credito dedicate alle imprenditrici, con condizioni agevolate e consulenza specifica, per compensare il gap nell’accesso ai finanziamenti.
  • Formazione e mentorship: programmi per lo sviluppo di competenze digitali, manageriali e finanziarie, con particolari percorsi per giovani donne.
  • Reti di supporto locale: rafforzare i gruppi di imprenditrici, le associazioni e i comitati territoriali (come la sezione Impresa Donna) per creare una comunità di mutualità e scambio.
  • Campagne culturali: sensibilizzare istituzioni, imprese e cittadini sulla “violenza economica” e sulle disuguaglianze di genere nel lavoro.

Giovanna Todeschini conclude:

“Chiediamo alle istituzioni locali, alle banche, ma anche alla comunità imprenditoriale, di riconoscere il valore dell’imprenditoria femminile non come un segmento di nicchia, ma come un motore di crescita per tutta la comunità. Aumentare il potere economico delle donne significa costruire un tessuto più equo, resiliente e inclusivo – e significa contribuire concretamente a prevenire la violenza di genere.”




Rinnovata la sede Confesercenti di Cesenatico

Dopo un anno di interventi, abbiamo restituito ai nostri soci una sede completamente riqualificata nel cuore di Piazza Pisacane, affacciata sul suggestivo Porto Canale Leonardesco.

📍 400 mq di spazi moderni e funzionali

👥 18 dipendenti a servizio delle imprese

⚙️ Impianti elettrici e idraulici completamente rinnovati

🏗️ Consolidamento strutturale dell’edificio

♿ Nuovo ascensore per garantire piena accessibilità

Un progetto importante per migliorare accoglienza, servizi e qualità del lavoro.

All’inaugurazione erano hanno partecipato il sindaco Matteo Gozzoli, la vicesindaca Lorena Fantozzi e la dirigenza Confesercenti, che hanno sottolineato il valore della sede come punto di riferimento per la città e per le imprese del territorio.

💚 Un passo avanti per continuare a crescere insieme.




Premio Confesercenti 2025: quattro aziende premiate per valorizzare l’imprenditoria del territorio

Durante l’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena della scorsa settimana al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, sono state premiate le quattro imprese vincitrici del Premio Confesercenti 2025, un riconoscimento alle aziende associate volto alla loro valorizzazione in quattro ambiti specifici, per esaltare una determinata azione messa in campo o una caratteristica distintiva delle imprese che si candidano a partecipare.

Negli ultimi anni, e specialmente dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19 e gli eventi alluvionali, il tessuto imprenditoriale del ravennate e cesenate è stato messo a dura prova. Tuttavia, molte imprese hanno saputo reagire con forza, introducendo innovazioni nella gestione aziendale, nella comunicazione del proprio marchio e nella capacità di cogliere nuove opportunità.

Gli ambiti premiati sono imprenditoria femminile, sostenibilità ambientale, imprenditoria under 40 e promozione e innovazione, e sono rivolti alle aziende dei settori commercio, turismo e servizi del territorio di competenza di Confesercenti Ravenna-Cesena.

I vincitori del Premio Confesercenti 2025 sono:

B&B Villa Erika di Alessandra Margotti – categoria Imprenditoria under 40

Per la capacità di coniugare accoglienza e valorizzazione del territorio, puntando su un turismo giovane, sostenibile e autentico.

Tabaccheria da PAM di Enrico Ricci e Laura Oprandi – categoria Sostenibilità ambientale

Per l’impegno concreto nella riduzione degli sprechi, nella scelta di prodotti eco-friendly e in un modello di gestione attento all’ambiente.

Mytho’s Abbigliamento di Romina De Blasi – categoria Promozione e innovazione

Per la capacità di reinventare il punto vendita tradizionale con strategie di comunicazione e marketing innovative, creando un legame diretto con la clientela.

Silvanaè di Loretta Magnani – categoria Imprenditoria femminile

Per aver costruito, con determinazione e creatività, un’attività che rappresenta l’eccellenza e la sensibilità dell’imprenditoria femminile del territorio.

“Il Premio Confesercenti – ha sottolineato la presidente Monica Ciarapica, presidente Confesercenti d'area Ravenna-Cesena – vuole riconoscere il valore di chi, nonostante le difficoltà, continua a investire, innovare e credere nella propria impresa. È anche un modo per raccontare le storie di chi contribuisce ogni giorno alla crescita economica e sociale delle nostre comunità.”




Imprese protagoniste e futuro della rappresentanza: l’Assemblea annuale Confesercenti Ravenna•Cesena celebra le eccellenze del territorio e rilancia le sfide per il commercio e il turismo

Un momento di confronto, di bilancio e di visione sul futuro delle piccole e medie imprese del territorio. L’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna•Cesena, svoltasi giovedì 6 novembre 2025, si è aperta con la consegna del Premio Confesercenti 2025, dedicato alle imprese che si sono distinte per capacità imprenditoriale, innovazione e impegno sociale.

