Al via il corso per Agente d’Affari in Mediazione Immobiliare organizzato da Cescot Ravenna

Il CESCOT di Ravenna, scuola d’impresa della Confesercenti di Ravenna, a partire dal 16 gennaio 2023, organizza un corso serale (dalle 20 alle 23) preparatorio all’esame, presso la Camera di Commercio, per ottenere l’iscrizione al Ruolo Agenti Immobiliari (200 ore).

Il corso si svolgerà in presenza e le lezioni saranno svolte presso la sede della Confesercenti di Ravenna in Piazza Bernini 7.

Il programma prevede approfondimenti su diverse materie fra cui: diritto, catasto, legislazione, locazioni commerciali, urbanistica.

Da tenere in considerazione che in questo ambito, così come in altri, siamo di fronte a forme di “abusivismo”, con personaggi improvvisati che esercitano la professione senza averne i titoli e senza offrire, pertanto, adeguate forme di garanzia e sicurezza verso chi si accinge ad una scelta importante come l'acquisto o la vendita di un immobile.

Sempre meglio affidarsi a chi ha competenza e professionalità, grazie ad un lungo percorso formativo che permette di ottenere l'iscrizione al Ruolo Agenti.

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi a Cescot Ravenna in Piazza Bernini o telefonare allo 0544.292711.




Assotabaccai di Ravenna incontra l'onorevole Buonguerrieri

Facendo seguito alla disponibilità manifestata dall'Onorevole Alice Buonguerrieri, si è svolto presso la sede provinciale di Confesercenti Ravenna il primo incontro con la presidente provinciale Confesercenti Monica Ciarapica, il coordinatore provinciale Assotabaccai Giancarlo Melandri e una rappresentanza di Tabaccai associati Assotabaccai capitanata dal neo eletto presidente Diego Tassinari.

Durante l’incontro si sono esposte alcune delle problematiche che coinvolgono la categoria dei Tabaccai, oggi non solo rivenditori di prodotti lavorati da fumo, ricevitori di giochi e lotterie, ma anche addetti alla riscossione ed emissione di un elevato numero di servizi al cittadino.

Dopo l’esposizione dei temi che coinvolgono maggiormente la categoria, dagli aspetti burocratici espressi da Leggi e decreti applicativi che, pur con continui aggiornamenti, risalgono agli anni cinquanta, dai numerosi e stringenti vincoli contrattuali dei gestori dei giochi a quelli dei servizi, dalle complessità gestionali e contabili a quelle operative, si sono messe in evidenza una seria di necessità a cui la categoria chiede l’impegno e l’intervento delle forze politiche.

Alcune delle priorità individuate sono:

  • lo snellimento della burocrazia, interventi per la riduzione dei canoni, dei costi delle transazioni, della rete e delle fideiussioni;
  • proposte sui costi di utilizzo della moneta elettronica nelle Tabaccherie sui servizi alle persone non contemplati dai gestori concessionari nei terminali in uso;
  • ulteriori interventi di sostegno per la sicurezza e il contrasto al furto e all’intrusione;
  • redigere o aggiornare le norme di legge per la vendite delle così chiamate “sigarette usa e getta” con la presenza di nicotina, acquistabili facilmente in internet e relative disposizioni di smaltimento.

Si chiede inoltre di valutare la possibilità di una revisione in aumento degli aggi ricavati dalla rivendita dei prodotti dei tabacchi lavorati, dai giochi, dalle lotterie e lotterie istantanee bloccati ormai da decenni, quando invece il prelievo fiscale a nostro carico alla fonte sulle vincite, è stato più volte modificato in aumento.

A conclusione dell’incontro i rappresentanti Tabaccai presenti, nella consapevolezza delle difficoltà per la stesura della manovra economica in corso, hanno raccomandato, ringraziando ancora una volta l’Onorevole per la presenza, l’attenzione e la disponibilità mostrata, di considerare nell’ immediato gli argomenti che non presentano impegno di risorse economiche in finanziaria e di sostenere come urgenti tulle le altre richieste avanzate.

