Un Natale fra i libri in provincia di Ravenna: viaggio tra le librerie indipendenti.

I libri più venduti? Quelli consigliati dai librai ai clienti, il valore aggiunto dell’acquisto in libreria.

Sotto l’albero di Natale ci saranno molti libri, come attesta l’affluenza di persone di tutte le età nelle librerie indipendenti della provincia di Ravenna in questi giorni: il SIL, sindacato librai della Confesercenti, ha raccolto le voci di alcuni librai che restituiscono un dato interessante sulle vendite.

Sono proprio i giorni a ridosso della vigilia di Natale a vedere più affluenza nei negozi, e quindi anche nelle librerie: c’è chi va a colpo sicuro chiedendo un titolo specifico e chi invece chiede consiglio ai librai, il vero valore aggiunto dell’acquistare presso un piccolo punto vendita indipendente, anziché preferire l’acquisto online.

“Dai dati raccolti emerge come le vendite si attestino sui valori dello scorso anno, con uno scontrino medio dai 15 ai 30 euro” afferma Sara Reali, coordinatrice provinciale SIL-Confesercenti. “Nel territorio provinciale resistono le librerie indipendenti nonostante le difficoltà, ma è tutto merito della competenza dei librai e dell’arte di saper intuire e consigliare i clienti. Un algoritmo non sostituisce il sorriso e la disponibilità di un libraio nel seguire il cliente e guidarlo nella scelta del regalo giusto per i suoi cari.”

Massimo Berdondini della libreria Alfabeta di Lugo, che ricordiamo essere stata pesantemente colpita dall’alluvione dello scorso maggio, ci racconta come tra i libri più venduti ci sia “La storia di Lugo” dello storico Mascanzoni ed edito da Il Ponte Vecchio di Cesena, a testimoniare l’interesse per la storia locale della bassa romagna. Massimo ci racconta come anche varie attività legate a “Io leggo perché” abbiano svolto un ruolo importante nella diffusione della lettura nei più giovani, che acquistano e si fanno regalare libri.

Passando al faentino, Chiara Menghetti della libreria Moby Dick sottolinea come il genere giallo, ed in particolare gli scrittori italiani, siano tra i titoli più richiesti: quindi Carrisi, De Giovanni, ma anche Cazzullo e Cognetti. A ribadire quanto sia in crescita, e lo si vede anche dalle classifiche ufficiali, la letteratura per ragazzi ci sono sicuramente i libri della rivelazione Erin Doom e altri titoli come Dammi mille baci di Tillie Cole.

Matteo Diversi, infine, della libreria Liberamente nel quartiere Alberti di Ravenna, racconta come i libri più venduti siano davvero quelli consigliati da lui ai clienti nuovi e affezionati: ad esempio, Felicità di Will Ferguson, Come ho vinto il nobel di Julius Taranto e Weyward di Emilia Hart. Matteo sottolinea come i giovani leggano molto di più di una volta, negli ultimi 5 anni è un dato cresciuto tantissimo: merito anche delle iniziative territoriali legate a Nati per Leggere che stanno riportando i ragazzi a ritrovare il piacere della lettura.




Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: Confesercenti lancia la campagna "Red Saturday"

Confesercenti lancia la campagna “Red Saturday. Facciamo quadrato” in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che si celebra domani, 25 novembre 2023.
In tutto il mondo si punterà l’attenzione sulla necessaria presa di coscienza volta ad arginare il fenomeno della drammatica escalation di violenze subite da tante, troppe donne.
Per questo, tutte le imprenditrici ed imprenditori che aderiranno all’iniziativa esporranno, simbolicamente, una cornice quadrata rossa sulle vetrine dei negozi in tutta Italia.
“Confesercenti è un’associazione in cui le donne rivestono importanti ruoli ed il loro contributo è fondamentale – afferma la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise – nel commercio, nel turismo e nei servizi un terzo delle imprese è donna. Per questo vogliamo esserci anche noi, in prima fila a fare quadrato in difesa delle donne. Una presenza collettiva: sabato sarà il nostro Red Saturday”.
“Molto spesso la violenza perpetrata nei confronti delle donne è subdola – conclude De Luise – celata dietro apparenti buone maniere. Per questo chiediamo alle nostre imprenditrici ed imprenditori di partecipare numerosi alla campagna. Un modo per dire a tutte le donne che passeranno davanti ai nostri negozi ‘noi facciamo quadrato intorno a voi”.

