Bando Unioncamere: RISTORI 3 per alcuni settori economici soggetti alle restrizioni da Covid–19

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato circa 30 milioni di euro da destinare ad ulteriori ristori per alcuni settori economici più duramente colpiti dalle misure restrittive adottate per il contenimento del Covid–19, affidando ad Unioncamere la gestione di due bandi:

  • Bando Linea A rivolta alle imprese turistiche dei comprensori sciistici della Regione Emilia Romagna (vedi bando allegato)
  • Bando Linea B rivolta alle attività economiche più duramente colpite dal Covid che prevede le seguenti modalità di partecipazione:

Beneficiari del contributo

  • imprese aventi sede legale o unità locale in Emilia-Romagna
  • iscritte al Registro imprese alla data del 23/03/21 e attive dal momento della domanda alla liquidazione del contributo
  • che abbiano subito un calo di fatturato del 20% (per il settore moda) o del 30% (per gli altri settori economici) nell’anno 2020 rispetto al 2019
  • in regola col DURC alla data ultima del 23 giugno 2022
  • che esercitano una delle attività così individuate dal bando:
  1. trasporto turistico di persone mediante autobus coperti
  2. parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici
  3. imprese che operano nel settore del wedding
  4. strutture ricettive alberghiere con sede nei Comuni con più di 30.000 abitanti
  5. imprese che esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa e attività di commercio su aree pubbliche settore moda
  6. sale bingo e scommesse
  7. discoteche e sale da ballo
  8. agriturismi
  9. imprese culturali
  10. imprese operanti nel settore dell’editoria

Altri requisiti specifici per categoria sono specificati all’interno del bando LINEA B che alleghiamo.

Entità del contributo: la somma sarà quantificata in base alle richieste pervenute e diversificata per categoria (indicativamente dai 2.000 ai 4.000 euro circa).

Modalità di partecipazione: è necessario fare domanda in modalità telematica, tramite SPID o CNS, sulla piattaforma RESTART dalle ore 10 del 15 Febbraio alle ore 12 del 8 Marzo 2022.

Per ulteriori informazioni gli associati possono contattare i Referenti del Servizio Credito oppure i Referenti Servizio Affari Generali presso la Confesercenti.

Il servizio di presentazione delle domande di contributo sarà effettuato per i soci che lo richiederanno  ENTRO LUNEDI’ 28 FEBBRAIO 2022.

Allegati:




Bando Ristori Regione Emilia-Romagna: dimenticati gli agenti di commercio

Il testo della “Linea B” del Bando Ristori 3 della Regione Emilia-Romagna vede impegnati quasi 23 milioni di euro per aiutare le imprese di alcuni settori particolarmente colpite dalla pandemia nell’anno 2020.
E' indubbiamente uno sforzo notevole quello fatto dalla Regione Emilia-Romagna, ma carente nei confronti di una categoria, come quella degli intermediari del commercio, che ha sofferto in modo rilevante sia per le restrizioni alla mobilità che per il calo drastico della produzione e dei consumi: il sindacato Agenti di commercio FIARC-Confesercenti prova a chiarire il contesto lavorativo tramite le parole del presidente provinciale e vicepresidente regionale Giacomo Melandri.
“La categoria è eterogenea e numericamente importante nel nostro territorio, gli agenti movimentano il PIL romagnolo in diversi settori, ma è necessario fare una riflessione su un dato evidente: agenti e rappresentanti di commercio, soprattutto quelli inseriti nella filiera del turismo e della moda, che per tutto il 2020 e buona parte del 2021 non hanno lavorato. Molti altri settori hanno subito importanti battute di arresto, non completamente compensate dalla ripresa dello scorso anno.
Come Associazione riteniamo che anche questi lavoratori autonomi meritino la considerazione e l’aiuto delle istituzioni: a livello nazionale qualcosa è stato fatto col bando ristori ter, ma nulla ad oggi a livello regionale.”

La FIARC-Confesercenti di Ravenna auspica che sia convocato un tavolo di lavoro a livello regionale, allo scopo verificare la possibilità di introdurre politiche di aiuto per la categoria.