Venerdì 30 giugno la città di Cesena diventa capitale di cultura con la serata dedicata al premio Bancarella

Alla manifestazione organizzata da Confesercenti Ravenna-Cesena in collaborazione con il Comune di Cesena saranno presenti gli autori finalisti del Premio Bancarella

I librai indipendenti, hanno interpretato il gusto dei lettori e proclamato i sei vincitori del Premio Selezione Bancarella 2023 certi del fatto che un libro è un’ancora di salvezza in grado di far viaggiare con la fantasia e ritornare a vivere emozioni e sensazioni. Storia, musica, noir, temi di attualità e sensibilità toccanti, amori e storie familiari i temi affrontati dai sei libri selezionati.

La nascita del Premio Bancarella, giunto alla 71° edizione, è dovuta alla tradizione dei Librai Pontremolesi che operavano tra Lunigiana e Padania, fenomeno particolare e unico in Italia. Dalla loro iniziativa nasce il Premio Bancarella, l’unico premio letterario gestito esclusivamente dai librai. E Cesena, come accade da 21 anni, ancora una volta, non si è fatta trovare impreparata.

Venerdì 30 giugno alle ore 20,45, nel chiostro di San Francesco, (in aula Magna della biblioteca Malatestiana in caso di pioggia) la città tornerà a indossare l’abito da sera delle grandi occasioni: ospiti per la serata dedicata come ogni anno al Premio Bancarella saranno i finalisti della 71° edizione del premio letterario nazionale.

Organizzata da Confesercenti Ravenna-Cesena, in collaborazione con il Comune di Cesena, e con il contributo del Credito Cooperativo Romagnolo, del Conad, di Formula Servizi, di Romagna Iniziative e della Confesercenti Emilia-Romagna, la serata sarà un’occasione per il pubblico che ama la lettura di incontrare e ascoltare direttamente gli scrittori che sono in gara per aggiudicarsi il premio Bancarella per l’anno 2022: Bea Buozzi, Davide Cossu, Massimo Cotto, Federica De Paolis, Francesca Giannone e Sandro Neri. Un sestetto molto ben assortito che sicuramente catturerà il pubblico presente raccontando come sono nati i loro libri e che cosa c’è dietro le loro storie… in attesa della domenica 16 luglio quando, come da tradizione, uno di loro verrà proclamato vincitore durante la serata conclusiva della manifestazione ospitata dalla città di Pontremoli.

Nel chiostro gli scrittori ci presenteranno sei libri, molto diversi tra loro: si va da “L’anno delle parole ritrovate” di BEA BUOZZI che trasforma in un racconto godibile un quotidiano problematico, che tutti noi abbiamo vissuto tra paure, apprensioni, sogni, curiosità, attese a “Il quinto sigillo” di DAVIDE COSSU che ci racconta una Firenze rinascimentale bagnata dal sangue con Gian Battista Alberti, detective d'eccezione che dovrà svelare il mistero. . E ancora “Il re della memoria”  il romanzo del giornalista e disc jockey Massimo Cotto, un noir caratterizzato da un ritmo incalzante e da un’atmosfera torbida e sensualedecisamente atipico, senza indagini e poliziotti,  che mette in scena il buio della mente, il potere distruttivo dei ricordi. FEDERICA DE PAOLIS con il suo romanzo “Le distrazioni” (intensissimo e con un finale straordinario e inatteso) ci immerge nella vita di una coppia e in una delle più atroci paure di un genitore. FRANCESCA GIANNONE ne “La portalettere” ci prende per mano e ci racconta la storia di una donna orgogliosa e fiera che negli anni 30/40 del ‘900 ha scelto di vivere senza condizionamenti e senza piegarsi alle leggi non scritte che imprigionano le donne. Nella sestina anche “Gaber” del giornalista SANDRO NERI che a vent’anni dalla morte regala ai lettori una biografia di Giorgio Gaber che è anche un’analisi dettagliata ed appassionata dell’opera e della vita di un grande artista che è stato cantante, attore, sceneggiatore, scrittore, cabarettista, chitarrista, cantautore, regista teatrale tra la fine degli anni ’50 e l’inizio del 2000.