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JFK ON ICE INAUGURA SABATO 18 UNA NUOVA STAGIONE NATALIZIA SUL GHIACCIO

Inaugura sabato 18 novembre alle ore 10:30 in Piazza Kennedy a Ravenna la nuova edizione di JFK ON ICE, la grande pista per il pattinaggio su ghiaccio arricchita quest’anno da una nuova attrazione dedicata ai più piccoli: uno scivolo ghiacciato da cui scendere veloci a bordo di ciambelle gonfiabili.

La pista, di 600 metri quadrati, realizzata dalla ditta Zannoni Chiara in collaborazione con Confesercenti Ravenna-Cesena e la compartecipazione del Comune di Ravenna – Assessorato al Turismo, rimarrà aperta fino a domenica 14 gennaio e prevederà diversi piccoli eventi e promozioni durante tutto il periodo natalizio.

“JFK ON ICE è un appuntamento consolidato ed atteso da tutta la città” dice Mauro Tagiuri, presidente comunale di Confesercenti Ravenna “lo dimostra l’alto grado di gradimento e frequentazione che ogni anno caratterizza quest’iniziativa, di cui siamo fieri e che contribuisce a pieno titolo ad arricchire il Natale cittadino”

“Ogni anno cerchiamo di migliorare l’offerta ed il decoro – spiega Chiara Zannoni, che gestisce l’impianto – per questo Natale la novità è sicuramente lo scivolo ghiacciato, per soddisfare soprattutto le famiglie che vengono in Centro per fare acquisti ma anche perché lo considerano un punto di riferimento, ma abbiamo ulteriormente migliorato l’aspetto e l’organizzazione della pista. Sarà come sempre presente un chiosco bar e la “casetta di Babbo Natale”, che oltre all’ospite più atteso coinvolgerà anche micro eventi di buskers. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Comune di Ravenna che tramite un contributo in compartecipazione ci permette di mantenere alta la qualità dell’offerta”.

La pista rimarrà aperta, fino al 21 dicembre e dal 8 al 14 gennaio, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 22:00 (ma ci sarà la possibilità di apertura anticipata alle 8:00 per la visita di scolaresche), il venerdì ed il sabato dalle 9:00 alle 24:00 e la domenica dalle 9:00 alle 22:00. Nel periodo centrale delle Festività, dal 22 dicembre al 7 gennaio, tutti i giorni dalle 10:00 alle 24:00. Aperture leggermente ridotte il 25 dicembre ed il 1° gennaio, dalle 15:00 alle 24:00, mentre per la notte del 31 dicembre apertura speciale dalle 10:00 alle 2:00 del mattino.

I prezzi di ingresso alla pista per il pattinaggio sono di 10 euro per gli adulti, 8 euro per i bambini fino a 130 cm. L’ingresso con i propri pattini ha un costo di 8 euro, mentre l’ingresso delle scolaresche in orario scolastico è di 4 euro. Per i possessori di Carta Bianca l’ingresso è gratuito mentre per i loro accompagnatori è di 5 euro.

Il prezzo di ingresso allo Scivolo ghiacciato, riservato ai bambini, è di 3 euro a scivolata, con un prezzo speciale di 10 euro per cinque scivolate.

Per informazioni: 331 918 0093 - riccardomarzocchi1976@gmail.com




Serata Confesercenti al Teatro Goldoni di Bagnacavallo, premiate undici aziende per i 50 anni di attività

Giovedì 9 novembre Confesercenti Ravenna-Cesena ha ospitato le aziende associate al Teatro Goldoni di Bagnacavallo.

Dopo un'introduzione di Walter Dal Borgo, presidente Confesercenti Faenza, che ha condotto brillantemente la serata, Monica Ciarapica, presidente d'area Confesercenti Ravenna-Cesena, ha portato il suo saluto con riflessioni su questo 2023: dalle grandi difficoltà derivate dall'alluvione di maggio, passando per una stagione turistica appena conclusa e sotto le aspettative, per arrivare poi ad un augurio di ricominciare a lavorare sul futuro, aziende e associazione insieme.