Assotabaccai della provincia di Ravenna




Il Cupla – Coordinamento Unitario Pensionati del Lavoro Autonomo di Ravenna, ha incontrato il distretto socio sanitario di Ravenna

Il 5 dicembre 2022 si è svolto l’incontro tra il nuovo CUPLA – Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro autonomo di Ravenna, ricostituito a livello provinciale e i vertici del Distretto Socio Sanitario di Ravenna, Cervia e Russi. All’incontro era presente Roberta Mazzoni dell’Ausl della Romagna, Direttrice del Distretto Socio Sanitario di Ravenna, Cervia e Russi. Erano presenti anche gli Assessori ai Servizi Sociali del Comune di Ravenna, Cervia e Russi: Gianandrea Baroncini, Bianca Maria Manzi e Monica Grilli.

All’incontro erano presenti i referenti delle organizzazioni dei pensionati aderenti alle sette associazioni imprenditoriali dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura della provincia di Ravenna. Per FIPAC Confesercenti Ravenna hanno partecipare all’incontro il Presidente Pietro Livio Dalla Vecchia, Bruno Benini e Barbara Montanari.

Il Coordinatore del CUPLA provinciale di Ravenna Casimiro Calistri, è intervenuto portando all’attenzione i punti di interesse del gruppo. Egli ha sottolineato come sia importante per i nostri pensionati conoscere il percorso delle Case di Comunità e lo stato di attuazione del piano degli investimenti dell’Ausl della Romagna nel nostro territorio.

Inoltre il coordinatore Calistri ha individuato le finalità da perseguire: “favorire il riconoscimento pieno del ruolo degli anziani nella nostra società, rappresentare gli interessi dei pensionati, sebbene in un contesto sociale non particolarmente idoneo, lavorare perché gli anziani possano invecchiare in un contesto di qualità e lungimiranza e nella prospettiva di un futuro attivo e dignitoso.”

La Dottoressa Roberta Mazzoni dell’Ausl della Romagna, ha sottolineato come il futuro degli investimenti dell’Ausl della Romagna e della sanità in generale dipenda molto dalle risorse derivanti dal PNRR. Tra le linee fondamentali del futuro della sanità territoriale vi saranno percorsi riguardanti la maggiore assistenza domiciliare, con la nuova figura dell’infermiere di famiglia che si dovrà muovere nei territori senza la necessità di essere attivato dai medici di base. La Dirigente Ausl ha ribadito come un ruolo centrale lo avranno le case di comunità coinvolgendo anche il terzo settore. Gli Ospedali di Comunità saranno essenziali: si tratta di strutture che offrono un livello di assistenza intermedia tra l’assistenza in ospedale e al domicilio e accolgono pazienti che hanno bisogno di cure difficilmente gestibili a domicilio.

Nei primi mesi del 2023 il Coordinamento del Cupla di Ravenna incontrerà gli Assessori del Servizio Sociale Associato dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi per fare il punto dei Servizi Sociali nel nostro territorio.




MONETA ELETTRONICA: CONFESERCENTI, PROBLEMA SONO COMMISSIONI, NON LE SANZIONI.