Nel chiostro gli scrittori ci presenteranno sei libri, molto diversi tra loro: si va da L’anno delle parole ritrovate” di BEA BUOZZI che trasforma in un racconto godibile un quotidiano problematico, che tutti noi abbiamo vissuto tra paure, apprensioni, sogni, curiosità, attese a “Il quinto sigillo” di DAVIDE COSSU che ci racconta una Firenze rinascimentale bagnata dal sangue con Gian Battista Alberti, detective d'eccezione che dovrà svelare il mistero. . E ancora Il re della memoria”  il romanzo del giornalista e disc jockey Massimo Cotto, un noir caratterizzato da un ritmo incalzante e da un’atmosfera torbida e sensualedecisamente atipico, senza indagini e poliziotti,  che mette in scena il buio della mente, il potere distruttivo dei ricordi. FEDERICA DE PAOLIS con il suo romanzo “Le distrazioni” (intensissimo e con un finale straordinario e inatteso) ci immerge nella vita di una coppia e in una delle più atroci paure di un genitore. FRANCESCA GIANNONE ne “La portalettere” ci prende per mano e ci racconta la storia di una donna orgogliosa e fiera che negli anni 30/40 del ‘900 ha scelto di vivere senza condizionamenti e senza piegarsi alle leggi non scritte che imprigionano le donne. Nella sestina anche Gaber” del giornalista SANDRO NERI che a vent’anni dalla morte regala ai lettori una biografia di Giorgio Gaber che è anche un’analisi dettagliata ed appassionata dell’opera e della vita di un grande artista che è stato cantante, attore, sceneggiatore, scrittore, cabarettista, chitarrista, cantautore, regista teatrale tra la fine degli anni ’50 e l’inizio del 2000.

Durante la serata verrà consegnato al cesenate Francesco Zani il Premio letterario Confesercenti e Credito Cooperativo Romagnolo “Cesena e le sue pagine”.

L’intera iniziativa è stata organizzata sotto la regia di Maria Luisa Pieri e sarà condotta da Elide Giordani.

Porteranno il loro saluto il sindaco di Cesena Enzo Lattuca, Roberto Manzoni in rappresentanza della Confesercenti Emilia-Romagna e il Segretario della Fondazione Bancarella dott. Ignazio Landi.




La solidarietà alle imprese alluvionate continua

L’amicizia tra le Confesercenti toscane e romagnole in una serata speciale a Firenze

Giovedì 22 giugno Confesercenti Firenze, insieme a Confesercenti regione Toscana, ha organizzato un'iniziativa di solidarietà alle imprese romagnole alluvionate: una serata all'insegna dell'amicizia tra le associazioni, con una delegazione di Confesercenti Ravenna-Cesena.

A poco più di un mese dall'alluvione e dopo tante manifestazioni di solidarietà da parte delle aziende toscane nei confronti di quelle romagnole, l'associazione fiorentina ha organizzato una serata di animazione a Firenze alla presenza di Monica Ciarapica, presidente Confesercenti Ravenna-Cesena, insieme al direttore Graziano Gozi e a Chiara Venturi, direttrice degli uffici di Faenza, una delle realtà più colpite.

Dopo una passeggiata per le vie di Firenze, la delegazione è stata ospitata sull'Arno Boat per un aperitivo sul fiume e successivamente una cena presso il ristorante I Ghibellini dove l'accoglienza è stata calorosa da parte del ristoratore e presidente Confesercenti Firenze Claudio Bianchi e della presidenza, per una cinquantina di imprenditori partecipanti.

Durante la cena si sono alternati momenti di riflessione sullo stato attuale del mondo imprenditoriale colpito dagli eventi alluvionali, ad altri di svago: infatti, le imprese fiorentine hanno portato presenti da condividere oltre ad una raccolta fondi, una manifestazione di grande solidarietà e vicinanza.

Un ringraziamento al presidente Confesercenti Toscana Nico Gronchi, al direttore della Confesercenti di Firenze Alberto Nanni e a tutti gli imprenditori: in particolare, per il suo spirito di iniziativa e grande affetto dimostrato, un “grazie” speciale a Marianna Cellai, presidente Confesercenti Bagno a Ripoli e membro di giunta dell'associazione fiorentina.




