Svelati gli affari della criminalità organizzata in Emilia-Romagna: SOS Impresa ringrazia le forze dell'ordine ed il sindaco di Cesenatico

Un particolare ringraziamento alle forze dell’ordine e alla DDA per l’esemplare operazione di contrasto alle attività criminali della ‘ndrangheta calabrese nel tessuto economico della riviera romagnola è stato espresso da Luigi Cuomo e Giancarlo Melandri, rispettivamente presidenti di SOS IMPRESA Rete per la Legalità nazionale e SOS IMPRESA Emilia-Romagna.

Un particolare apprezzamento, un sostegno convinto e un forte senso di solidarietà anche al sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli che ha permesso, con le sue segnalazioni, l’avvio delle indagini che oggi hanno portato a svelare quanto fosse ampia e diffusa la penetrazione mafiosa nelle imprese romagnole.

L’associazione nazionale e quella regionale dell’Emilia-Romagna di SOS IMPRESA Rete per la Legalità esprime in questo senso un forte ringraziamento e una altrettanto forte preoccupazione circa la possibilità che il fenomeno fin qui svelato possa essere anche più diffuso e forte.

A tutti gli imprenditori vittime di queste attività criminali rivolgiamo l’invito a fare istanza al Fondo di Solidarietà istituito dallo Stato allo scopo di ristorare i danni alle imprese danneggiate da attività estorsive di  questo genere e aiutarle a reinserirsi nel circuito legale dell’economia anche più forti di prima.

La nostra organizzazione attraverso il proprio numero verde nazionale 800 900 767 e la sua mail info@sosimpresa.org, è pronta a fornire gratuitamente tutta l’assistenza necessaria ad accedere a questi benefici e ad assistere legalmente in sede di costituzione di parte civile durante la fase processuale.

Altresì invitiamo quanti avessero subito imposizioni, simili a queste attualmente scoperte, ma che non sono state intercettate o denunciate, a collaborare affinché si giunga ad una radicale e definitiva pulizia della macchia mafiosa che infanga l’economia della riviera, e non solo.




Festa della FIPAC di Ravenna: la convivialità ritrovata dopo la pandemia

Mercoledì 19 Ottobre ha avuto luogo la Festa dei pensionati aderenti al Sindacato Fipac della provincia di Ravenna.

Questa giornata è stata un momento conviviale molto gradito, dopo il difficile periodo di isolamento dovuto alla pandemia. L’incontro è stato anche l’occasione per il Presidente del Sindacato, Pietro Livio Dalla Vecchia, per illustrare le attività e le iniziative in corso di svolgimento a favore dei pensionati.

All’incontro hanno partecipato anche la Presidente Regionale Fipac, Paola Roccati, il Direttore Provinciale della Confesercenti, Graziano Gozi, la Presidente Provinciale della Confesercenti Monica Ciarapica.




Il Ristorante del Lago di Acquapartita premiato al Milano Wine Week

Nei giorni scorsi la Confesercenti di Bagno di Romagna con il suo Presidente Pasquale Ambrogetti ha fatto visita al Ristorante del Lago di Acquapartita, per complimentarsi del prestigioso riconoscimento ottenuto. Il Ristorante, infatti, è stato premiato nell’ambito del Milano Wine Week come miglior “Carta dei vini anno 2022”, categoria Fine Dining Gourmet d’Italia. “Un riconoscimento - commenta Ambrogetti - che premia la passione e la professionalità di un’intera famiglia del nostro territorio che proseguendo la tradizione ha saputo crescere e migliorare fino a diventare un’eccellenza. La brigata del locale fa leva proprio sulla famiglia: mamma Catia Bartolini e il babbo Paolo Bravaccini affiancati dai figli Simone Bravaccini in cucina e dal sommelier Andrea Bravaccini in sala hanno saputo coniugare la tradizione e l’innovazione”.

“Un ristorante – continua il presidente Confesercenti - che ha puntato sulla qualità, conosciuto e rinomato in tutta la Regione e non solo. Se la capacità attrattiva del territorio passa anche attraverso la proposta enogastronomica, il Ristorante del Lago sta portando sicuramente un grande impulso. Negli ultimi anni, nell’accogliente locale di Acquapartita hanno fatto crescere una carta dei vini d’eccezione con una cantina qualificata fatta di ricerca, che raccoglie micro vigneron e aziende più importanti e conosciute. Questo riconoscimento premia una passione e tanti anni di lavoro. Alla famiglia Bravaccini i complimenti di tutta la Confesercenti”.




Amor di Pane

"Amor di pane" è l'iniziativa di Confesercenti Ravenna-Cesena che valorizza le botteghe ed i chioschi e la loro produzione e vendita di pane, piadina, dolci, prodotti artigianali e di alta qualità, in occasione della Giornata mondiale dell'Alimentazione.

Le spese per l'energia elettrica sono centrali nella previsione dei costi di gestione di un'attività, anche per una rivendita come quella di Elisa Padovani, imprenditrice dal 2001 e anima di "Dolci e pane" a Solarolo.

Questa mattina Elisa ha accolto il vicesindaco di Solarolo Nicola Dalmonte, insieme alla direttrice di Confesercenti Faenza Chiara Venturi, per scambiare qualche riflessione sulle difficoltà del momento, riportandone una sintesi di seguito.