Ospiti della serata, oltre all'amministrazione comunale, anche i colleghi della Confesercenti di Firenze con cui è cresciuto un rapporto di amicizia e solidarietà dai momenti dell’alluvione, calamità che purtroppo ha toccato le terre toscane recentemente. Nello specifico, erano presenti il presidente Claudio Bianchi e Marianna Cellai, presidente Confesercenti Bagno a Ripoli e membro di giunta dell’associazione fiorentina.

Un momento speciale, prima di assistere allo spettacolo "Nudi" della Compagnia del Baccano (con la regia dell'indimenticato Ivano Marescotti), durante il quale sono stati consegnati i riconoscimenti a undici aziende associate in attività da 50 anni: un traguardo imprenditoriale significativo che l'associazione ha voluto celebrare in un contesto speciale.

Le aziende premiate:

  • dal cervese: Macelleria Calzi Mauro e c.; Hotel La Falena di Zucchi Giulio e c.; Hotel San Domenico di Brighi Domenico; Hotel Milena di Casadei Giampaolo; Profumeria La Petite di Lodi Mirella; Calzature Poker di Santarelli Tonino e c.; Hotel Selene di Sassi Enzo e c.;
  • dal ravennate: Ristorante Stagnì di Serri Elvezio;
    dal lughese: autosalone di Beltrandi Giovanni; Picchi & C. di Picchi Tristano e c.;
    dal faentino: mobilificio di Meluzzi Carlo.

Nella foto: il momento della premiazione.

 




Torna la Serata Confesercenti al Teatro Goldoni di Bagnacavallo

Un momento culturale dedicato alle aziende associate

Ospiti i colleghi della Confesercenti di Firenze

Confesercenti Ravenna-Cesena è lieta di invitare le aziende associate alla Serata prevista per giovedì 9 novembre alle ore 20:30 presso il Teatro Goldoni di Bagnacavallo, in Piazza della Libertà n.17.

Una serata dedicata alle imprese del territorio ravennate e cesenate, con in apertura un saluto della presidente d'area Monica Ciarapica: saranno presenti anche i colleghi della Confesercenti di Firenze con cui è cresciuto un rapporto di amicizia e solidarietà dai momenti dell'alluvione, calamità che purtroppo ha toccato le terre toscane recentemente. Nello specifico, saranno presenti il direttore di Confesercenti Firenze Alberto Marini, il presidente Claudio Bianchi e Marianna Cellai, presidente Confesercenti Bagno a Ripoli e membro di giunta dell’associazione fiorentina.

E' previsto un momento di premiazione delle aziende associate da 50 anni, per proseguire poi la serata con una rappresentazione teatrale: infatti, il clou sarà lo spettacolo “Nudi” della Compagnia del Baccano, con regia del compianto Ivano Marescotti.

L’ingresso è gratuito per gli associati, previa prenotazione obbligatoria da fare alla segreteria Confesercenti attraverso i seguenti contatti: mail: segreteria@confesercentiravennacesena.it - telefono 0544292785




Confesercenti Ravenna-Cesena premia l'eccellenza: a Sabbioni il riconoscimento per la categoria "promozione e innovazione"

Procede la consegna dei riconoscimenti alle aziende selezionate dalla giuria nelle quattro categorie del Premio Confesercenti: sostenibilità ambientale, promozione e comunicazione, imprenditoria femminile ed imprenditoria under 40.
La giuria qualificata ha visionato le candidature ed il materiale video pubblicato nei mesi scorsi sui canali social dell’associazione ed ha valutato l’esperienza di Sabbioni come una eccellenza nell'ambito della promozione e innovazione.
L'azienda ravennate, guidata dalla famiglia Sabbioni da generazioni, si occupa di distribuzione di prodotti da profumeria e gestisce venti punti vendita: dal 2012 ha iniziato anche a vendere on-line con un e-commerce proprio e continuamente aggiornato. Il lavoro di promozione nelle profumerie e attraverso i canali social è al passo con i tempi, con un rinnovamento costante di contenuti.
Da quando gli headquarters si sono stabiliti nella nuova sede di Fornace Zarattini, alle porte di Ravenna, si è aggiunto un tassello fondamentale nella gestione del magazzino: con sistemi di logistica avanzati e automatizzati, infatti ora Sabbioni garantisce consegne in giornata per ordini dall'e-commerce e anche per rifornire i venti punti vendita.
Nella foto, Maurizio Sabbioni riceve il riconoscimento da Graziano Gozi, direttore Confesercenti d'area Ravenna-Cesena, insieme alla collega Sara Reali e a Lorenzo Gardenghi, capoarea territoriale di Ravenna per LaBCC ravennate, imolese e forlivese e membro della giuria del Premio.