Le quattro aziende premiate dalla Giuria sono:

Un riconoscimento simbolico ma concreto – come ha sottolineato la presidente d’area Monica Ciarapica – “per mettere in risalto le piccole aziende, che sono il cuore della nostra Associazione”.

Nel suo intervento, la presidente ha ricordato le radici di Confesercenti Ravenna•Cesena, nata dall’unione di due realtà storiche con una visione comune: “Abbiamo messo insieme le nostre forze per dare risposte precise e puntuali, unendo risorse ed esperienze in un percorso condiviso di rappresentanza e sviluppo”.

Ciarapica ha poi tracciato un bilancio dell’attività associativa: oltre 3.300 soci, 204 dipendenti e collaboratori, 11 sedi operative (8 di proprietà), e un volume d’affari superiore ai 12 milioni di euro. Numeri che raccontano una struttura solida e un gruppo coeso, “una squadra che lavora insieme come se lo facesse da sempre”.

L’assemblea è stata anche occasione per riflettere sulle sfide del commercio e del turismo. “Il commercio al dettaglio vive una crisi strutturale: non bastano più gli sforzi dei singoli né quelli degli enti locali. Servono scelte coraggiose e interventi fiscali radicali per ridare dignità e futuro a questo mestiere”, ha affermato la presidente, proponendo di “abbattere l’Iva o dimezzare l’Irpef per chi sceglie di fare impresa nel commercio di vicinato”.

Ciarapica ha ribadito la necessità di “valorizzare i centri storici come veri e propri centri commerciali naturali” e di sostenere le reti tra imprese e amministrazioni locali. Sul fronte turistico, ha richiamato l’importanza di una strategia di lungo periodo, con investimenti nella promozione, una regolamentazione equa tra le diverse forme di ricettività e il rafforzamento dei collegamenti infrastrutturali.

Tra i temi toccati anche fiscalità, legalità e caro-affitti, oltre alla denuncia dei costi crescenti di TARI e commissioni POS.

“Confesercenti – ha concluso la presidente – è importante perché ti permette di non essere da solo davanti ai problemi. Siamo una realtà che viene da lontano ma guarda al futuro, fresca e moderna, pronta ad accompagnare le imprese nel cambiamento”.

Dopo l’intervento della presidente Ciarapica, la parola è passata a Guido Caselli, vicedirettore di Unioncamere Emilia-Romagna e responsabile del Centro Studi, che ha illustrato un’analisi economica e la fotografia della Romagna che cambia. Un quadro dettagliato sull’andamento dell’economia regionale e sulle trasformazioni del tessuto produttivo: Caselli ha evidenziato come la Romagna stia attraversando una fase di profondo riassetto strutturale, con la crescita dei servizi e delle professioni emergenti a fronte delle difficoltà del commercio tradizionale.

A conclusione dell’assemblea, un intervento del presidente Confesercenti Emilia-Romagna Dario Domenichini.




Giovedì 6 novembre l’Assemblea Annuale al MIC di Faenza con la consegna del Premio Confesercenti 2025

Si terrà giovedì 6 novembre, alle 16:45, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in Viale Baccarini 19, l’Assemblea Annuale 2025 di Confesercenti Ravenna-Cesena.
L’incontro, aperto agli associati e alle istituzioni, rappresenta come ogni anno un importante momento di confronto sull’andamento economico del territorio e sulle prospettive per il commercio e il turismo in Romagna.

Dopo i saluti del presidente di Confesercenti sede di Faenza Walter Dal Borgo, introdurrà i lavori la presidente di Confesercenti Ravenna-Cesena Monica Ciarapica.
Seguirà l’intervento di Guido Caselli, direttore del Centro Studi e vicesegretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, dal titolo “Commercio e turismo in Romagna, dati e prospettive”.
Le conclusioni saranno affidate a Dario Domenichini, presidente di Confesercenti Emilia-Romagna.

Durante l’assemblea sarà anche il momento di celebrare il Premio Confesercenti 2025, l’iniziativa che valorizza le imprese del territorio per impegno, innovazione e visione: un'occasione speciale in cui verranno consegnati i riconoscimenti alle aziende selezionate dalla Giuria, una per ogni categoria (Imprenditoria under 40, Sostenibilità ambientale, Promozione e innovazione e Imprenditoria femminile).

«L’assemblea è un’occasione per fare il punto sullo stato di salute del nostro territorio – sottolinea Monica Ciarapica – ma anche per guardare avanti, rafforzando il ruolo delle imprese del commercio e dei servizi come motore di coesione economica e sociale della Romagna.»