Nuovo Bonus lavoratori autonomi da 500 fino a 3000 euro

Nella fattispecie e citando il DL, le categorie interessate da questa misura sono:

  • lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, CD/CM, anche coadiuvanti e coadiutori) e titolari d’impresa;
  • professionisti iscritti alla Gestione separata dell’INPS quali soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, di cui al co.1, art.53 del DPR 917/1986, ivi compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici;
  • professionisti iscritti alle Casse private di previdenza (es. avvocati, architetti etc.);
  • collaboratori coordinati e continuativi, dottorandi, assegnisti di ricerca ed i medici in formazione specialistica;
  • pescatori autonomi;
  • lavoratori autonomi iscritti presso l’ex Enpals;
  • titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale.

Gli associati possono trovare le informazioni e chiedere assistenza alla compilazione dei moduli INPS in tutti gli uffici Confesercenti, a titolo gratuito.
In questo periodo critico e di emergenza, Confesercenti vuole esprimere vicinanza e stare al fianco delle imprese che hanno subito danni.
Gli uffici dell’associazione saranno a disposizione in tutte le sedi per chiarimenti e aiuto nella redazione della domanda.
Per coloro che non hanno la possibilità di accedere attraverso le modalità previste (SPID, CIE O CNS), verrà predisposta una modulistica con apposita liberatoria, visionabile e scaricabile a questo link uno e link due che potrà essere inoltrata all’INPS dai nostri uffici di Patronato.

Invitiamo le aziende associate a procedere il prima possibile alla presentazione della domanda, poiché il fondo complessivo è ad esaurimento.




Bonus lavoratori autonomi da 500 fino a 3000 euro: informazioni e assistenza agli associati

Per alcune tipologie di imprese, per gli autonomi il DL 61/2023 prevede una misura di indennità una tantum "pari a 500 € per ciascun periodo di sospensione non superiore a quindici giorni", per un importo massimo di 3.000 €.
Nella fattispecie e citando il DL, le categorie interessate da questa misura sono:

  • lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, CD/CM, anche coadiuvanti e coadiutori) e titolari d'impresa;
  • professionisti iscritti alla Gestione separata dell'INPS quali soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, di cui al co.1, art.53 del DPR 917/1986, ivi compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici;
  • professionisti iscritti alle Casse private di previdenza (es. avvocati, architetti etc.);
  • collaboratori coordinati e continuativi, dottorandi, assegnisti di ricerca ed i medici in formazione specialistica;
  • pescatori autonomi;
  • lavoratori autonomi iscritti presso l'ex Enpals;
  • titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale.

Gli associati possono trovare le informazioni e chiedere assistenza alla compilazione dei moduli INPS in tutti gli uffici Confesercenti, a titolo gratuito.
In questo periodo critico e di emergenza, Confesercenti vuole esprimere vicinanza e stare al fianco delle imprese che hanno subito danni.
Gli uffici dell'associazione saranno a disposizione in tutte le sedi per chiarimenti e aiuto nella redazione della domanda.
Per coloro che non hanno la possibilità di accedere attraverso le modalità previste (SPID, CIE O CNS), verrà predisposta una modulistica con apposita liberatoria, visionabile e scaricabile a questo link uno e link due che potrà essere inoltrata all’INPS dai nostri uffici di Patronato.

Invitiamo le aziende associate a procedere il prima possibile alla presentazione della domanda, poiché il fondo complessivo è ad esaurimento.




Eventi alluvionali a Faenza: prima valutazione di impatto sul commercio

A quasi cinque settimane dal secondo e più grave evento alluvionale del 16 Maggio, per il commercio faentino si riescono a fare le prime considerazioni del violento impatto sul tessuto economico del settore commerciale e turistico.

Confesercenti Faenza, essa stessa colpita dall'alluvione nelle sedi di Via Bettisi a Faenza e Via Garavini a Castel Bolognese, sta assistendo le aziende associate per la ricognizione dei danni, le comunicazioni agli enti, le casse integrazioni e le domande di sospensione o trasferimento delle attività e riesce a fare una prima statistica.

Fatto 100 il numero di imprese complessivamente colpite dagli eventi, il 20,5% riaprirà, ma non si conoscono le tempistiche, che sono molto variabili in base alla gravità dei danni subiti.

Il 2,56% chiuderà l'azienda, il 2,56 % chiuderà un punto vendita, avendone altri, ed il 2,56% procederà a trasferirsi temporaneamente in attesa che l'immobile torni fruibile.

