Confesercenti Ravenna-Cesena premia l'eccellenza: il riconoscimento per promozione e comunicazione va a Ustaréia di Savarna

Ustaréia, il ristorante di Savarna, si aggiudica il Premio Confesercenti per la categoria “Promozione e comunicazione” dopo aver conquistato la giuria attraverso il racconto di Alessandro Pireddu e Chiara Baldrati.
Il 18 aprile 2019 Ustaréia apre ufficialmente e subito si fa conoscere grazie alle intuizioni di Alessandro che riesce a trasmettere l'originalità del suo progetto, mantenendo la promessa del nome stesso, l'esclamazione di stupore tipica romagnola.
Infatti, Ustaréia è un ristorante che si distingue sotto tutti i punti di vista: dai piatti, agli accessori utilizzati, la qualità della materia prima utilizzata, i tanti eventi e gli allestimenti.
Un intelligente uso dei canali social, un sito web intuitivo, una applicazione ufficiale e tutti i servizi alla clientela hanno fatto conoscere l'attività ai ravennati e non solo: proprio grazie agli eventi, come la prossima “Ustaréia Run” del 15 luglio, questi giovani imprenditori hanno saputo coniugare la buona tavola al divertimento.
Nella foto la consegna del premio con: Alessandro Pireddu e Chiara Baldrati, l'assessore Igor Gallonetto, Graziano Gozi e Sara Reali per Confesercenti.

 




Confesercenti Ravenna • Cesena premia l'eccellenza per l'imprenditoria femminile: l'Erboristeria La Cannella conquista la giuria

La Giuria riunita per valutare le candidature e le presentazioni video del Premio Confesercenti non ha avuto dubbi riguardo all'imprenditoria femminile: l'Erboristeria La Cannella di Ravenna infatti si è ben distinta nel racconto di impresa.

Le sorelle Tiziana e Cinzia Mazzotti hanno aperto l'attività nel 2016 migliorando e selezionando ogni giorno l'offerta di prodotti in negozio: cosmesi, oggettistica e ovviamente prodotti fitoterapici, floroterapici ed erbe officinali.

Dai profili social si evince l'attitudine di Cinzia e Tiziana alla presentazione dei prodotti e dell'azienda esattamente come quando ricevono i clienti in negozio, guidando e personalizzando soluzioni adatte a tutte le esigenze.

Nella foto la consegna del premio a Cinzia e Tiziana Mazzotti, con Barbara Naldini per la Camera di Commercio di Ravenna, Graziano Gozi e Sara Reali per Confesercenti.




Al via dal 2 luglio i saldi estivi in Emilia Romagna.

Un’occasione per acquisti di qualità a prezzi interessanti.

Il prossimo sabato, 2 luglio, partono i saldi estivi in Emilia-Romagna. Per sessanta giorni sarà possibile acquistare, risparmiando, articoli di qualità negli oltre 9.000 negozi della regione.

La crisi dei consumi causata dai due anni di pandemia, insieme all’aumento dei prezzi conseguenza del conflitto in Ucraina, rendono i saldi particolarmente allettanti per quanti sono in cerca di occasioni.

I commercianti, tuttavia, pur sperando di rifarsi di anni difficili, soprattutto quelli dei settori dell’abbigliamento e delle calzature, non nascondono alcune preoccupazioni.

Per Mauro Tagiuri, commerciante nel campo dell’abbigliamento del centro di Ravenna e coordinatore della FISMO (Federazione Italiana Settore Moda): “c’è la speranza che i saldi siano un’attrattiva per i clienti, ma non vedo l’‘appeal’ degli anni pre-pandemici, le persone sono spaventate dall’aumento dei prezzi, da cui neanche noi siamo esenti.”

Dopo un andamento delle vendite molto a rilento, nei primi mesi del 2022, i negozi sono ancora pieni di merce e si apprestano ad iniziare il periodo dei saldi estivi con ottimi sconti e un’ampia scelta a disposizione dei consumatori.

Il settore continua ancora a registrare una situazione molto critica e l’aumento continuo e corposo dei costi dell’energia ma anche dei prodotti sta mettendo in crisi parecchie aziende.

Le vendite dei prodotti della collezione primavera/estate continuano, inoltre, a registrare un calo progressivo rispetto al periodo pre-pandemia che in certi casi arriva a superare il 30% su base annua.

La stagione dei saldi che si aprirà in questo fine settimana sarà, quindi, particolarmente interessante per i consumatori e pieno di aspettative per gli imprenditori commerciali.

Ricordiamo i consigli di Confesercenti al consumatore:

  1. servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia;
  2. verificare la presenza del cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato;
  3. conservare sempre lo scontrino perché è possibile sostituire l’articolo difettoso.