"Essendo la nostra una rivendita, non abbiamo costi di produzione e abbiamo subito rincari non paragonabili a quelli di un forno, ma comunque le nostre bollette di energia elettrica sono quasi triplicate.

Purtroppo, quasi settimanalmente i costi del prodotto della panificazione aumentano e la clientela è smarrita perché vede aumentare spesso il prezzo finale.

Tutto questo si ripercuote anche nelle abitudini di acquisto: infatti, la clientela è molto più attenta e aspetta comunque l'accredito dello stipendio per riprendere ad acquistare, quindi i primi 15 giorni del mese sono molto difficili dal punto di vista delle vendite".




Premio Gianpiero Giordani" 2022: vincono Toscana e Messico

Come ogni anno un grande plauso va a tutte le delegazioni partecipanti per il grande lavoro di qualità nelle proposte e, soprattutto, un particolare ringraziamento per il sentito racconto dei territori e dei cibi portati al Festival Internazionale del Cibo di Strada.




Il Festival del Cibo di Strada è un impegno a favore della città

Il Festival di Cesena ha radici antiche: quando prese vita, nel 2000, fu la prima iniziativa a valorizzare questo tipo di cucina. Negli anni è cresciuto esponenzialmente, diventando un fenomeno capace di attirare ogni anno 100.000 visitatori provenienti da tutta Italia. Indiscutibilmente, insieme con la festività del patrono San Giovanni, si tratta dell’evento capace di attirare in città il maggior numero di ospiti. Per noi di Confesercenti, che insieme con Slow Food e in sinergia con l’Amministrazione Comunale organizziamo la manifestazione, si tratta di uno sforzo organizzativo straordinario e siamo onorati di consegnare alla città tre giorni di festa capaci di valorizzare Cesena e in particolare il centro storico. Il nostro impegno è teso a fare conoscere Cesena e consegnare un’occasione speciale per le attività commerciali ed i pubblici esercizi.

Ci fa piacere, inoltre, che già da diverse edizioni la domenica si svolga un mercato ambulante straordinario perché significa che si coglie fino in fondo l’opportunità anche commerciale che deriva dal Festival. Un terreno su cui lavorare è di una maggior interazione fra organizzazione e commercianti: sono ancora poche le attività commerciali aperte le sere e la domenica del Festival. Se la manifestazione è una vetrina per farsi conoscere ed anche per concludere una vendita, occorrerebbe uno sforzo maggiore per cogliere l’occasione che si presenta. Tanto più in periodi complessi come quello che stiamo attraversando, è un peccato farsi sfuggire una buona opportunità. Il Festival, fin dalle origini, si distingue perché non è solo somministrazione di quantità ma è anche e soprattutto qualità (grazie ad una rigorosa selezione dei partecipanti) e cultura enogastronomica (grazie agli showcooking, agli Incontri di gusto, alla presenza di giornalisti del settore che visitano e giudicano le delegazioni partecipanti). Con questa edizione abbiamo affiancato ai Cibi di Strada i Giochi di Strada. Ci è sembrata una bella intuizione e ci proponiamo di ripetere questa esperienza. Se ne avremo le possibilità, in futuro, vorremmo aggiungere la componente street art (come già fatto in passato): diventerebbe un Festival unico nel suo genere, esteso in tutto il centro e capace di aumentare ulteriormente la sua capacità attrattiva. Fare eventi di richiamo e qualità, in sintonia con le peculiarità e identità del territorio è il modo migliore per valorizzare e aiutare il commercio e la città.

Graziano Gozi, direttore Confesercenti Ravenna•Cesena




Eletto il nuovo presidente di Assotabaccai della Confesercenti Provinciale Ravenna

Nei giorni scorsi, presso la sede di Confesercenti Lugo, si è tenuta l’assemblea elettiva della categoria Assotabaccai.

Assotabaccai è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento e può contare sull’adesione di un numero importante di tabaccherie nella provincia di Ravenna già aderenti a Confesercenti.

Nella relazione il Presidente uscente Celso Montanari ha rimarcato quanto l’Assotabaccai di Ravenna sia importante a livello nazionale e come le istanze abbiano sempre ottenuto ascolto attraverso una puntuale analisi di una serie di problematiche che meritavano approfondimento discussione e risoluzione.

La marginalità del tabacco viene vanificata dai costi di altri servizi, in primis il costo delle transazioni e relativi costi del Pos, i ridotti diritti dei tabaccai nelle trattative, le problematiche legate alle sigarette usa e getta e il mercato elettronico che genera prodotti di qualità non certa a costi irrisori, sono i temi più importanti.

Dopo una proficua discussione l’assemblea ha anche eletto la nuova presidenza provinciale della categoria e relativo Presidente nonché i delegati all’assemblea nazionale.

Sono stati eletti:

  • Presidente Diego Tassinari, tabaccheria di Via Mentana 44 Lugo
  • Claudia Severi, tabaccheria di Via fiume Montone Abbandonato 265/a Ravenna
  • Stefano Ramilli, tabaccheria di Viale Mezzanotte 2 Cervia
  • Pierfranco Bassi, tabaccheria di Via De Amicis 6 Cervia
  • Celso Montanari, tabaccheria del Viale di Fusignano

Nella foto l’ex presidente uscente Celso Montanari assieme al neo eletto presidente provinciale Diego Tassinari.