Benzinai in sciopero se non si trova una quadra: tutto confermato per la prossima settimana

Le richieste dei gestori rimangono inascoltate e lo sciopero dunque è confermato per la prossima settimana: la FAIB commenta amaramente anche dal territorio ravennate gli incontri con il Governo ed i Ministri che non hanno, per ora, accolto le richieste avanzate.

La disponibilità a revocare lo sciopero anche all'ultimo rimane dalla parte dei gestori, ma non prima di essere nuovamente ascoltati e di ricevere un concreto segnale di disponibilità da parte del Governo.

Il tema è quello dei prezzi, di nuovi obblighi e relative sanzioni previste dall'ultimo DL.

I prezzi dei carburanti sono aumentati per effetto della reintroduzione delle accise: le compagnie impongono il prezzo e gli esercenti sono tenuti a comunicare al ministero dello Sviluppo economico i prezzi nel portale dedicato che conoscono tutti da anni.

È un sistema trasparente e non sarebbe difficile, con questi dati, fare controlli mirati su chi pratica prezzi altamente differenti dalla media. Perché dunque obbligare i benzinai con l'ennesimo cartello da esporre sul piazzale? Sanzioni e controlli devono essere fatti e già ci sono gli strumenti adatti, mentre questo inasprimento ha più il sapore di una misura dal carattere medioevale.

I benzinai fanno un servizio indispensabile alla cittadinanza e ce l'hanno messa tutta per non mettere a disagio il paese con uno sciopero, ma a queste condizioni non si può più rimanere immobili, come dichiarato anche dal Presidente nazionale Sperduto a seguito dell'incontro di ieri.

 




Confesercenti premia la fedeltà associativa: i primi premi nel faentino

Confesercenti premia le aziende associate da 50 anni, consegnati i premi nella Romagna Faentina.
Premiata la fedeltà associativa delle aziende attive associate a Confesercenti da 50 anni in provincia di Ravenna: i primi riconoscimenti sono stati consegnati nella Romagna Faentina alle aziende Merlini Elettra (Da Mario Pizzeria), Bernardini Valeria (biancheria e merceria) e Montevecchi Massimo (carburanti).

L'associazione si congratula per il traguardo raggiunto e ringrazia le aziende per il rapporto e

la fedeltà associativa che ha consentito di far vivere, crescere e consolidare la Confesercenti: un riconoscimento simbolico a testimonianza di un rapporto di lunghissima durata.




Indagine Confesercenti sul primo ‘"week-end" lungo di saldi invernali a Ravenna e Cesena: un buon avvio per le imprese, ma è disponibile ancora un ampio assortimento di articoli

Dopo quattro giorni di saldi invernali le imprese del settore moda della provincia di Ravenna e del territorio cesenate registrano un buon andamento delle vendite, ma l’offerta di prodotti scontati è ancora ampia e molte sono le opportunità di fare buoni affari per la clientela.

È questo in sintesi quanto emerge dall’indagine condotta da Confesercenti su un campione di imprese del settore moda nel lunedì successivo al primo week-end dei saldi che, quest’anno, ha avuto un periodo allargato dalla partenza anticipata dovuta al ponte dell’Epifania.

Il 23% degli intervistati ha registrato un incremento rispetto allo stesso periodo del 2022 e un 32% ha visto le vendite posizionarsi sullo stesso livello. Un terzo di chi ha registrato un incremento lo ha visto aumentare di oltre il 20%.

Il risultato è stato anche opera della partenza anticipata dei saldi che hanno sfruttato il giorno festivo del 6 gennaio: per il 63% degli intervistati, infatti, ha influito positivamente sulle vendite.

Più della metà delle imprese (52%) ha praticato uno sconto del 30%, un terzo degli intervistati ha praticato uno sconto del 20% mentre un 20% delle aziende ha praticato uno sconto superiore al 40% e fino al 50%.

Lo scontrino medio si è attestato a 96,79 euro, per il 14% degli intervistati di valore superiore a quello dello scorso anni, per il 38% di valore inferiore mentre per il 43% più o meno dello stesso importo.

Il 50% delle imprese si dichiara, quindi, soddisfatto di questo avvio dei saldi anche se l'andamento dei primi giorni non ha comunque svuotato i negozi che, anzi, si presentano ancora con un ampio assortimento di prodotti a disposizione della clientela che potrà, quindi, realizzare nei prossimi giorni ancora ottimi affari.

Questo è l’auspicio anche delle imprese del settore, per le quali, emerge sempre dall’indagine, che i saldi invernali rappresentano circa il 20% del fatturato complessivo.

“Questo primo week-end di saldi –commenta il Presidente di Confesercenti Ravenna, Mauro Tagiuri– ha dimostrato come la clientela frequenti il negozio fisico e il ruolo che può svolgere personale qualificato nell’orientare le scelte con competenza e professionalità. Auspichiamo ad un proseguimento di acquisti anche nei prossimi fine settimana, noi certamente siamo pronti ad accogliere e a consigliare i nostri clienti."