PARADOSSALE CHE LA QUESTIONE SIA DIVENTATA CENTRALE NEL DIBATTITO SULLA MANOVRA
Il numero di POS è raddoppiato dal 2015 ad oggi, senza bisogno di multe. Ma rimane il problema dei costi di utilizzo delle carte, che azzerano i margini di guadagno su alcuni prodotti
Che la questione delle sanzioni sul POS sia diventata l’argomento più da attenzionare della manovra di bilancio ci pare veramente paradossale. Il problema della moneta elettronica non sono le sanzioni, il problema sono le commissioni. Così Confesercenti.
Un tabaccaio che rinnova un bollo auto da 50 euro ha un margine di guadagno di 1 euro. Se il pagamento del bollo – o di qualunque altro bollettino - viene effettuato con carta di credito, di fatto le commissioni azzerano o quasi il guadagno. Un rifornimento di benzina di 50 euro, pagato con alcune carte di credito, porta addirittura al di sotto dello zero il margine del benzinaio.
Si ritiene che la soluzione per combattere l’evasione fiscale sia rendere obbligatoria l’accettazione dei pagamenti elettronici. Bene. Noi siamo d’accordo. Non ci va di fare passare intere categorie per ‘furbetti’. Si azzerino però i costi di tutte le mini-transazioni con Pos e carte di credito fino a 50 euro e se si vuole, a questo punto, si mantengano pure le sanzioni.
Da sempre pensiamo che una maggiore diffusione ed utilizzo delle carte di credito e debito sia opportuna ed utile. Anche perché pure gestire il contante è un onere: non sono costi immediatamente visibili ma ci sono, dal rischio rapine alla necessità di assicurazioni e sistemi di sicurezza, il problema delle banconote false, etc… Proprio per questo, i POS sono stati adottati dalle imprese anche senza sanzioni: nel 2021 ce n’erano 3,9 milioni, oltre il doppio del numero del 2015. E anche le transazioni in moneta elettronica sono letteralmente esplose negli ultimi due anni, complice la pandemia: nel 2021 sono state circa 3,8 miliardi, il 52% in più del 2019. E il totale del transato ha toccato i 183,6 miliardi di euro, il 35% in più. Anche il 2022 è partito con l’acceleratore: nei primi sei mesi le sole carte di debito hanno totalizzato oltre 98 miliardi di euro in 2,1 miliardi di operazioni, il 20% in più dello stesso periodo del 2021. Un boom che però ha dei costi notevoli per gli esercenti: circa 772 milioni di euro l’anno, fra commissioni e acquisto/comodato del dispositivo.
Per questo da sempre chiediamo, in particolare per alcune categorie, l’azzeramento delle commissioni sui piccoli pagamenti. Modernizziamo la rete, dotiamo tutti di POS e a lettura veloce contactless. Anche per quanto ci riguarda, riteniamo giusto che chi vuole pagare con la carta di credito lo possa fare. Ma fino a che non si saranno compensazioni con i costi delle commissioni, non si può chiedere di accettare i pagamenti via POS e rimetterci. Specialmente sui servizi utili per i cittadini – come i pagamenti dei bollettini, delle multe ed altro – che con la riduzione di bancomat e uffici postali sul territorio (ne sono scomparsi circa 8.700 dal 2015) si sono trasferiti presso negozi, edicole e tabaccai. Ma con 10 bollettini da 100 euro al giorno pagati con alcune carte, il commerciante ci rimette dieci euro. Rimane poi il tema della percentualizzazione delle commissioni, direttamente proporzionali all’importo pagato, che almeno dovrebbe favorire l’azzeramento dei costi per i pagamenti minimi. Questo darebbe davvero una mano alla diffusione della moneta elettronica.
Roma, 29 novembre 2022

Numeri Bancomat, Uffici Postali:

Anno Bancomat/Atm Uffici Postali Numero di Pos attivi
2015 30.258 13.048 1.945.629
2021 21.650 12.761 3.910.052
Var. (% e ass.) 2015/2021 -28,4% -2,25% +1.964.42



A Riolo Terme il Sindaco in ascolto del tessuto commerciale

Durante il mese di Novembre il Sindaco Federica Malavolti ha voluto incontrare le imprese del commercio e del turismo di Riolo Terme ed è stata accompagnata in 3 fitte giornate di appuntamenti dal Direttore di Confesercenti Faenza, Chiara Venturi, presso le aziende associate.

“Abbiamo accolto molto volentieri questa iniziativa, che incontra l'esigenza delle imprese e della Associazione di confrontarsi costantemente con le Amministrazioni comunali sulla situazione del tessuto imprenditoriale” commenta Venturi e prosegue “Il Sindaco si è impegnato a ripetere questa modalità di confronto con regolarità, per raccogliere suggerimenti e proposte, così come le critiche”.

Gli eventi, le iniziative e le loro ricadute economiche sono stati argomenti largamente trattati, con riflessioni che hanno riguardato il turismo e la vivacità del commercio. Temi caldi, naturalmente, anche la preoccupante inflazione e la situazione di incertezza generale.

Per Confesercenti solo il dialogo costante tra Istituzioni e rappresentanza di impresa può contribuire a creare le condizioni per sostenere e far crescere il tessuto economico.

Le imprese coinvolte sono state Step By Step, La Bottega, Non solo pizza, Bar della stazione, Hotel Serena, Rio Frutta, Majestic, Planet Vending, Bar Tabacchi alimentari di Cuffiano, Meluzzi srl, Ines Piadina&Pizza.