Confesercenti Ravenna-Cesena premia l’eccellenza: per l’imprenditoria under 40 un riconoscimento a Jenny Quercioli, titolare del negozio Regina Abbigliamento di San Piero in Bagno

Procede la consegna dei riconoscimenti alle aziende selezionate dalla giuria nelle quattro categorie del Premio Confesercenti: sostenibilità ambientale, promozione e comunicazione, imprenditoria femminile ed imprenditoria under 40.
Il negozio Regina Abbigliamento di Jenny Quercioli, che si trova a San Piero in Bagno, si aggiudica il riconoscimento per l'imprenditoria under 40.
Jenny Quercioli è una giovane imprenditrice che nel 2019 ha aperto il suo negozio a San Piero in Bagno: Regina Abbigliamento ora è un punto di riferimento per gli acquisti in centro storico.
Abbigliamento con marchi di qualità, sia per donna sia per uomo, selezionato con attenzione da Jenny che ha fatto della sua grande passione per la moda un lavoro a tempo pieno: quando ha aperto il negozio aveva solo 19 anni, una sfida che con soddisfazione continua a portare avanti nel piccolo borgo di San Piero in Bagno.
Nella foto Jenny Quercioli insieme al direttore Confesercenti d'area Ravenna-Cesena Graziano Gozi e Pierpaolo Rossi, responsabile degli uffici di Bagno di Romagna.



Commercio al dettaglio malato grave

“Nel 2013, in Italia, avevano aperto quasi 45.000 attività di commercio al dettaglio in sede fissa. Nel 2023 supereranno di poco le 20.000. Stessa situazione per il commercio ambulante: 13.000 aperture nel 2013 mentre non raggiungeranno le 4.000 nel 2023”.

Lo affermano in una nota la presidente d’area Ravenna•Cesena di Confesercenti, Monica Ciarapica ed il direttore, Graziano Gozi.

“L’Emilia-Romagna – proseguono Ciarapica e Gozi - segue lo stesso trend ed anche le province di Ravenna e Forlì-Cesena non vivono tempi migliori. Un commercio senza futuro? Senza ricambio? Il commercio al dettaglio, nello specifico quello non alimentare, con il Covid e con i successivi eventi tragici potrebbe aver subìto un colpo devastante. In Romagna e in tutto il Paese. Si tratta di un settore che attraversa da tempo una crisi strutturale. La crescita esponenziale delle vendite on line avvenuta durante la pandemia, non è altro che un acceleratore di un percorso già delineato”.

“Se da tempo servivano interventi radicali - spiegano presidente e direttore di Confesercenti - ora le decisioni sono indispensabili e urgenti. Non sono sufficienti gli sforzi, spesso importanti ed apprezzabili, degli Enti Locali: il malato è grave e l’aspirina non è sufficiente. I piccoli borghi, le periferie delle città, sono già desolatamente prive di attività commerciali al dettaglio e le nostre località hanno sempre più vetrine spente. Avanti di questo passo, in pochi anni cambierà la fisionomia delle nostre città: non saranno più piacevoli da passeggiare, animate e illuminate come le abbiamo conosciute per centinaia di anni. Un mestiere non più appetibile per le giovani generazioni perché non più gratificante sul piano economico”.

“Vanno stravolte le regole – insistono Monica Ciarapica e Graziano Gozi - per esempio abbattendo l’Iva o dimezzando l’Irpef per chi sceglie questa professione. Il carico fiscale privilegiato per i colossi delle vendite on line è un’ingiustizia insopportabile, davanti agli occhi di tutti. Come può competere in queste condizioni il piccolo esercente vessato da tasse e imposizione fiscale sproporzionata ai ricavi? Chiediamo agli amministratori locali ed ai parlamentari del territorio di farsi carico di un problema imponente e porlo con forza sui tavoli della politica nazionale ed europea. Anche la nuova Legge regionale sul commercio sulla quale ci riserviamo un approfondimento di merito, non potrà invertire una tendenza in atto da anni nonostante l’importante dotazione di 18 milioni di euro a supporto delle imprese”.