Food Cost: aumentare la marginalità ottimizzando i costi. Un webinar di Confesercenti per bar e ristoranti

Fiepet Ravenna, il sindacato dei pubblici esercizi di Confesercenti, offre agli associati un webinar in due lezioni sul Food Cost: un elemento sempre più importante per l'equilibrata gestione economica dell'attività di ristorazione.

Durante le due lezioni di lunedì 16 e 23 gennaio si condivideranno i fondamentali per calcolare il costo delle ricette, al fine di applicare al cliente finale un pricing strategico e quindi controllare la marginalità economica aziendale.

La coordinatrice FIEPET della provincia di Ravenna, Chiara Venturi (nella foto), su questi appuntamenti:

"La sostenibilità delle attività di ristorazione oggi dipende anche da una attenta analisi dei costi di realizzazione delle ricette e delle pietanze: ecco perché abbiamo pensato di offrire ai nostri associati due momenti formativi snelli e intensivi in modalità on line. L'obiettivo è consegnare ai pubblici esercizi gli strumenti per compilare le schede delle ricette ed evidenziare ogni voce di costo, per poter poi controllare meglio, ridurre gli sprechi e determinare un prezzo sostenibile e competitivo del prodotto finale."

I due webinar sono riservati agli associati FIEPET-Confesercenti e sono gratuiti, previa iscrizione via mail all'indirizzo segreteria@confesercentiravennacesena.it




Food Cost: aumentare la marginalità ottimizzando i costi. Un webinar di Confesercenti per bar e ristoranti

Fiepet Ravenna, il sindacato dei pubblici esercizi di Confesercenti, offre agli associati un webinar in due lezioni sul Food Cost: un elemento sempre più importante per l'equilibrata gestione economica dell'attività di ristorazione.
Durante le due lezioni di lunedì 16 e 23 gennaio si condivideranno i fondamentali per calcolare il costo delle ricette, al fine di applicare al cliente finale un pricing strategico e quindi controllare la marginalità economica aziendale.
La coordinatrice FIEPET della provincia di Ravenna, Chiara Venturi, su questi appuntamenti:
"La sostenibilità delle attività di ristorazione oggi dipende anche da una attenta analisi dei costi di realizzazione delle ricette e delle pietanze: ecco perché abbiamo pensato di offrire ai nostri associati due momenti formativi snelli e intensivi in modalità on line. L'obiettivo è consegnare ai pubblici esercizi gli strumenti per compilare le schede delle ricette ed evidenziare ogni voce di costo, per poter poi controllare meglio, ridurre gli sprechi e determinare un prezzo sostenibile e competitivo del prodotto finale."
I due webinar sono riservati agli associati FIEPET-Confesercenti e sono gratuiti, previa iscrizione al nuovo indirizzo mail: segreteria@confesercentiravennacesena.it



Saldi invernali al via giovedì 5 gennaio: l'appello dei commercianti di Ravenna e Cesena per uno shopping a kilometro zero

Con il ponte dell'Epifania finiscono le feste, ma iniziano i saldi invernali, molto attesi dalla clientela e dai commercianti: da giovedì 5 gennaio si possono fare acquisti di qualità nei negozi delle nostre città a prezzi molto convenienti.

L'osservatorio della Confesercenti Ravenna-Cesena pone l'accento sulle aspettative dei commercianti, soprattutto del settore abbigliamento e calzature: il presidente Mauro Tagiuri (foto a destra), titolare dei negozi che portano il nome della sua famiglia a Ravenna, invita i ravennati a comprare nei negozi in città.

"Le difficoltà di questo autunno/inverno sono state molte, a partire dai costi energetici, ma guardiamo all'avvio dei saldi come ad un'opportunità di fare buoni affari e offrire esperienze di acquisto di qualità. I negozi sono ben riforniti e gli sconti incoraggiano la clientela ad uscire di casa e a fare acquisti nei negozi cittadini: sosteniamo l'economia del nostro territorio, facciamo shopping a kilometro zero per rilanciare il commercio di prossimità."

Dal cesenate, Cesare Soldati (foto sotto), vicepresidente Confesercenti Ravenna-Cesena, pone una riflessione sul lato economico.

"Le attività commerciali, penso specialmente ai negozi di abbigliamento e calzature come esempio di immediato impatto, hanno una marginalità davvero minima sulle vendite ed i saldi aiutano, in molti casi, nel momento in cui debbono già fare gli acquisti per la prossima stagione. Parliamo di piccole imprese, nella maggior parte dei casi familiari, che oltre alla concorrenza sleale dei grandi portali di e-commerce, devono subire anche le conseguenze di congiunture internazionali: l'aumento del costo di energia e materie prime è solo il primo anello di una catena di aumenti, fino al prodotto finale. Chiaramente è un'opportunità, quella dei saldi, per avvicinare di nuovo i clienti ai negozi cittadini, ma sempre di più occorre ripensare a politiche fiscali che non infieriscano ulteriormente sui bilanci delle aziende."