Sos Impresa Rete per la legalità incontra con grande piacere il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli

Sos Impresa Rete per la legalità incontra con grande piacere il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli. Ieri Luigi Cuomo e Giancarlo Melandri rispettivamente presidenti nazionale e regionale di Sos Impresa Rete per la legalità, associazione nata per difendere la libera iniziativa imprenditoriale,  insieme a Matteo Pasi e Davide Marani, rappresentanti di Pereira associazione  promotrice percorsi educativi su cittadinanza e legalità, accompagnati da Monica Ciarapica presidente Confesercenti Ravenna-Cesena, Lorena Della Motta presidente Confesercenti Cesenatico, Graziano Gozi direttore Confesercenti Ravenna-Cesena e Barbara Pesaresi responsabile Confesercenti Cesenatico, hanno avuto una conversazione con il primo cittadino per analizzare e comprendere la stato di salute di questo territorio rispetto alle infiltrazioni della ‘ndrangheta  e della criminalità legata all’imprenditoria.

Come già manifestato sulla stampa nazionale Sos Impresa plaude e ringrazia l’operato delle forze dell’ordine e della Dda per l’ottima operazione di contrasto alle attività criminali, un ringraziamento speciale è stato quindi espresso personalmente al sindaco per la prontezza delle segnalazioni inviate che hanno dato importante sostegno alle indagini svolte.

Luigi Cuomo ha quindi rinnovato al sindaco di Cesenatico la propria vicinanza e soprattutto la disponibilità di Sos Impresa all’ascolto di quegli imprenditori vittime di attività criminali e chiesto a Gozzoli d’invitare le imprese danneggiate ad accedere ai ristori da perdite per attività estorsive.

Al tempo stesso i rappresentanti di Pereira hanno raccontato al sindaco alcune delle attività che li vede impegnati nelle scuole di vari livelli in operazioni di contrasto all’illegalità perchè solo unendo le forze e mantenendo gli occhi ben aperti sul territorio si possono cogliere “strani” segnali.

Confesercenti ha chiuso l’incontro ringraziando per l’ottimo risultato.




I neo-parlamentari a colloquio con le aziende all'assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena

Ieri pomeriggio si è svolta l'assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena a Palazzo Rasponi, in piazza Kennedy a Ravenna: on. Ouidad Bakkali, on. Alice Buonguerrieri, sen. Marta Farolfi e on. Jacopo Morrone hanno risposto alle domande di Carmelo Domini, giornalista ravennate, che ha coordinato la tavola rotonda in una sala piena di piccoli imprenditori del territorio.

La presidente Monica Ciarapica ed il vicepresidente Cesare Soldati hanno aperto i lavori soffermandosi sul mondo del commercio e del turismo, con tutto il carico di criticità e problemi che gli imprenditori stanno affrontando, in aggiunta ad una pandemia da Covid-19 non ancora conclusa ed una guerra alle porte dell'Europa che influenza il mercato dell'energia e del gas e delle materie prime in generale.

Gli interventi hanno portato alle imprese gli impegni dei rappresentati dei partiti al governo e all'opposizione con l'obiettivo, tra gli altri, di attivare processi di sburocratizzazione ed iniziative per una migliore gestione del personale dipendente (specialmente nel turismo): grande attenzione verso i centri storici ed il problema della desertificazione del commercio, una riflessione approfondita sui meccanismi legati alla direttiva Bolkenstein che graveranno sulle imprese balneari della nostra costa.

Il mondo delle piccole e medie imprese del ravennate e cesenate ha dunque chiesto impegno ai neo-eletti attraverso tutte quelle azioni che partono dal nostro parlamento e che ricadono direttamente sulla vita quotidiana e sul lavoro degli imprenditori, con la disponibilità al dialogo costane per migliorare con proposte concrete.

Qui il video di RavennaWebTv: https://fb.watch/gPdMfQ2W6E/




Confesercenti Ravenna-Cesena incontra i parlamentari eletti durante l’assemblea annuale

Lunedì 14 novembre alle ore 17 l’assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena è convocata a Palazzo Rasponi in Piazza Kennedy a Ravenna dalla presidente Monica Ciarapica e dal vicepresidente Cesare Soldati, che introdurranno gli ospiti e avvieranno i lavori di una tavola rotonda coordinata dal giornalista Carmelo Domini.
Questo appuntamento rappresenta la prima occasione pubblica per mettere a confronto diretto le piccole e medie imprese del territorio e i parlamentari eletti: infatti, gli ospiti che hanno confermato la propria presenza saranno l’on. Ouidad Bakkali, l’on. Alice Buonguerrieri, la sen. Marta Farolfi e l’on. Jacopo Morrone.