Il 28% delle imprese alluvionate, quindi, subisce un grave impatto che si riflette anche sulla morfologia del tessuto commerciale cittadino, tenendo conto che molte aziende che non rientrano in queste casistiche hanno aperto in condizioni non ottimali di emergenza.

Quasi il 36% delle imprese coinvolte ha ricorso o sta ricorrendo alla cassa integrazione, confermando le conseguenze anche occupazionali.

L'impatto è visibile a occhio nudo, con un grave deperimento del tessuto commerciale in Corso Garibaldi, che rischia la desertificazione.

Le imprese maggiormente colpite sono situate nell'area ricompresa tra Via Renaccio/Via Lapi e Corso Garibaldi con profondi segni anche in Corso Saffi.

"Saranno necessari molti anni per riscostruire il Centro commerciale naturale come lo conoscevamo" dichiara la Direttrice di Confesercenti Faenza, Chiara Venturi (nella foto). “Ancora una volta purtroppo, come durante l'emergenza Covid, si riconosce il valore del commercio di vicinato solo quando ci sono estreme condizioni emergenziali”.

L'associazione ricomprende in queste considerazioni anche un ragionamento sulle dinamiche del mercato immobiliare.

Sicuramente ci saranno ripercussioni anche nell'ambito residenziale e abitativo e ci preoccupa la tenuta sociale laddove, nelle aree a rischio desertificazione commerciale, verrà meno anche il presidio del territorio e la funzione sociale che garantisce il commercio.

Conforta l'Associazione la ripresa del mercato ambulante che si riconferma punto strategico di aggregazione e servizio in tutti i Comuni dell'Unione della Romagna Faentina.

Lavoreremo incessantemente con tutte le Istituzioni per sostenere al meglio le imprese e la tenuta dei tessuti commerciali”.




Un segnale di ritrovata normalità al mercato di Castel Bolognese

Le Associazioni di categoria del Commercio, Confesercenti e Confcommercio, insieme al Sindaco di Castel Bolognese hanno voluto questa mattina salutare di persona gli ambulanti che finalmente sono potuti tornare ad occupare i loro banchi al mercato cittadino del venerdì, portando una ventata di colore e allegria dove fino a qualche giorno fa regnava il grigio dopo i drammatici e noti fatti alluvionali. Tanta gente ha frequentato il mercato che si riconferma punto fondamentale e inestimabile di aggregazione sociale e di servizio di vicinato per tutta la cittadinanza.

Nella fotografia Giacomo Tasselli di Confcommercio Ascom Faenza e Chiara Venturi di Confesercenti insieme al Sindaco Luca Della Godenza e a Max Morelli e Anna Beoni (commercianti su area pubblica

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Stima ricognitiva danni eventi calamitosi imprese maggio 2023

Stiamo raccogliendo indicazioni dai vari enti che stanno mettendo in campo azioni concrete per la ripartenza delle imprese dopo gli eventi eccezionali del mese di maggio.

Confesercenti si è già attivata a tutti i livelli, anche tramite la presidente nazionale Patrizia De Luise che porterà le nostre richieste a Governo ed Unione Europea.

Questo è per dirvi che noi non lasciamo sole le aziende, stiamo facendo il possibile per continuare a stare al vostro fianco anche in questo momento estremamente critico, cercando di essere chiari e di inviare informazioni verificate e definitive.
In attesa di ufficialità, modulistiche e modalità di accesso ai contributi/misure dai vari Enti, condividiamo con voi una importante iniziativa della Regione Emilia-Romagna.

IMPORTANTE PER STIMA DANNI E CONSEGUENTE RICHIESTA DI RISORSE

Per avere una prima stima dei danni subìti dalle imprese a seguito degli eventi atmosferici di questo mese di maggio, finalizzata alla richiesta di risorse economiche nei confronti dell’Unione Europea e del Governo, la Regione ha predisposto una scheda on-line da compilare da parte delle imprese danneggiate, direttamente o indirettamente (anche in previsione di perdite di fatturato).

I dati forniti non saranno utilizzati per il riconoscimento del danno alla singola impresa, perché questo lavoro dovrà essere fatto successivamente in modo puntuale in riferimento alle normative che saranno emanate.
Tuttavia la compilazione del modulo potrebbe essere determinante ai fini di una successiva e specifica richiesta.

Vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla compilazione del modulo on-line perché è molto importante per una prima stima di massima.

Per compilare cliccare qui.