“Nei Centri Storici – conclude la nota di Confesercenti - è centrale anche il tema del decoro, e l’equilibrio fra attività commerciali e di somministrazione, affinché non sia esasperata la tendenza a trasformarsi in un luogo puramente ricreativo ma che rimane di riferimento per il cittadino. Su questi filoni è opportuno utilizzare strumenti adeguati, che impongano la bonifica ed il tamponamento delle vetrine sfitte degradate, che così pesantemente impattano sull’immagine delle vie. Indispensabile, inoltre, affrontare il tema del “caro affitti”, a partire da quelli praticati negli immobili di proprietà degli enti pubblici”.




Confesercenti premia l’eccellenza: per la sostenibilità ambientale, un riconoscimento alla Velostazione di Ravenna

Il Premio Confesercenti anche quest'anno è arrivato alle battute finali con la consegna dei riconoscimenti alle aziende selezionate dalla giuria nelle quattro categorie: sostenibilità ambientale, promozione e comunicazione, imprenditoria femminile ed imprenditoria under 40.
Ve.Ra La Velostazione di Ravenna si è aggiudicata il Premio Confesercenti per la sostenibilità ambientale.
La giuria qualificata ha visionato le candidature ed il materiale video pubblicato nei mesi scorsi sui canali social dell’associazione ed ha valutato l’esperienza della Velostazione di Ravenna come una buona pratica di sostenibilità ambientale nei servizi che offre quotidianamente.
La Velostazione di Ravenna si propone come polo della mobilità sostenibile, per la riduzione delle emissioni di CO2, proponendo servizi ai turisti e ai ravennati, grazie anche alla posizione strategica nel piazzale della stazione dei treni.
Sono forniti servizi come il deposito bagagli, noleggio di biciclette, parcheggio custodito, tutto coordinato da professionisti ed educatori: infatti, alla Velostazione ragazzi con svantaggio o fragilità sono inseriti in percorsi professionalizzanti, un progetto dalla vocazione sociale che si intreccia con la vita cittadina.
Nella foto la consegna del premio con: Enrico De Sanso per la Velostazione insieme ad uno dei professionisti dell'officina, Graziano Gozi e Sara Reali per Confesercenti.



Confesercenti sul degrado delle edicole: sopravvivenza legata alla possibilità di innovarsi dal punto di vista dei servizi e delle merceologie

Prendiamo spunto dall’interrogazione del consigliere Ancarani per porre una riflessione sullo stato delle edicole, situazione che l’avvocato ha ben delineato sottolineando le pesanti difficoltà che rendono la professione di edicolante complessa e molte volte insostenibile, stritolata fra i prezzi imposti dagli editori ed i cambiamenti radicali nel mondo nell’informazione.

Il focus è sul degrado generato dai manufatti lasciati abbandonati, ma l’altra faccia delle medaglia è la mancanza di politiche di integrazione merceologica che stanno condannando il settore a vivere una condizione di mercato vecchia di decenni.

Politiche di programmazione che sono in capo alla Regione ed al Governo, e su cui l’Emilia-Romagna si dimostra purtroppo arretrata rispetto ad altre amministrazioni regionali dove alle edicole è stato permesso di diventare hub multiservizi, in alcuni casi anche di somministrare cibi e bevande.

Siamo infatti certi che i chioschi edicola siano un presidio importante per i centri del forese come per la città, per il centro storico così come per le periferie: perché possano continuare a svolgere l’importante ruolo a garanzia dell’art. 21 della Costituzione, e quindi contribuire alla diffusione dell’informazione, è però necessario un cambiamento urgente e radicale nella loro funzione, che non può più essere relegata all’esclusiva diffusione di quotidiani e periodici, immaginandone un futuro dove siano elemento di servizio e valorizzazione del tessuto urbano e sociale in cui sorgono.

Invitiamo pertanto le Amministrazioni locali a sollecitare a Regione e Governo interventi urgenti di innovazione normativa, funzionali non solo ad arginare un degrado fisico, che potrebbe finalmente farsi occasione di rilancio, ma anche imprenditoriale e di accesso all’informazione.