Il mondo delle piccole e medie imprese del ravennate e cesenate necessita ascolto per affrontare tutte le sfide attuali e future che segnano la vita imprenditoriale locale, ma che dipende anche da scelte e politiche nazionali: proprio in questa ottica, la tavola rotonda svilupperà un dialogo intorno ai temi cari al commercio e al turismo, con un occhio all’attualità.
Inflazione, aumento esponenziale dei costi energetici e delle materie prime, difficile reperibilità di personale dipendente ed un fisco non di certo amico di chi fa impresa e crea lavoro tutti i giorni.
Una pandemia ed una guerra alle porte dell’Europa non hanno, purtroppo, accelerato tutti quei processi di sburocratizzazione che le aziende chiedono da anni e che è necessario invece prevedere.
Dalle concessioni demaniali in bilico alla sparizione dei negozi nei centri storici in favore di grandi centri commerciali, assistiamo ad un vero e proprio cambiamento di volto delle nostre piccole e grandi città: è un tema che va affrontato a tutti i livelli a partire da scelte ed impegni in sede parlamentare, per favorire la rinascita delle economie dei centri storici naturali che tutto il mondo ci invidia.




Al via i corsi per entrare nel commercio alimentare, ristorazione e bar

Tra le molteplici attività che riguardano la formazione, inizierà il 1 dicembre presso il CESCOT, scuola d’impresa della Confesercenti di Ravenna, un corso rivolto a coloro che intendono iniziare una nuova attività commerciale nell’ambito del settore alimentare, del bar e della ristorazione.

“Si tratta di un’area di lavoro in costante crescita, dinamica, che apre numerose opportunità professionali – spiega la responsabile dell’ente, Antonella Generini. “Un corso impegnativo, della durata di 100 ore che si svolgerà 4 volte la settimana da dicembre a febbraio 2023 ma al termine si conseguirà l’attestato, necessario per avviare autonomamente un’attività nell’ambito del settore alimentare, del bar e della ristorazione”.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a Cescot Ravenna, Piazza Bernini 7, tel. 0544.292711 o scrivere all’indirizzo cescot@cescotravenna.it

 




Confesercenti Ravenna-Cesena incontra i parlamentari eletti durante l'assemblea annuale

Lunedì 14 novembre alle ore 17 l'assemblea annuale di Confesercenti Ravenna-Cesena è convocata a Palazzo Rasponi in Piazza Kennedy a Ravenna dalla presidente Monica Ciarapica e dal vicepresidente Cesare Soldati, che introdurranno gli ospiti e avvieranno i lavori di una tavola rotonda coordinata dal giornalista Carmelo Domini.
Questo appuntamento rappresenta la prima occasione pubblica per mettere a confronto diretto le piccole e medie imprese del territorio e i parlamentari eletti: infatti, gli ospiti che hanno confermato la propria presenza saranno l'on. Ouidad Bakkali, l'on. Alice Buonguerrieri, la sen. Marta Farolfi e l'on. Jacopo Morrone.
Il mondo delle piccole e medie imprese del ravennate e cesenate necessita ascolto per affrontare tutte le sfide attuali e future che segnano la vita imprenditoriale locale, ma che dipende anche da scelte e politiche nazionali: proprio in questa ottica, la tavola rotonda svilupperà un dialogo intorno ai temi cari al commercio e al turismo, con un occhio all'attualità.
Inflazione, aumento esponenziale dei costi energetici e delle materie prime, difficile reperibilità di personale dipendente ed un fisco non di certo amico di chi fa impresa e crea lavoro tutti i giorni.
Una pandemia ed una guerra alle porte dell'Europa non hanno, purtroppo, accelerato tutti quei processi di sburocratizzazione che le aziende chiedono da anni e che è necessario invece prevedere.
Dalle concessioni demaniali in bilico alla sparizione dei negozi nei centri storici in favore di grandi centri commerciali, assistiamo ad un vero e proprio cambiamento di volto delle nostre piccole e grandi città: è un tema che va affrontato a tutti i livelli a partire da scelte ed impegni in sede parlamentare, per favorire la rinascita delle economie dei centri storici naturali che tutto il mondo ci invidia.